E‘ noto in letteratura che pazienti con malattie cardiovascolari spesso riferiscono disfunzione erettile; presso il Centro Trapianti di Padova, pazienti di sesso maschile sottoposti a trapianti cardiaco presentano una maggiore incidenza di disfunzione erettile in confronto alla popolazione normale. Questo fenomeno è, inoltre, parte di un processo generalizzato e multi-distrettuale di vasculopatia, che riguarda sia la circolazione periferica (femorale e carotidea) sia quella coronarica. Il meccanismo fisio-patologico alla base della vasculopatia nel paziente cardio-trapiantato non è noto. Una riduzione e una disfunzione delle cellule endoteliali progenitrici (EPCs) alla base di una disfunzione endoteliale, possono essere il fattore comune ai danni della micro-e macro-circolazione in questa categoria di pazienti. Tale processo è inoltre anche implicato nell‘insorgenza della vasculopatia dell‘allograft, ancora oggi una delle principali cause di morte dopo trapianto. Scopo dello studio è analizzare l‘esistenza di una correlazione fra disunzione erettile, vasculopatia periferica e vasculopatia dell‘allograft (CAV) nei pazienti di sesso maschile sottoposti a trapianto cardiaco; inoltre, non meno importante, tale studio ha il fine di valutare il ruolo delle cellule endoteliali progenitrici e della loro sotto-popolazione osteocalcina positiva. (PC, EPC e OCN+-EPC) nello sviluppo della vasculopatia. Materiali e metodi: da marzo 2009 a giugno 2010, previo ottenimento del consenso informato, 77 pazienti di sesso maschile, sottoposti a trapianto cardiaco, di età compresa fra i 18 e gli 80 anni sono stati arruolati. I pazienti sono stati sottoposti ad i seguenti esami: cateterismo cardiaco sinistro con coronarografia e ventricolografia, Ecocardio-color Doppler, CFR (coronary flow reserve), Eco-Doppler penieno, femorale e carotideo, esami del sangue con esame emocromocitometrico, profilo biochimico, lipidico, proteico ed ormonale. I pazienti sono stati suddivisi in base alla presenza o assenza di disfunzione erettile e di coronaropatia. Risultati: l‘incidenza di disfunzione erettile è risultata essere molto maggiore nei pazienti sottoposti a trapianto cardiaco, indipendentemente dall‘epoca del trapianto (67% dopo trapianto versus 24% prima del trapianto). Questo studio ha dimostrato che la disfunzione erettile correla positivamente con lo sviluppo della vasculopatia dell‘allograft (25.5% vs 8.7%, p<0.05), ma anche con la vasculopatia periferica. I livelli di cellule progenitrici (PC) sono ridotti nei pazienti con disfunzione erettile (1200,13 477,19 vs 929,7 559,71; p<0,04), mentre, nei pazienti affetti da coronaropatia, i livelli di cellule endoteliali progenitrici osteocalcina positive (OCN+-EPC) sono aumentati (29,79 23,87 vs 14,32 18,43 ; p<0.003), con livelli di testosterone ridotti (0,27 0,08 vs 0,31 0,09 ; p<0.05). Infine la coronaropatia mostra una correlazione positiva anche con la riduzione della riserva coronarica (CFR) (2,44 0,74 vs 3,05 1 ; p<0.02). Conclusioni: la disfunzione erettile nei pazienti sottoposti a trapianto cardiaco risulta essere associata ad un maggiore sviluppo di vasculopatia dell‘allograft e periferica. La disfunzione erettile può rappresentare un marker precoce di disfunzione endoteliale. I livelli di EPCs e di testosterone possono essere coinvolti nello sviluppo di tale processo multri-distrettuale. Per questi motivi, noi propoiamo una diagnosi precoce di disfunzione erettile come marker precoce di vasculopatia dell‘allograft e con l‘obiettivo finale di migliorare la qualità di vita dei pazienti sottoposti a trapianto cardiaco.

Cardiac allograft vasculopathy and erectile dysfunction in male patients undergone to heart transplantation: role of endothelial progenitor cells

D'AGOSTINO, CHIARA
2011

Abstract

E‘ noto in letteratura che pazienti con malattie cardiovascolari spesso riferiscono disfunzione erettile; presso il Centro Trapianti di Padova, pazienti di sesso maschile sottoposti a trapianti cardiaco presentano una maggiore incidenza di disfunzione erettile in confronto alla popolazione normale. Questo fenomeno è, inoltre, parte di un processo generalizzato e multi-distrettuale di vasculopatia, che riguarda sia la circolazione periferica (femorale e carotidea) sia quella coronarica. Il meccanismo fisio-patologico alla base della vasculopatia nel paziente cardio-trapiantato non è noto. Una riduzione e una disfunzione delle cellule endoteliali progenitrici (EPCs) alla base di una disfunzione endoteliale, possono essere il fattore comune ai danni della micro-e macro-circolazione in questa categoria di pazienti. Tale processo è inoltre anche implicato nell‘insorgenza della vasculopatia dell‘allograft, ancora oggi una delle principali cause di morte dopo trapianto. Scopo dello studio è analizzare l‘esistenza di una correlazione fra disunzione erettile, vasculopatia periferica e vasculopatia dell‘allograft (CAV) nei pazienti di sesso maschile sottoposti a trapianto cardiaco; inoltre, non meno importante, tale studio ha il fine di valutare il ruolo delle cellule endoteliali progenitrici e della loro sotto-popolazione osteocalcina positiva. (PC, EPC e OCN+-EPC) nello sviluppo della vasculopatia. Materiali e metodi: da marzo 2009 a giugno 2010, previo ottenimento del consenso informato, 77 pazienti di sesso maschile, sottoposti a trapianto cardiaco, di età compresa fra i 18 e gli 80 anni sono stati arruolati. I pazienti sono stati sottoposti ad i seguenti esami: cateterismo cardiaco sinistro con coronarografia e ventricolografia, Ecocardio-color Doppler, CFR (coronary flow reserve), Eco-Doppler penieno, femorale e carotideo, esami del sangue con esame emocromocitometrico, profilo biochimico, lipidico, proteico ed ormonale. I pazienti sono stati suddivisi in base alla presenza o assenza di disfunzione erettile e di coronaropatia. Risultati: l‘incidenza di disfunzione erettile è risultata essere molto maggiore nei pazienti sottoposti a trapianto cardiaco, indipendentemente dall‘epoca del trapianto (67% dopo trapianto versus 24% prima del trapianto). Questo studio ha dimostrato che la disfunzione erettile correla positivamente con lo sviluppo della vasculopatia dell‘allograft (25.5% vs 8.7%, p<0.05), ma anche con la vasculopatia periferica. I livelli di cellule progenitrici (PC) sono ridotti nei pazienti con disfunzione erettile (1200,13 477,19 vs 929,7 559,71; p<0,04), mentre, nei pazienti affetti da coronaropatia, i livelli di cellule endoteliali progenitrici osteocalcina positive (OCN+-EPC) sono aumentati (29,79 23,87 vs 14,32 18,43 ; p<0.003), con livelli di testosterone ridotti (0,27 0,08 vs 0,31 0,09 ; p<0.05). Infine la coronaropatia mostra una correlazione positiva anche con la riduzione della riserva coronarica (CFR) (2,44 0,74 vs 3,05 1 ; p<0.02). Conclusioni: la disfunzione erettile nei pazienti sottoposti a trapianto cardiaco risulta essere associata ad un maggiore sviluppo di vasculopatia dell‘allograft e periferica. La disfunzione erettile può rappresentare un marker precoce di disfunzione endoteliale. I livelli di EPCs e di testosterone possono essere coinvolti nello sviluppo di tale processo multri-distrettuale. Per questi motivi, noi propoiamo una diagnosi precoce di disfunzione erettile come marker precoce di vasculopatia dell‘allograft e con l‘obiettivo finale di migliorare la qualità di vita dei pazienti sottoposti a trapianto cardiaco.
gen-2011
Inglese
Heart transplantation, Cardiac allograft vasculopathy, erectile dysfunction
Università degli studi di Padova
89
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-109307