La presente tesi di dottorato, redatta nell‘ambito del programma di dottorato di ricerca congiunto dell‘Università di Innsbruck e di Padova, è dedicata all‘esame critico in chiave dogmatico-comparatistica della figura delittuosa dell‘omicidio preterintenzionale di cui al paragrafo 227 del codice penale tedesco, ai paragrafi 86 e 87 del codice penale austriaco ed all‘art. 584 del codice penale italiano. La parte introduttiva (capitolo I e II) espone lo stato dell‘arte riguardo all'omicidio preterintenzionale nella legislazione, nella dottrina e nella giurisprudenza dei tre paesi ed esplicita i limiti del lavoro ed il metodo comparatistico seguito. L’elaborato scientifico si articola successivamente in tre registri di interesse specifico: la prima parte (capitolo III) dell‘opera è dedicata alla ricostruzione storica e dogmatica della figura delittuosa de qua, focalizzandosi sui punti storicamente cruciali relativi allo sviluppo dell‘istituto. La seconda parte (capitolo IV) riguarda l‘interpretazione della fattispecie preterintenzionale nella dottrina e giurisprudenza dei tre paesi. La parte conclusiva (capitolo V) è dedicata alla comparazione dell‘istituto nei tre paesi e prende in considerazione quattro aspetti concettuali di rilievo cruciale nella dogmatica penalistica, esplicitando per ciascuno di essi una comparazione critica di carattere costruttivo: (1) il rapporto tra i delitti di lesione qualificati dall‘evento morte con i delitti di omicidio; (2) la natura (ratio essendi) della colpa in attività illecita; (3) il criterio di prevedibilità nel delitto di lesione qualificato dall‘evento morte; (4) il legame specifico tra il delitto compiuto e lo scopo di protezione della norma. Gli esiti scientifici della tesi di dottorato sono stati pubblicati nel 2015 nella forma di una monografia, edita dalla casa editrice „Duncker & Humblot“ nella collana „Beiträge zum Internationalen und Europäischen Strafrecht – IES“, diretta dal prof. Kai Ambos dell‘Università di Göttingen, con il titolo: „Präterintentionalität und Zurechnungsdogmatik. Zur Auslegung der Körperverletzung mit Todesfolge im Rechtsvergleich Deutschland und Italien“ nonchè attraverso il riassunto intitolato "Zur Grenze des Zurechenbaren bei der Körperverletzung mit tödlichem Ausgang" nella rivista austriaca „Journal für Strafrecht“ nel 2015.
Tod durch Körperverletzung: Deliktsspezifische Zurechnungsdogmatik im Vergleich Deutschland, Österreich und Italien.
STAFFLER, LUKAS
2014
Abstract
La presente tesi di dottorato, redatta nell‘ambito del programma di dottorato di ricerca congiunto dell‘Università di Innsbruck e di Padova, è dedicata all‘esame critico in chiave dogmatico-comparatistica della figura delittuosa dell‘omicidio preterintenzionale di cui al paragrafo 227 del codice penale tedesco, ai paragrafi 86 e 87 del codice penale austriaco ed all‘art. 584 del codice penale italiano. La parte introduttiva (capitolo I e II) espone lo stato dell‘arte riguardo all'omicidio preterintenzionale nella legislazione, nella dottrina e nella giurisprudenza dei tre paesi ed esplicita i limiti del lavoro ed il metodo comparatistico seguito. L’elaborato scientifico si articola successivamente in tre registri di interesse specifico: la prima parte (capitolo III) dell‘opera è dedicata alla ricostruzione storica e dogmatica della figura delittuosa de qua, focalizzandosi sui punti storicamente cruciali relativi allo sviluppo dell‘istituto. La seconda parte (capitolo IV) riguarda l‘interpretazione della fattispecie preterintenzionale nella dottrina e giurisprudenza dei tre paesi. La parte conclusiva (capitolo V) è dedicata alla comparazione dell‘istituto nei tre paesi e prende in considerazione quattro aspetti concettuali di rilievo cruciale nella dogmatica penalistica, esplicitando per ciascuno di essi una comparazione critica di carattere costruttivo: (1) il rapporto tra i delitti di lesione qualificati dall‘evento morte con i delitti di omicidio; (2) la natura (ratio essendi) della colpa in attività illecita; (3) il criterio di prevedibilità nel delitto di lesione qualificato dall‘evento morte; (4) il legame specifico tra il delitto compiuto e lo scopo di protezione della norma. Gli esiti scientifici della tesi di dottorato sono stati pubblicati nel 2015 nella forma di una monografia, edita dalla casa editrice „Duncker & Humblot“ nella collana „Beiträge zum Internationalen und Europäischen Strafrecht – IES“, diretta dal prof. Kai Ambos dell‘Università di Göttingen, con il titolo: „Präterintentionalität und Zurechnungsdogmatik. Zur Auslegung der Körperverletzung mit Todesfolge im Rechtsvergleich Deutschland und Italien“ nonchè attraverso il riassunto intitolato "Zur Grenze des Zurechenbaren bei der Körperverletzung mit tödlichem Ausgang" nella rivista austriaca „Journal für Strafrecht“ nel 2015.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/118374
URN:NBN:IT:UNIPD-118374