La tesi analizza il significato del problema della vita nella filosofia nietzschiana e la sua portata per la riflessione di Nietzsche sulla politica. Il primo capitolo prende a proprio oggetto la Nascita della Tragedia e la distinzione dei due differenti principi dell’apollineo e del dionisiaco, mostrando come il problema della vita trovi lì una sua prima e tuttavia contraddittoria tematizzazione. Oggetto del secondo capitolo è invece la questione della vita nel pensiero nietzschiano degli anni ’80. In esso il corpo è interpretato come un movimento di soggettivazione e differenziazione, per il quale diviene necessario utilizzare un concetto di salute del tutto singolare ed in continuo divenire. Il terzo capitolo analizza il problema nietzschiano della genealogia, intesa come pratica d’interpretazione in continuità con il processo della vita e pertanto differente da una pura ed oggettiva scienza storica. Nel quarto capitolo è tematizzata la critica di Nietzsche alla propria attualità, da lui delineata come esito finale di un processo storico di dissoluzione della politica. Secondo la tesi, Nietzsche da un lato critica un certo tipo di scienza sociale nella quale tale crisi trova la propria evidenza massima, dall’altro mette in campo una pratica genealogica per risalire al punto iniziale della storia che conduce al presente. In quello, l’origine della crisi è esattamente il luogo in cui il la dinamicità della vita è stata obliata al di sotto delle sue presunte identità. L’esplicazione dell’individuo coincide in quest’origine con il trapassare di una democrazia che tende alla moltiplicazione ed intensificazione delle differenze.

Nietzsche e la differenza. Dalla vita alla politica

FABBRI, LUIGI
2009

Abstract

La tesi analizza il significato del problema della vita nella filosofia nietzschiana e la sua portata per la riflessione di Nietzsche sulla politica. Il primo capitolo prende a proprio oggetto la Nascita della Tragedia e la distinzione dei due differenti principi dell’apollineo e del dionisiaco, mostrando come il problema della vita trovi lì una sua prima e tuttavia contraddittoria tematizzazione. Oggetto del secondo capitolo è invece la questione della vita nel pensiero nietzschiano degli anni ’80. In esso il corpo è interpretato come un movimento di soggettivazione e differenziazione, per il quale diviene necessario utilizzare un concetto di salute del tutto singolare ed in continuo divenire. Il terzo capitolo analizza il problema nietzschiano della genealogia, intesa come pratica d’interpretazione in continuità con il processo della vita e pertanto differente da una pura ed oggettiva scienza storica. Nel quarto capitolo è tematizzata la critica di Nietzsche alla propria attualità, da lui delineata come esito finale di un processo storico di dissoluzione della politica. Secondo la tesi, Nietzsche da un lato critica un certo tipo di scienza sociale nella quale tale crisi trova la propria evidenza massima, dall’altro mette in campo una pratica genealogica per risalire al punto iniziale della storia che conduce al presente. In quello, l’origine della crisi è esattamente il luogo in cui il la dinamicità della vita è stata obliata al di sotto delle sue presunte identità. L’esplicazione dell’individuo coincide in quest’origine con il trapassare di una democrazia che tende alla moltiplicazione ed intensificazione delle differenze.
30-gen-2009
Italiano
politica, problema della vita, corpo, soggettivazione, salute e malattia, biopolitica, democrazia
Università degli studi di Padova
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-110090