Gli ecosistemi prato-pascolivi occupano il 20% della superficie terrestre e circa l’8% dell’Europa (EU-15). L’assorbimento globale di carbonio per questa tipologia ecosistemica `e stimato essere di 0.5 Gt y−1. Il carbonio accumulato nei suoli delle praterie nella fascia temperata `e stato quantificato tra i 150 ed i 300 Gt di C, questa quantit`a consiste in circa il doppio rispetto al carbonio contenuto nei suoli delle foreste temperate. Tuttavia, associate a queste stime, esistono diverse incertezze alle quali contribuisce una lacuna nella conoscenza delle modalit`a di gestione. Talvolta questa viene marginalmente considerata ai fini del calcolo di bilanci ecosistemici, mentre `e stato ripetutamente evidenziato che essa `e un fattore fondamentale nel determinare il ruolo di assorbimento o di emissione di una prateria gestita. Da questo emerge l’importanza dell’approfondimento della conoscenza delle interazioni tra componenti del ciclo del carbonio e gestione in questo ecosistema. Il modello ecosistemico Biome-BGC `e stato usato in numerosi casi per simulare il ciclo del carbonio in ecosistemi forestali ma la sua applicazione ad ecosistemi erbacei `e meno frequente. Questo `e dovuto all’assenza di routine che simulino le pratiche gestionali. Un primo obiettivo di questo progetto `e quello di colmare questa lacuna. Per questo motivo un modulo per simulare lo sfalcio ed un modulo per simulare la fertilizzazione sono stati implementati e testati. Un altra causa nelle incertezze nei bilanci ecosistemici `e connessa al fatto che spesso i parametri di input di un modello sono definiti da valori medi di letteratura senza considerare la specificit`a del sito e del modello utilizzato. Con il presente progetto si `e voluta colmare anche questa seconda lacuna attraverso un’analisi di sensitivit`a ed un’ottimizzazione dei parametri di input del modello pi´u importanti. Con l’implementazione delle suddette routine e dell’ottimizzazione dei parametri si `e voluto contribuire ad una migliore comprensione delle interazioni tra pratiche gestionali e le diverse componenti del ciclo del carbonio.
Modeling the carbon cycle and its interactions with management practices in grasslands
TOMELLERI, ENRICO
2007
Abstract
Gli ecosistemi prato-pascolivi occupano il 20% della superficie terrestre e circa l’8% dell’Europa (EU-15). L’assorbimento globale di carbonio per questa tipologia ecosistemica `e stimato essere di 0.5 Gt y−1. Il carbonio accumulato nei suoli delle praterie nella fascia temperata `e stato quantificato tra i 150 ed i 300 Gt di C, questa quantit`a consiste in circa il doppio rispetto al carbonio contenuto nei suoli delle foreste temperate. Tuttavia, associate a queste stime, esistono diverse incertezze alle quali contribuisce una lacuna nella conoscenza delle modalit`a di gestione. Talvolta questa viene marginalmente considerata ai fini del calcolo di bilanci ecosistemici, mentre `e stato ripetutamente evidenziato che essa `e un fattore fondamentale nel determinare il ruolo di assorbimento o di emissione di una prateria gestita. Da questo emerge l’importanza dell’approfondimento della conoscenza delle interazioni tra componenti del ciclo del carbonio e gestione in questo ecosistema. Il modello ecosistemico Biome-BGC `e stato usato in numerosi casi per simulare il ciclo del carbonio in ecosistemi forestali ma la sua applicazione ad ecosistemi erbacei `e meno frequente. Questo `e dovuto all’assenza di routine che simulino le pratiche gestionali. Un primo obiettivo di questo progetto `e quello di colmare questa lacuna. Per questo motivo un modulo per simulare lo sfalcio ed un modulo per simulare la fertilizzazione sono stati implementati e testati. Un altra causa nelle incertezze nei bilanci ecosistemici `e connessa al fatto che spesso i parametri di input di un modello sono definiti da valori medi di letteratura senza considerare la specificit`a del sito e del modello utilizzato. Con il presente progetto si `e voluta colmare anche questa seconda lacuna attraverso un’analisi di sensitivit`a ed un’ottimizzazione dei parametri di input del modello pi´u importanti. Con l’implementazione delle suddette routine e dell’ottimizzazione dei parametri si `e voluto contribuire ad una migliore comprensione delle interazioni tra pratiche gestionali e le diverse componenti del ciclo del carbonio.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/118149
URN:NBN:IT:UNIPD-118149