Non si può parlare di diritto del lavoro e di tutela dei diritti dei lavoratore senza pensare alla necessità di proteggere i lavoratori nei casi in cui essi rischiano veramente il tutto per tutto, in quelle situazioni cioè di patologia in cui non solo il lavoratore vede compromesso il proprio lato economico ma in cui viene messo a rischio il bene che dovrebbe ricevere maggiore protezione: il posto di lavoro. Il problema della crisi d’impresa, che sempre più frequentemente è all’attenzione di giornali e dibattiti politici, viene qui studiato e analizzato da un punto del lavoratore subordinato dipendente di un’impresa assoggettata alla procedura concorsuale. L’attenzione è rivolta ai risvolti pubblicistici che inevitabilmente conseguono alla crisi d’impresa, rispetto ai quali la logica del legislatore fallimentare del 1942 appare del tutto estranea. E’ dunque all’introduzione della procedura di amministrazione straordinaria piuttosto che alla riforma della procedura fallimentare operata in questi ultimi anni, che si deve il merito di un maggior riconoscimento degli interessi dei lavoratori, non solo dal punto di vista economico quanto di prosecuzione del rapporto di lavoro.

Tutela occupazionale nelle procedure concorsuali

CONEDERA, CHIARA
2008

Abstract

Non si può parlare di diritto del lavoro e di tutela dei diritti dei lavoratore senza pensare alla necessità di proteggere i lavoratori nei casi in cui essi rischiano veramente il tutto per tutto, in quelle situazioni cioè di patologia in cui non solo il lavoratore vede compromesso il proprio lato economico ma in cui viene messo a rischio il bene che dovrebbe ricevere maggiore protezione: il posto di lavoro. Il problema della crisi d’impresa, che sempre più frequentemente è all’attenzione di giornali e dibattiti politici, viene qui studiato e analizzato da un punto del lavoratore subordinato dipendente di un’impresa assoggettata alla procedura concorsuale. L’attenzione è rivolta ai risvolti pubblicistici che inevitabilmente conseguono alla crisi d’impresa, rispetto ai quali la logica del legislatore fallimentare del 1942 appare del tutto estranea. E’ dunque all’introduzione della procedura di amministrazione straordinaria piuttosto che alla riforma della procedura fallimentare operata in questi ultimi anni, che si deve il merito di un maggior riconoscimento degli interessi dei lavoratori, non solo dal punto di vista economico quanto di prosecuzione del rapporto di lavoro.
2008
Italiano
PROCEDURE CONCORSUALI, LAVORO, CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI, TRASFERIMENTO D'AZIENDA IN CRISI
Università degli studi di Padova
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/109422
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-109422