Nell'ultimo decennio, le tecnologie di sequenziamento di nuova generazione (NGS) hanno permesso un notevole ampliamento delle conoscenze biologiche, permettendo di comprendere come le mutazioni o le modificazioni strutturali del DNA influiscano su diverse patologie, tra le quali i tumori. Grazie ai progressi metodologici e computazionali, le tecniche NGS sono state gradualmente implementate anche in medicina veterinaria e principalmente applicate alla medicina comparata, volta alla definizione di modelli animali. I tumori spontanei del cane sembrano infatti rappresentare un modello interessante per la ricerca traslazionale sul cancro nell’uomo. Molteplici sindromi cancerose del cane presentano caratteristiche chiave sovrapponibili a quelle individuate nell’uomo: tra queste la presentazione clinica, le caratteristiche istopatologiche, il comportamento biologico e la risposta ai trattamenti terapeutici. Per quanto il numero e la varietà di dati sequenziati nei tumori del cane siano in costante aumento, permangono diverse problematiche legate all'analisi computazionale, alla ridotta numerosità campionaria e alla mancanza di informazioni cliniche esaustive. Inoltre, diversamente dalla medicina umana, nel cane non sono ancora stati applicati in maniera sistematica approcci di integrazione multiomica per esplorare la complessità molecolare del cancro. In questo progetto di dottorato sono stati compiuti diversi studi nell’ambito di due progetti principali sul linfoma B e sul melanoma del cane. Per prima cosa è stato caratterizzato il profilo mutazionale dei linfomi B differenziandoli per istotipo, indagando la correlazione con le caratteristiche clinico-patologiche e la sopravvivenza. A questo scopo è stata creata una pipeline bioinformatica per l’individuazione di varianti a singolo nucleotide utilizzando dati provenienti dal sequenziamento del trascrittoma. L’analisi del trascrittoma, del profilo di metilazione del DNA e delle aberrazioni cromosomali sono state quindi integrate per ottenere una caratterizzazione completa dei linfomi indolenti rispetto ai linfomi diffusi a grandi cellule B nel cane. La seconda fase del progetto è stata invece orientata all'analisi dei dati di sequenziamento dell'esoma e del trascrittoma nei melanomi digitali e mucosali del cane, allo scopo di definire il loro profilo genetico e trascrizionale e le mutazioni correlate alla progressione tumorale dopo trattamento terapeutico. I risultati del mio progetto di dottorato confermano il ruolo strategico del cane come modello animale per gli studi comparativi sul linfoma a cellule B e sul melanoma dell’uomo, sottolineando l'importanza di delineare i diversi profili molecolari per ciascun istotipo e mettendo in luce il ruolo cruciale della capacità di modulazione e fuga dalla sorveglianza immunitaria del linfoma B e del melanoma nel cane.

Molecular, genetic and epigenetic landscape of canine B-cell lymphoma and melanoma

GIANNUZZI, DIANA
2020

Abstract

Nell'ultimo decennio, le tecnologie di sequenziamento di nuova generazione (NGS) hanno permesso un notevole ampliamento delle conoscenze biologiche, permettendo di comprendere come le mutazioni o le modificazioni strutturali del DNA influiscano su diverse patologie, tra le quali i tumori. Grazie ai progressi metodologici e computazionali, le tecniche NGS sono state gradualmente implementate anche in medicina veterinaria e principalmente applicate alla medicina comparata, volta alla definizione di modelli animali. I tumori spontanei del cane sembrano infatti rappresentare un modello interessante per la ricerca traslazionale sul cancro nell’uomo. Molteplici sindromi cancerose del cane presentano caratteristiche chiave sovrapponibili a quelle individuate nell’uomo: tra queste la presentazione clinica, le caratteristiche istopatologiche, il comportamento biologico e la risposta ai trattamenti terapeutici. Per quanto il numero e la varietà di dati sequenziati nei tumori del cane siano in costante aumento, permangono diverse problematiche legate all'analisi computazionale, alla ridotta numerosità campionaria e alla mancanza di informazioni cliniche esaustive. Inoltre, diversamente dalla medicina umana, nel cane non sono ancora stati applicati in maniera sistematica approcci di integrazione multiomica per esplorare la complessità molecolare del cancro. In questo progetto di dottorato sono stati compiuti diversi studi nell’ambito di due progetti principali sul linfoma B e sul melanoma del cane. Per prima cosa è stato caratterizzato il profilo mutazionale dei linfomi B differenziandoli per istotipo, indagando la correlazione con le caratteristiche clinico-patologiche e la sopravvivenza. A questo scopo è stata creata una pipeline bioinformatica per l’individuazione di varianti a singolo nucleotide utilizzando dati provenienti dal sequenziamento del trascrittoma. L’analisi del trascrittoma, del profilo di metilazione del DNA e delle aberrazioni cromosomali sono state quindi integrate per ottenere una caratterizzazione completa dei linfomi indolenti rispetto ai linfomi diffusi a grandi cellule B nel cane. La seconda fase del progetto è stata invece orientata all'analisi dei dati di sequenziamento dell'esoma e del trascrittoma nei melanomi digitali e mucosali del cane, allo scopo di definire il loro profilo genetico e trascrizionale e le mutazioni correlate alla progressione tumorale dopo trattamento terapeutico. I risultati del mio progetto di dottorato confermano il ruolo strategico del cane come modello animale per gli studi comparativi sul linfoma a cellule B e sul melanoma dell’uomo, sottolineando l'importanza di delineare i diversi profili molecolari per ciascun istotipo e mettendo in luce il ruolo cruciale della capacità di modulazione e fuga dalla sorveglianza immunitaria del linfoma B e del melanoma nel cane.
23-ott-2020
Inglese
Dogs, genomics, lymphoma, melanoma, NGS, sequencing, RNA-seq, WES-seq
Aresu, Luca
ZAPPULLI, VALENTINA ELENA GIUDITTA
Università degli studi di Padova
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/108983
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-108983