La stenosi del canale vertebrale lombare (LSS) è una patologia tipica dell’età avanzata che si manifesta classicamente con claudicatio neurogenica, o spinale, e disabilità progressiva nella deambulazione associata o meno a lombalgia- lombosciatalgia. Sebbene l’incidenza e la prevalenza delle forme sintomatiche di LSS non sia stata ancora bene stabilita, questa patologia degenerativa è la principale causa di chirurgia vertebrale nei pazienti oltre i 65 anni. Il trattamento dei pazienti con LSS si basa sulle sue manifestazioni cliniche. Dopo iniziale fallimento di terapie conservative, diversi autori consigliano il trattamento chirurgico. Scopo del nostro lavoro clinico prospettico non randomizzato è stato studiare risultati, efficacia, e complicanze a breve termine del trattamento della LSS mediante recalibraggio decompressivo associato ad artrorisi interspinosa, analizzando mediante la gait analysis il reale effetto su equilibrio e motilità della colonna segmentale lombare e globale. Tra Marzo 2009 e Marzo 2010 sono stati selezionati per il nostro studio 12 pazienti, 4 (33.3%) femmine, 8 (66.7%) maschi. L’età media era 63.50±15.23 (range 39-82) anni. Sono stati trattati in media 2.50±0.80 (range 1-4) livelli stenotici sintomatici per paziente. Il tempo operatorio medio è stato 90.42±18.40 minuti. Le perdite ematiche intraoperatorie sono state trascurabili. Il ritorno alla deambulazione autonoma è avvenuto dopo una media di 1.83±0.58 giorni dall’intervento. La durata media dell’ospedalizzazione è stata 3.08±1.08 giorni. I risultati del nostro studio clinico prospettico non randomizzato a breve termine dimostrano come l’intervento di recalibraggio associato a distrazione interspinosa Coflex sia procedura efficace e sicura nel trattamento della stenosi del canale vertebrale lombare severa multilivello. Questo intervento, oltre alla risoluzione dei sintomi, porta ad un miglioramento della funzionalità e delle capacità dei pazienti. Tutti i pazienti erano soggettivamente soddisfatti dell’intervento effettuato, con un indice di soddisfazione personale medio di 8.83±1.11 su una scala da 0 a 10. Dopo l’intervento si ha un miglioramento statisticamente significativo del dolore (pv=0.000), della funzionalita’ lombare (pv=0.000), e dello stato di salute (pv=0.000). La gait analysis ha dimostrato un miglioramento della funzionalità e delle capacità dei pazienti non solo legato a questionari clinici soggettivi, ma rilevato oggettivamente. Si ha un miglioramento della motilità della colonna su tutti i 3 piani dello spazio (pv=0.001 sia per la flesso-estensione, che per la deviazione laterale, che per la rotazione assiale), una ridistribuzione dei carichi sull'asse antero-posteriore ed una migliorata distribuzione delle pressioni plantari durante le prove statiche, segno di maggiore equilibrio, una riduzione degli atteggiamenti posturali attuati per prevenire il dolore, un miglioramento delle capacità deambulatorie. Sarà importante tenere seguito nel tempo questo gruppo di pazienti, implementando sia il campione che il follow-up, per verificare l’effettiva tenuta nel tempo dei risultati, nodo cruciale nella scelta del trattamento.diante gait
Studio mediante gait analysis dei risultati a breve termine del trattamento della stenosi severa multilivello del canale vertebrale lombare mediante decompressione e distrazione interspinosa
SINIGAGLIA, RICCARDO
2011
Abstract
La stenosi del canale vertebrale lombare (LSS) è una patologia tipica dell’età avanzata che si manifesta classicamente con claudicatio neurogenica, o spinale, e disabilità progressiva nella deambulazione associata o meno a lombalgia- lombosciatalgia. Sebbene l’incidenza e la prevalenza delle forme sintomatiche di LSS non sia stata ancora bene stabilita, questa patologia degenerativa è la principale causa di chirurgia vertebrale nei pazienti oltre i 65 anni. Il trattamento dei pazienti con LSS si basa sulle sue manifestazioni cliniche. Dopo iniziale fallimento di terapie conservative, diversi autori consigliano il trattamento chirurgico. Scopo del nostro lavoro clinico prospettico non randomizzato è stato studiare risultati, efficacia, e complicanze a breve termine del trattamento della LSS mediante recalibraggio decompressivo associato ad artrorisi interspinosa, analizzando mediante la gait analysis il reale effetto su equilibrio e motilità della colonna segmentale lombare e globale. Tra Marzo 2009 e Marzo 2010 sono stati selezionati per il nostro studio 12 pazienti, 4 (33.3%) femmine, 8 (66.7%) maschi. L’età media era 63.50±15.23 (range 39-82) anni. Sono stati trattati in media 2.50±0.80 (range 1-4) livelli stenotici sintomatici per paziente. Il tempo operatorio medio è stato 90.42±18.40 minuti. Le perdite ematiche intraoperatorie sono state trascurabili. Il ritorno alla deambulazione autonoma è avvenuto dopo una media di 1.83±0.58 giorni dall’intervento. La durata media dell’ospedalizzazione è stata 3.08±1.08 giorni. I risultati del nostro studio clinico prospettico non randomizzato a breve termine dimostrano come l’intervento di recalibraggio associato a distrazione interspinosa Coflex sia procedura efficace e sicura nel trattamento della stenosi del canale vertebrale lombare severa multilivello. Questo intervento, oltre alla risoluzione dei sintomi, porta ad un miglioramento della funzionalità e delle capacità dei pazienti. Tutti i pazienti erano soggettivamente soddisfatti dell’intervento effettuato, con un indice di soddisfazione personale medio di 8.83±1.11 su una scala da 0 a 10. Dopo l’intervento si ha un miglioramento statisticamente significativo del dolore (pv=0.000), della funzionalita’ lombare (pv=0.000), e dello stato di salute (pv=0.000). La gait analysis ha dimostrato un miglioramento della funzionalità e delle capacità dei pazienti non solo legato a questionari clinici soggettivi, ma rilevato oggettivamente. Si ha un miglioramento della motilità della colonna su tutti i 3 piani dello spazio (pv=0.001 sia per la flesso-estensione, che per la deviazione laterale, che per la rotazione assiale), una ridistribuzione dei carichi sull'asse antero-posteriore ed una migliorata distribuzione delle pressioni plantari durante le prove statiche, segno di maggiore equilibrio, una riduzione degli atteggiamenti posturali attuati per prevenire il dolore, un miglioramento delle capacità deambulatorie. Sarà importante tenere seguito nel tempo questo gruppo di pazienti, implementando sia il campione che il follow-up, per verificare l’effettiva tenuta nel tempo dei risultati, nodo cruciale nella scelta del trattamento.diante gait| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/110508
URN:NBN:IT:UNIPD-110508