Questo lavoro di ricerca si pone l’obbiettivo di indagare, attraverso lo studio di una particolare pratica bio-medica, come sapere scientifico, pratiche bio-mediche, orientamenti istituzionali e dibattito pubblico vadano a legarsi e allo stesso tempo influenzarsi reciprocamente, dando luogo ad un rapporto di co-produzione tra scienza e società. La tesi mira dunque all’analisi del discorso pubblico attorno ad una specifica pratica scientifica, individuata appunto nell’eugenetica, per analizzare le modalità attraverso cui si configura il rapporto tra scienza e società, al fine di individuare, inoltre, come all’interno dei processi discorsivi vengano tradotti elementi propri del contesto sociale. La scelta di concentrare l’attenzione attorno ai dibattiti relativi alla cosiddetta eugenetica si lega da un lato all’importanza assunta dalla vecchia eugenica nei programmi biopolitici del secolo scorso e dall’altro per il carattere problematico che vanno a costituire determinate tecnologie di riproduzione assistita, di diagnostica (prenatale e preimpianto) cui verrebbero apposte le etichette di nuova eugenetica. La problematicità in questo caso è data dal fatto che tali pratiche intervenendo come rottura delle classificazioni “naturali” (o ritenute tali) dell’ordine morale e sociale ed interferendo appunto del delicato ambito della riproduzione, contribuirebbero ad alimentare confusione all’interno di categorie sociali e concettuali preesistenti, considerate fondamentali ed assodate. In questi dibattiti, dunque, attraverso la ricerca di una regolamentazione delle pratiche biomediche si vanno a costituire diverse visioni della società, vengono esplicitati e rivendicati valori e si discute il ruolo di istituzioni come la scienza e la Chiesa. La tesi indaga quindi i modi attraverso cui l’eugenetica si è relazionata al contesto sociale, ovvero come sia stata influenzata da due diversi modelli di concepire la società (ovvero da un modello collettivista prima ed uno individualista poi) e come abbia partecipato alla costruzione delle coscienze e delle rappresentazioni collettive di questi modelli. Inoltre, questa tesi cercherà anche di spiegare come l’eugenetica da pratica sostanzialmente accettata a livello sociale sia oggi diventata un termine negativo che influenza il dibattito sulle nuove pratiche di diagnosi genetica.
Eugenetica e Società. Il discorso pubblico sull'eugenetica in Italia
GIOVANETTI, SILVIA
2009
Abstract
Questo lavoro di ricerca si pone l’obbiettivo di indagare, attraverso lo studio di una particolare pratica bio-medica, come sapere scientifico, pratiche bio-mediche, orientamenti istituzionali e dibattito pubblico vadano a legarsi e allo stesso tempo influenzarsi reciprocamente, dando luogo ad un rapporto di co-produzione tra scienza e società. La tesi mira dunque all’analisi del discorso pubblico attorno ad una specifica pratica scientifica, individuata appunto nell’eugenetica, per analizzare le modalità attraverso cui si configura il rapporto tra scienza e società, al fine di individuare, inoltre, come all’interno dei processi discorsivi vengano tradotti elementi propri del contesto sociale. La scelta di concentrare l’attenzione attorno ai dibattiti relativi alla cosiddetta eugenetica si lega da un lato all’importanza assunta dalla vecchia eugenica nei programmi biopolitici del secolo scorso e dall’altro per il carattere problematico che vanno a costituire determinate tecnologie di riproduzione assistita, di diagnostica (prenatale e preimpianto) cui verrebbero apposte le etichette di nuova eugenetica. La problematicità in questo caso è data dal fatto che tali pratiche intervenendo come rottura delle classificazioni “naturali” (o ritenute tali) dell’ordine morale e sociale ed interferendo appunto del delicato ambito della riproduzione, contribuirebbero ad alimentare confusione all’interno di categorie sociali e concettuali preesistenti, considerate fondamentali ed assodate. In questi dibattiti, dunque, attraverso la ricerca di una regolamentazione delle pratiche biomediche si vanno a costituire diverse visioni della società, vengono esplicitati e rivendicati valori e si discute il ruolo di istituzioni come la scienza e la Chiesa. La tesi indaga quindi i modi attraverso cui l’eugenetica si è relazionata al contesto sociale, ovvero come sia stata influenzata da due diversi modelli di concepire la società (ovvero da un modello collettivista prima ed uno individualista poi) e come abbia partecipato alla costruzione delle coscienze e delle rappresentazioni collettive di questi modelli. Inoltre, questa tesi cercherà anche di spiegare come l’eugenetica da pratica sostanzialmente accettata a livello sociale sia oggi diventata un termine negativo che influenza il dibattito sulle nuove pratiche di diagnosi genetica.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
tesi_giovanetti.pdf
accesso aperto
Dimensione
4.41 MB
Formato
Adobe PDF
|
4.41 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/105864
URN:NBN:IT:UNIPD-105864