Le ricerche condotte nel corso dell ultimo decennio nell area megarese (Augusta, Melilli e Priolo Gargallo, SR) hanno permesso di delineare chiaramente lo sviluppo e le trasformazioni del paesaggio rurale tra l'età romana e il Medioevo. I risultati più interessanti sono stati evidenziati per il Tardoantico e l'Altomedioevo grazie alle recenti acquisizioni e seriazioni delle ceramiche. Il quadro che è stato delineato ha permesso di evidenziare una generale continuità di vita tra l'età repubblicana e il IV secolo e tra il VII e il IX secolo, con limitati fenomeni di abbandono, mentre è chiara una cesura avvenuta nel V secolo e, successivamente tra il IX e il X secolo, quest ultimo certamente a causa dello scontro bellico tra Bizantini e Arabi, con l'abbandono di gran parte degli insediamenti del territorio. Parallelamente, lo sviluppo degli insediamenti rupestri, con la funzione di siti-rifugio, conferma da un lato l'incertezza di questa fase, ma parallelamente gli insediamenti costieri indicano una continuità di vita che si protrae senza cesure fino al IX secolo. Proprio su questo punto sono state concentrate le ricerche che hanno sottolineato, come in altri contesti del Mediterraneo, che tra VIII e IX secolo gli scambi sulla lunga distanza proseguirono, certo su scala minore, e non furono interrotti dalle vicende belliche.

Archeologia del territorio tra Siracusa e Catania in età romana e medievale

CACCIAGUERRA, GIUSEPPE
2013

Abstract

Le ricerche condotte nel corso dell ultimo decennio nell area megarese (Augusta, Melilli e Priolo Gargallo, SR) hanno permesso di delineare chiaramente lo sviluppo e le trasformazioni del paesaggio rurale tra l'età romana e il Medioevo. I risultati più interessanti sono stati evidenziati per il Tardoantico e l'Altomedioevo grazie alle recenti acquisizioni e seriazioni delle ceramiche. Il quadro che è stato delineato ha permesso di evidenziare una generale continuità di vita tra l'età repubblicana e il IV secolo e tra il VII e il IX secolo, con limitati fenomeni di abbandono, mentre è chiara una cesura avvenuta nel V secolo e, successivamente tra il IX e il X secolo, quest ultimo certamente a causa dello scontro bellico tra Bizantini e Arabi, con l'abbandono di gran parte degli insediamenti del territorio. Parallelamente, lo sviluppo degli insediamenti rupestri, con la funzione di siti-rifugio, conferma da un lato l'incertezza di questa fase, ma parallelamente gli insediamenti costieri indicano una continuità di vita che si protrae senza cesure fino al IX secolo. Proprio su questo punto sono state concentrate le ricerche che hanno sottolineato, come in altri contesti del Mediterraneo, che tra VIII e IX secolo gli scambi sulla lunga distanza proseguirono, certo su scala minore, e non furono interrotti dalle vicende belliche.
9-dic-2013
Italiano
GUZZETTA, Giuseppe
ARCIFA, Lucia
MILITELLO, PAOLO MARIA
Università degli studi di Catania
Catania
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/76280
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNICT-76280