Il tasso di mortalità infantile è universalmente utilizzato come indice del benessere di una popolazione, ed è particolarmente utile in contesti in cui risorse limitate richiedono misure calcolate in modi semplici. Nello studio di paesi sottosviluppati o in particolari contesti storici, ad esempio, l’analisi delle dinamiche che causano alti livelli di mortalità infantile è fondamentale per avere un quadro completo della società e della popolazione in analisi. Poiché la morte di un bambino è l’esito estremo di una serie di variabili individuali, familiari e comunitarie che operano nella primissima parte della vita, una prospettiva di ’corso di vita’ è un buon modo per approcciare la questione. Nella tesi viene analizzato e discusso l’effetto nel breve termine di esperienze vissute all’inizio della vita, usando un inedito dataset comprendente 46 parrocchie venete del periodo 1815-70. La prima parte dello studio è dedicata alla produzione di strumenti demografici classici (quali le tavole di mortalità), mentre la seconda parte presenta una serie di analisi statistiche di crescente complessità, orientate ad accrescere la nostra comprensione riguardo il caso specifico del Veneto. Ampio spazio è dedicato al dibattito riguardo l’esistenza di un processo di ’selezione per mortalità’, in favore del quale la tesi fornisce diverse prove empiriche. Infine, concentrandosi su un sottocampione del dataset, il lavoro tratta il ruolo delle temperature giornaliere sulla probabilità di sopravvivenza nei primi cinque anni di vita.
Children survival in Veneto 1815-70. From the dark age to the dawn of change
PICCIONE, LEONARDO
2016
Abstract
Il tasso di mortalità infantile è universalmente utilizzato come indice del benessere di una popolazione, ed è particolarmente utile in contesti in cui risorse limitate richiedono misure calcolate in modi semplici. Nello studio di paesi sottosviluppati o in particolari contesti storici, ad esempio, l’analisi delle dinamiche che causano alti livelli di mortalità infantile è fondamentale per avere un quadro completo della società e della popolazione in analisi. Poiché la morte di un bambino è l’esito estremo di una serie di variabili individuali, familiari e comunitarie che operano nella primissima parte della vita, una prospettiva di ’corso di vita’ è un buon modo per approcciare la questione. Nella tesi viene analizzato e discusso l’effetto nel breve termine di esperienze vissute all’inizio della vita, usando un inedito dataset comprendente 46 parrocchie venete del periodo 1815-70. La prima parte dello studio è dedicata alla produzione di strumenti demografici classici (quali le tavole di mortalità), mentre la seconda parte presenta una serie di analisi statistiche di crescente complessità, orientate ad accrescere la nostra comprensione riguardo il caso specifico del Veneto. Ampio spazio è dedicato al dibattito riguardo l’esistenza di un processo di ’selezione per mortalità’, in favore del quale la tesi fornisce diverse prove empiriche. Infine, concentrandosi su un sottocampione del dataset, il lavoro tratta il ruolo delle temperature giornaliere sulla probabilità di sopravvivenza nei primi cinque anni di vita.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/109168
URN:NBN:IT:UNIPD-109168