L’avvento della tecnica di Risonanza Magnetica funzionale (fMRI) ha notevolmente migliorato le conoscenze sui correlati neurali sottostanti i processi cognitivi. Obiettivo di questa tesi è stato quello di illustrare e discutere criticamente le caratteristiche dei diversi approcci per l’analisi dei dati fMRI, dai metodi convenzionali di analisi univariata (General Linear Model - GLM) ai metodi di analisi multivariata (metodi data-driven e di pattern recognition), proponendo una nuova tecnica avanzata (Functional ANOVA Models of Gaussian Kernels - FAM-GK) per l’analisi di dati fMRI acquisiti con paradigmi sperimentali fast event-related. FAM-GK è un metodo embedded per la selezione dei voxels, che è in grado di catturare le dinamiche non lineari spazio-temporali del segnale BOLD, effettuando stime non lineari delle condizioni sperimentali. L’impatto degli aspetti critici riguardanti l’uso di tecniche di pattern recognition sull’analisi di dati fMRI, tra cui la selezione dei voxels, la scelta del classificatore e dei suoi parametri di apprendimento, le tecniche di cross-validation, sono valutati e discussi analizzando i risultati ottenuti in quattro casi di studio. In un primo studio, abbiamo indagato la robustezza di Support Vector regression (SVR) non lineare, integrato con un approccio di tipo filter per la selezione dei voxels, in un caso di un problema di regressione estremamente complesso, in cui dovevamo predire l’esperienza soggettiva di alcuni partecipanti immersi in un ambiente di realtà virtuale. In un secondo studio, abbiamo affrontato il problema della selezione dei voxels integrato con la scelta del miglior classificatore, proponendo un metodo basato sugli algoritmi genetici e SVM non lineare (GA-SVM) in un approccio di tipo wrapper. In un terzo studio, abbiamo confrontato tre metodi di pattern recognition (SVM lineare, SVM non lineare e FAM-GK) per indagare i correlati neurali della rappresentazione di sequenze ordinate numeriche e non-numeriche (numeri e lettere) a livello del segmento orizzontale del solco intraparitale (hIPS). Le prestazioni di classificazione di FAM-GK sono risultate essere significativamente superiori rispetto a quelle degli alti due classificatori. I risultati hanno mostrato una parziale sovrapposizione dei due sistemi di rappresentazione, suggerendo l’esistenza di substrati neurali nelle regioni hIPS che codificano le dimensioni cardinale e ordinale dei numeri e delle lettere in modo parzialmente indipendente. Infine, nel quarto studio preliminare, abbiamo testato e confrontato gli stessi tre classificatori su dati fMRI acquisiti durante un esperimento fast event-related. FAM-GK ha mostrato delle prestazioni di classificazione piuttosto elevate, mentre le prestazioni degli altri due classificatori sono risultate essere di poco superiori al caso.
Beyond mind reading: advanced machine learning techniques for FMRI data analysis
DI BONO, MARIA GRAZIA
2009
Abstract
L’avvento della tecnica di Risonanza Magnetica funzionale (fMRI) ha notevolmente migliorato le conoscenze sui correlati neurali sottostanti i processi cognitivi. Obiettivo di questa tesi è stato quello di illustrare e discutere criticamente le caratteristiche dei diversi approcci per l’analisi dei dati fMRI, dai metodi convenzionali di analisi univariata (General Linear Model - GLM) ai metodi di analisi multivariata (metodi data-driven e di pattern recognition), proponendo una nuova tecnica avanzata (Functional ANOVA Models of Gaussian Kernels - FAM-GK) per l’analisi di dati fMRI acquisiti con paradigmi sperimentali fast event-related. FAM-GK è un metodo embedded per la selezione dei voxels, che è in grado di catturare le dinamiche non lineari spazio-temporali del segnale BOLD, effettuando stime non lineari delle condizioni sperimentali. L’impatto degli aspetti critici riguardanti l’uso di tecniche di pattern recognition sull’analisi di dati fMRI, tra cui la selezione dei voxels, la scelta del classificatore e dei suoi parametri di apprendimento, le tecniche di cross-validation, sono valutati e discussi analizzando i risultati ottenuti in quattro casi di studio. In un primo studio, abbiamo indagato la robustezza di Support Vector regression (SVR) non lineare, integrato con un approccio di tipo filter per la selezione dei voxels, in un caso di un problema di regressione estremamente complesso, in cui dovevamo predire l’esperienza soggettiva di alcuni partecipanti immersi in un ambiente di realtà virtuale. In un secondo studio, abbiamo affrontato il problema della selezione dei voxels integrato con la scelta del miglior classificatore, proponendo un metodo basato sugli algoritmi genetici e SVM non lineare (GA-SVM) in un approccio di tipo wrapper. In un terzo studio, abbiamo confrontato tre metodi di pattern recognition (SVM lineare, SVM non lineare e FAM-GK) per indagare i correlati neurali della rappresentazione di sequenze ordinate numeriche e non-numeriche (numeri e lettere) a livello del segmento orizzontale del solco intraparitale (hIPS). Le prestazioni di classificazione di FAM-GK sono risultate essere significativamente superiori rispetto a quelle degli alti due classificatori. I risultati hanno mostrato una parziale sovrapposizione dei due sistemi di rappresentazione, suggerendo l’esistenza di substrati neurali nelle regioni hIPS che codificano le dimensioni cardinale e ordinale dei numeri e delle lettere in modo parzialmente indipendente. Infine, nel quarto studio preliminare, abbiamo testato e confrontato gli stessi tre classificatori su dati fMRI acquisiti durante un esperimento fast event-related. FAM-GK ha mostrato delle prestazioni di classificazione piuttosto elevate, mentre le prestazioni degli altri due classificatori sono risultate essere di poco superiori al caso.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/108926
URN:NBN:IT:UNIPD-108926