Gli inibitori delle istone deacetilasi (HDAC) sono stati recentemente introdotti nella terapia medica oncologica. ITF2357 (Givinostat) è un inibitore delle HDAC, attivo per via orale e con proprietà anti-infiammatorie. In colture di PBMC umani stimolati con LPS, ITF2357 alle concentrazioni da 50 a 125 nM ha dimostrato efficacia nell’inibire il rilascio di TNFα ed IL-1β. Anche l'induzione di IFNγ mediante la combinazione di IL-18 ed IL-12 è ridotta in vitro. Il seguente rappresenta uno studio di Fase I relativo alla sicurezza e alla farmacocinetica di ITF2357 in volontari sani. Dopo una dose orale di 50 mg, la concentrazione plasmatica massima è stata di 104 nM a 2 ore dalla somministrazione, con una emivita di 6,9 ore. Per la dose di 100 mg, la Cmax è stata di 199 nM a 2,1 ore e con un’emivita di 6,0 ore. Per la dose di 200 mg, la Cmax è stata di 470 nM dopo 2,1 ore e una t1/2 di 6,0 ore. Ripetute dosi giornaliere di ITF2357 per 7 giorni consecutivi (50, 100 o 200 mg) hanno generato la stessa Cmax ed emivita osservate dopo una singola dose. Gli effetti collaterali si sono limitati ad una riduzione delle piastrine (10-25% del basale) entro la prima settimana di assunzione con un nadir al settimo giorno ed un ripristino completo dopo 3 settimane. Il sangue intero dei soggetti in studio è stato incubato con lipolisaccaride (10 ng/mL). La produzione di TNFα è risultata ridotta raggiungendo un nadir a 4 ore dall’assunzione orale (-45 e -52% comparati con i livelli pre-assunzione per i dosaggi di 50 e 100 mg, rispettivamente). diminuzioni simili sono state osservate dopo 4 ore per IL-1beta, IL-6 ed IFNgamma ma non per IL-8 ed IL-1Ra. Nei campioni di sangue prelevati a 24 ore dall’assunzione, i livelli citochinici sono tornati comparabili al basale. Nello studio con dosi multiple, l’effetto anti-citochinico osservato al settimo giorno è stato sovrapponibile a quello del primo. In conclusione ITF2357 è una terapia sicura ed efficace nel ridurre la produzione di citochine in un modello ex-vivo.
Pharmacokinetics, safety and inducible cytokine responses during a Phase 1 trial of the histone deacetylase inhibitor ITF2357 (GIVINOSTAT)
FURLAN, ANTONIO
2011
Abstract
Gli inibitori delle istone deacetilasi (HDAC) sono stati recentemente introdotti nella terapia medica oncologica. ITF2357 (Givinostat) è un inibitore delle HDAC, attivo per via orale e con proprietà anti-infiammatorie. In colture di PBMC umani stimolati con LPS, ITF2357 alle concentrazioni da 50 a 125 nM ha dimostrato efficacia nell’inibire il rilascio di TNFα ed IL-1β. Anche l'induzione di IFNγ mediante la combinazione di IL-18 ed IL-12 è ridotta in vitro. Il seguente rappresenta uno studio di Fase I relativo alla sicurezza e alla farmacocinetica di ITF2357 in volontari sani. Dopo una dose orale di 50 mg, la concentrazione plasmatica massima è stata di 104 nM a 2 ore dalla somministrazione, con una emivita di 6,9 ore. Per la dose di 100 mg, la Cmax è stata di 199 nM a 2,1 ore e con un’emivita di 6,0 ore. Per la dose di 200 mg, la Cmax è stata di 470 nM dopo 2,1 ore e una t1/2 di 6,0 ore. Ripetute dosi giornaliere di ITF2357 per 7 giorni consecutivi (50, 100 o 200 mg) hanno generato la stessa Cmax ed emivita osservate dopo una singola dose. Gli effetti collaterali si sono limitati ad una riduzione delle piastrine (10-25% del basale) entro la prima settimana di assunzione con un nadir al settimo giorno ed un ripristino completo dopo 3 settimane. Il sangue intero dei soggetti in studio è stato incubato con lipolisaccaride (10 ng/mL). La produzione di TNFα è risultata ridotta raggiungendo un nadir a 4 ore dall’assunzione orale (-45 e -52% comparati con i livelli pre-assunzione per i dosaggi di 50 e 100 mg, rispettivamente). diminuzioni simili sono state osservate dopo 4 ore per IL-1beta, IL-6 ed IFNgamma ma non per IL-8 ed IL-1Ra. Nei campioni di sangue prelevati a 24 ore dall’assunzione, i livelli citochinici sono tornati comparabili al basale. Nello studio con dosi multiple, l’effetto anti-citochinico osservato al settimo giorno è stato sovrapponibile a quello del primo. In conclusione ITF2357 è una terapia sicura ed efficace nel ridurre la produzione di citochine in un modello ex-vivo.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/110906
URN:NBN:IT:UNIPD-110906