I composti Nome-Nome rappresentano un caso particolare nella morfologia Italiana. La loro peculiarità risiede soprattutto nell'ambiguità associata alla posizione della testa. In genere in una lingua, la testa di un composto (la parola del composto che determina principalmente le caratteristiche semantiche, sitattiche e lessicale del composto intero) è sempre in una determinata posizione. I composti Italiani possono avere la testa sia a destra che a sinistra. Come viene affrontata questa ambiguità? Come le parole con testa in differenti posizioni sono rappresentate nel lessico. Quanto avviene l’accesso alle informazioni sulla testa? Come è codificata l’informazione sulla testa? Due esperimenti di neuropsicologia e due esperimenti di psicofisiologia sono stati condotti con l’obiettivo di rispondere a queste domande. I risultati degli esperimenti suggeriscono che la testa è una caratteristica con un ruolo fondamentale nell’elaborazione lessicale. La testa può essere considerata come una proprietà che emerge dall’interazione di aspetti lessicali, morfo-sintattici e morfo-semantici. Grazie all’attivazione di queste informazioni il sistema cognitivo è in grado di elaborare stimoli con testa in posizioni differenti.

NEURAL CORRELATES OF MORPHOLOGICAL PROCESSING: THE CASE OF ITALIAN NOUN-NOUN COMPOUNDS

ARCARA, GIORGIO
2010

Abstract

I composti Nome-Nome rappresentano un caso particolare nella morfologia Italiana. La loro peculiarità risiede soprattutto nell'ambiguità associata alla posizione della testa. In genere in una lingua, la testa di un composto (la parola del composto che determina principalmente le caratteristiche semantiche, sitattiche e lessicale del composto intero) è sempre in una determinata posizione. I composti Italiani possono avere la testa sia a destra che a sinistra. Come viene affrontata questa ambiguità? Come le parole con testa in differenti posizioni sono rappresentate nel lessico. Quanto avviene l’accesso alle informazioni sulla testa? Come è codificata l’informazione sulla testa? Due esperimenti di neuropsicologia e due esperimenti di psicofisiologia sono stati condotti con l’obiettivo di rispondere a queste domande. I risultati degli esperimenti suggeriscono che la testa è una caratteristica con un ruolo fondamentale nell’elaborazione lessicale. La testa può essere considerata come una proprietà che emerge dall’interazione di aspetti lessicali, morfo-sintattici e morfo-semantici. Grazie all’attivazione di queste informazioni il sistema cognitivo è in grado di elaborare stimoli con testa in posizioni differenti.
28-gen-2010
Inglese
Noun-Noun compounds morphological processing ERP headedness psycholinguistics neurolinguistics
Mondini, Sara
Università degli studi di Padova
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
arcara_phd_thesis.pdf

accesso aperto

Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 4.03 MB
Formato Adobe PDF
4.03 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/118364
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-118364