Una dieta completa e bilanciata è essenziale per mantenere gli animali in buona salute. La maggior parte di cani e gatti in Europa, Stati Uniti e altri paesi sviluppati consuma pet food industriali il cui mercato è in costante crescita ogni anno. Gli alimenti commerciali per pets devono essere sicuri e nutrizionalmente bilanciati per soddisfare i loro fabbisogni; pertanto, ai produttori è richiesto di seguire le raccomandazioni fornite dalla Federazione europea dell'industria alimentare per animali domestici. La legge europea stabilisce inoltre regole per l’etichettatura allo scopo di fornire informazioni adeguate ai consumatori. Allo stesso tempo si sta assistendo ad una aumentata popolarità delle diete crude commerciali per pet, poiché molti proprietari decidono di alimentare i propri animali con una dieta più naturale o ancestrale. Poiché nelle etichette mancano informazioni precise e i controlli regolari scarseggiano, possono insorgere dei dubbi circa la qualità delle diete commerciali per pet, sia estruse che crude. L’obiettivo generale di questo progetto è stato quello di fornire maggiori dettagli circa il valore nutritivo del pet food e circa la qualità microbiologica dei prodotti a base di carne cruda. Una introduzione generale riguardo alle caratteristiche e al mercato del pet food è fornita nel Capitolo 1. Il Capitolo 2 illustra la composizione amminoacidica di 80 pet food completi. La proteina dietetica dovrebbe fornire tutti gli aminoacidi essenziali che gli animali non possono sintetizzare, e un l’apporto sufficiente a garantire i loro fabbisogni dipende dalla sua qualità. Il pet food selezionato ha dimostrato una variabilità limitata fra categorie differenti, e alcuni prodotti hanno dimostrato alcune carenze di determinati amminoacidi essenziali. Il Capitolo 3 è incentrato sul profilo lipidico di 22 mangimi completi e 21 complementari. I grassi sono una componente importante del pet food in quanto fornisce acidi grassi essenziali e ne aumenta l’appetibilità. Inoltre, specifici integratori a base di omega‐3&6 vengono formulati per migliorare la condizione di salute in animali affetti da certe patologie. I prodotti analizzati hanno mostrato un’ampia variabilità, dipesa soprattutto dagli ingredienti inclusi, e discordanze inaccettabili sono state trovate fra valori i riportati in etichetta e quelli analizzati. L’obiettivo dello studio riportato nel Capitolo 4 è stato quello di far luce sul problema della contaminazione in diete novel protein e idrolizzate testando la presenza di 19 specie animali. Le diete di eliminazione sono uno strumento valido per la diagnosi di reazioni avverse al cibo in cani e gatti, ma la presenza di ingredienti non dichiarati può impedire al veterinario di formulare una diagnosi appropriata. Dei 40 prodotti analizzati, solo dieci presentavano un’etichettatura coerente con il contenuto. Nel Capitolo 5 è riportata la valutazione della qualità microbiologica di alimenti a base di carne cruda per pet acquistati online. È ampiamente documentato il fatto che le diete crude aumentino l’esposizione sia di animali che di umani a batteri pericolosi, e i prodotti analizzati erano abbondantemente contaminati da microrganismi, più della metà risultatando positiva per batteri potenzialmente zoonotici. Infine, l’ultimo capitolo di questa tesi di Dottorato riguarda il microbiota intestinale. L’obiettivo dello studio descritto nel Capitolo 6 è stato quello di indagare se delle alterazioni nel microbiota intestinale potessero essere associate all’obesità nel cane. Mediante il sequenziamento del gene 16S rRNA, è stata valutata la composizione del microbiota fecale in 15 cani normopeso e 14 sovrappeso. Il microbiota dei cani esaminati ha mostrato una considerevole variazione interindividuale, ma non delle differenze significative per quanto concerne la condizione corporea.
Valutazione della qualità del pet food e analisi del microbiota intestinale in cani con differente condizione corporea
MORELLI, GIADA
2018
Abstract
Una dieta completa e bilanciata è essenziale per mantenere gli animali in buona salute. La maggior parte di cani e gatti in Europa, Stati Uniti e altri paesi sviluppati consuma pet food industriali il cui mercato è in costante crescita ogni anno. Gli alimenti commerciali per pets devono essere sicuri e nutrizionalmente bilanciati per soddisfare i loro fabbisogni; pertanto, ai produttori è richiesto di seguire le raccomandazioni fornite dalla Federazione europea dell'industria alimentare per animali domestici. La legge europea stabilisce inoltre regole per l’etichettatura allo scopo di fornire informazioni adeguate ai consumatori. Allo stesso tempo si sta assistendo ad una aumentata popolarità delle diete crude commerciali per pet, poiché molti proprietari decidono di alimentare i propri animali con una dieta più naturale o ancestrale. Poiché nelle etichette mancano informazioni precise e i controlli regolari scarseggiano, possono insorgere dei dubbi circa la qualità delle diete commerciali per pet, sia estruse che crude. L’obiettivo generale di questo progetto è stato quello di fornire maggiori dettagli circa il valore nutritivo del pet food e circa la qualità microbiologica dei prodotti a base di carne cruda. Una introduzione generale riguardo alle caratteristiche e al mercato del pet food è fornita nel Capitolo 1. Il Capitolo 2 illustra la composizione amminoacidica di 80 pet food completi. La proteina dietetica dovrebbe fornire tutti gli aminoacidi essenziali che gli animali non possono sintetizzare, e un l’apporto sufficiente a garantire i loro fabbisogni dipende dalla sua qualità. Il pet food selezionato ha dimostrato una variabilità limitata fra categorie differenti, e alcuni prodotti hanno dimostrato alcune carenze di determinati amminoacidi essenziali. Il Capitolo 3 è incentrato sul profilo lipidico di 22 mangimi completi e 21 complementari. I grassi sono una componente importante del pet food in quanto fornisce acidi grassi essenziali e ne aumenta l’appetibilità. Inoltre, specifici integratori a base di omega‐3&6 vengono formulati per migliorare la condizione di salute in animali affetti da certe patologie. I prodotti analizzati hanno mostrato un’ampia variabilità, dipesa soprattutto dagli ingredienti inclusi, e discordanze inaccettabili sono state trovate fra valori i riportati in etichetta e quelli analizzati. L’obiettivo dello studio riportato nel Capitolo 4 è stato quello di far luce sul problema della contaminazione in diete novel protein e idrolizzate testando la presenza di 19 specie animali. Le diete di eliminazione sono uno strumento valido per la diagnosi di reazioni avverse al cibo in cani e gatti, ma la presenza di ingredienti non dichiarati può impedire al veterinario di formulare una diagnosi appropriata. Dei 40 prodotti analizzati, solo dieci presentavano un’etichettatura coerente con il contenuto. Nel Capitolo 5 è riportata la valutazione della qualità microbiologica di alimenti a base di carne cruda per pet acquistati online. È ampiamente documentato il fatto che le diete crude aumentino l’esposizione sia di animali che di umani a batteri pericolosi, e i prodotti analizzati erano abbondantemente contaminati da microrganismi, più della metà risultatando positiva per batteri potenzialmente zoonotici. Infine, l’ultimo capitolo di questa tesi di Dottorato riguarda il microbiota intestinale. L’obiettivo dello studio descritto nel Capitolo 6 è stato quello di indagare se delle alterazioni nel microbiota intestinale potessero essere associate all’obesità nel cane. Mediante il sequenziamento del gene 16S rRNA, è stata valutata la composizione del microbiota fecale in 15 cani normopeso e 14 sovrappeso. Il microbiota dei cani esaminati ha mostrato una considerevole variazione interindividuale, ma non delle differenze significative per quanto concerne la condizione corporea.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/111096
URN:NBN:IT:UNIPD-111096