Nonostante i progressi tecnologici e terapeutici degli ultimi anni, la displasia broncopolmonare (BPD) rimane ancora causa principale di morbilità respiratoria nei neonati prematuri di peso molto basso (VLBW). L’ossido nitrico (NO) e le metalloproteasi di matrice (MMP) hanno un ruolo cruciale nell’omeostasi della struttura e della matrice broncoalveolare. In particolare, sempre maggiore è l’evidenza scientifica che attribuisce all’ossido nitrico endogeno un ruolo vitale nello sviluppo alveolare e vascolare del polmone immaturo. Oltre ad essere un potente vasodilatatore, l’NO ha molti effetti biologici rilevanti: migliora lo scambio gassoso, ha azione antiinfiammatoria e antiossidante, stimola appunto l’angiogenesi e la crescita del polmone immaturo. Il potenziale ruolo di una terapia con NO inalatorio per la prevenzione della BPD è stato recente oggetto di vari studi, ma non è stato ancora chiaramente definito (Horst et al. Am J Physiol Lung Cell Mol Physiol, 2007; Lin et al, Pediatr Res, 2005; McCurnin et al, Am J Physiol Lung Cell Mol Physiol 2005). L’arginina è il substrato dell’ossido nitrico sintetasi per la produzione di NO. Ci sono evidenze che la supplementazione con L-arginina aumenti la vasodilatazione endotelio-dipendente, mediata dall’NO (Bode-Boger et al, Vasc Med 2003; Piatti et al, Diabetes Care, 2001). Dopo somministrazione orale però l’arginina è soggetta a un intenso metabolismo presistemico; è stato dimostrato che la supplementazione orale con L-citrullina aumenta significativamente le concentrazioni plasmatiche di arginina, in modo dose dipendente, più che la somministrazione di L-arginina stessa (Kuhn et al. Circulation 2002; Schwedhelm et al. Br J Clin Pharmacol, 2007). Infatti la citrullina viene convertita in arginina sia nelle cellule del tubulo renale prossimale, che in molte cellule in grado di produrre NO (cellule endoteliali e macrofagi), che utilizzano la citrullina come substrato per produrre arginina. Obiettivi del progetto di ricerca Scopo di questo progetto era valutare se la somministrazione di L-citrullina, aumentando i livelli plasmatici e/o tissutali di arginina e stimolando la produzione endogena di NO, potesse attenuare il danno polmonare indotto dall’iperossia in un modello sperimentale di BPD. Materiali e metodi Ratti neonati wild-type Sprague-Dawley (n=40) sono stati esposti a moderata iperossia moderata (FiO2 60%) per i primi 14 giorni di vita (Man Yi, Am J Respir Crit Care Med, 2004): 12 non hanno ricevuto alcun trattamento, 18 sono stati trattati con L-citrullina 1g/kg/die intraperitoneale, 10 sono stati trattati quotidianamente con placebo (soluzione salina intraperitoneale). Un gruppo di ulteriori 10 ratti sono stati mantenuti in aria ambiente per i primi 14 giorni di vita e utilizzati come controlli. Tutte le procedure sugli animali sono state condotte in maniera conforme al D. L. 116/1992 e secondo autorizzazione n. 173/2006-B del 4.12.2006. Per valutare l’effetto del trattamento è stata analizzata la morfometria su tessuto polmonare. Ulteriori marker di sviluppo polmonare sono stati analizzati, in particolare VEGF e metalloproteasi 2 (MMP2). Risultati Il numero di alveoli /mm2 risultava più basso nei ratti esposti a iperossia e in quelli trattati con placebo rispetto ai ratti cresciuti in aria ambiente e a quelli trattati con L-citrullina (p<0.05). I livelli sierici di arginina risultavano più elevati nel gruppo trattato con L-citrullina (p<0.05). Il trattamento con L-citrullina non modificava l’espressione del gene per la metalloproteasi2 (MMP2), ma la proteina attiva MMP2 risultava più elevata nel lavaggio broncoalveolare dei ratti trattati con L-citrullina (p<0.05). Nei ratti trattati con L-citrullina, inoltre, si evidenziava un incremento significativo dell’espressione del gene per il VEGF a livello polmonare (p<0.05). Conclusioni La somministrazione di L-citrullina sembra elevare i livelli plasmatici di arginina e potrebbe pertanto promuovere la produzione endogena di NO: il trattamento con citrullina sembra promettente per migliorare la crescita alveolare e il controllo della matrice nel danno polmonare indotto dall’iperossia.
L-citrulline has a protective effect in hyperoxic lung damage and improves matrix remodeling and alveolarization
ALFIERO, MICHELA
2011
Abstract
Nonostante i progressi tecnologici e terapeutici degli ultimi anni, la displasia broncopolmonare (BPD) rimane ancora causa principale di morbilità respiratoria nei neonati prematuri di peso molto basso (VLBW). L’ossido nitrico (NO) e le metalloproteasi di matrice (MMP) hanno un ruolo cruciale nell’omeostasi della struttura e della matrice broncoalveolare. In particolare, sempre maggiore è l’evidenza scientifica che attribuisce all’ossido nitrico endogeno un ruolo vitale nello sviluppo alveolare e vascolare del polmone immaturo. Oltre ad essere un potente vasodilatatore, l’NO ha molti effetti biologici rilevanti: migliora lo scambio gassoso, ha azione antiinfiammatoria e antiossidante, stimola appunto l’angiogenesi e la crescita del polmone immaturo. Il potenziale ruolo di una terapia con NO inalatorio per la prevenzione della BPD è stato recente oggetto di vari studi, ma non è stato ancora chiaramente definito (Horst et al. Am J Physiol Lung Cell Mol Physiol, 2007; Lin et al, Pediatr Res, 2005; McCurnin et al, Am J Physiol Lung Cell Mol Physiol 2005). L’arginina è il substrato dell’ossido nitrico sintetasi per la produzione di NO. Ci sono evidenze che la supplementazione con L-arginina aumenti la vasodilatazione endotelio-dipendente, mediata dall’NO (Bode-Boger et al, Vasc Med 2003; Piatti et al, Diabetes Care, 2001). Dopo somministrazione orale però l’arginina è soggetta a un intenso metabolismo presistemico; è stato dimostrato che la supplementazione orale con L-citrullina aumenta significativamente le concentrazioni plasmatiche di arginina, in modo dose dipendente, più che la somministrazione di L-arginina stessa (Kuhn et al. Circulation 2002; Schwedhelm et al. Br J Clin Pharmacol, 2007). Infatti la citrullina viene convertita in arginina sia nelle cellule del tubulo renale prossimale, che in molte cellule in grado di produrre NO (cellule endoteliali e macrofagi), che utilizzano la citrullina come substrato per produrre arginina. Obiettivi del progetto di ricerca Scopo di questo progetto era valutare se la somministrazione di L-citrullina, aumentando i livelli plasmatici e/o tissutali di arginina e stimolando la produzione endogena di NO, potesse attenuare il danno polmonare indotto dall’iperossia in un modello sperimentale di BPD. Materiali e metodi Ratti neonati wild-type Sprague-Dawley (n=40) sono stati esposti a moderata iperossia moderata (FiO2 60%) per i primi 14 giorni di vita (Man Yi, Am J Respir Crit Care Med, 2004): 12 non hanno ricevuto alcun trattamento, 18 sono stati trattati con L-citrullina 1g/kg/die intraperitoneale, 10 sono stati trattati quotidianamente con placebo (soluzione salina intraperitoneale). Un gruppo di ulteriori 10 ratti sono stati mantenuti in aria ambiente per i primi 14 giorni di vita e utilizzati come controlli. Tutte le procedure sugli animali sono state condotte in maniera conforme al D. L. 116/1992 e secondo autorizzazione n. 173/2006-B del 4.12.2006. Per valutare l’effetto del trattamento è stata analizzata la morfometria su tessuto polmonare. Ulteriori marker di sviluppo polmonare sono stati analizzati, in particolare VEGF e metalloproteasi 2 (MMP2). Risultati Il numero di alveoli /mm2 risultava più basso nei ratti esposti a iperossia e in quelli trattati con placebo rispetto ai ratti cresciuti in aria ambiente e a quelli trattati con L-citrullina (p<0.05). I livelli sierici di arginina risultavano più elevati nel gruppo trattato con L-citrullina (p<0.05). Il trattamento con L-citrullina non modificava l’espressione del gene per la metalloproteasi2 (MMP2), ma la proteina attiva MMP2 risultava più elevata nel lavaggio broncoalveolare dei ratti trattati con L-citrullina (p<0.05). Nei ratti trattati con L-citrullina, inoltre, si evidenziava un incremento significativo dell’espressione del gene per il VEGF a livello polmonare (p<0.05). Conclusioni La somministrazione di L-citrullina sembra elevare i livelli plasmatici di arginina e potrebbe pertanto promuovere la produzione endogena di NO: il trattamento con citrullina sembra promettente per migliorare la crescita alveolare e il controllo della matrice nel danno polmonare indotto dall’iperossia.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/111181
URN:NBN:IT:UNIPD-111181