Introduzione. L’utilizzo di database amministrativi potrebbe essere utile per stimare l’incidenza di una patologia nella popolazione generale. Abbiamo identificato i pazienti dimessi da ricovero ordinario con diagnosi di trombocitopenia al fine di stimare l’incidenza di trombocitopenia e, in particolare, di Trombocitopenia Immune, selezionando le schede di dimissione ospedaliera che riportavano i seguenti codici della Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD9-CM): 287.0 (Porpora allergica), 287.1 (Difetti qualitativi delle piastrine), 287.3 (Trombocitopenia primaria), 287.4 (Trombocitopenia secondaria), 287.5 (Trombocitopenia non specificata) e dal 2009 anche i seguenti codici 287.30 (Trombocitopenia primaria non specificata), 287.31 (Porpora trombocitopenica immune), 287.32 (Sindrome di Evans), 287.33 (Porpora trombocitopenica congenita ed ereditaria) e 287.39 (altre trombocitopenie primarie). Materiali e Metodi. Il database amministrativo utilizzato per questo studio, in dotazione presso l’Ospedale-Università di Padova, contiene informazioni relative a dati demografici, codici di diagnosi e di procedure, aree funzionali di dimissione e codice DRG (Diagnoses Related Group) di tutti i pazienti ricoverati e dimessi. La ricerca è stata suddivisa in tre parti: la prima parte ha riguardato i pazienti dimessi nel periodo 2004-2008 ed ha avuto lo scopo di identificare tutti i casi di trombocitopenia come diagnosi primaria o secondaria, le diagnosi associate, le procedure terapeutiche e le complicanze emorragiche. Nella seconda parte sono state analizzate le SDO relative all’anno 2009 (anno di entrata in vigore della classificazione ICD9-CM versione 2007) con lo scopo di stimare con maggior precisione l’incidenza della sola piastrinopenia immunologica (ITP) e confrontare tale dato con il quinquennio precedente La terza parte ha riguardato i pazienti dimessi con uno dei codici considerati nel 2009 ed ha avuto lo scopo di verificare l’accuratezza della compilazione della Scheda di Dimissione Ospedaliera e la concordanza diagnostica tra questa e la lettera di dimissione. Risultati. Nel periodo 2004-2008 sono stati dimessi 475 pazienti (262 femmine, 55%, 213 maschi 45%) utilizzando uno dei codici relativi a una condizione di trombocitopenia, 324 come diagnosi primaria e 151 come diagnosi secondaria. 107 pazienti sono stati dimessi con il codice 287.0, 6 pazienti con il codice 287.1, 168 con il codice 287.3, 116 pazienti con il codice 287.4 e 78 con codice 287.5. 44 pazienti con porpora allergica (codice ICD9-CM 287.0) sono stati dimessi dalla pediatria, 37 dalle specialità mediche, 22 dall’area medica, 2 dalla chirurgia generale, 1 dall’area cardiovascolare e 1 dall’area oncoematologica. 3 pazienti con difetti qualitative delle piastrine (codice ICD9-CM 287.1) sono stati dimessi dall’area medica e 3 dalle specialità chirurgiche. 88 pazienti con trombocitopenia primaria (codice ICD9-CM 287.3) sono stati dimessi dall’area medica, 45 dall’area pediatrica, 16 dall’area oncoematologica, 7 dalle specialità mediche, 9 dalla chirurgia generale, 2 dall’area cardiovascolare e 1 dalle specialità chirurgiche. 65 pazienti con trombocitopenia secondaria (codice ICD9-CM 287.4) sono stati dimessi dall’area medica, 35 dall’area oncoematologica, 7 dalla pediatria, 4 dalle specialità mediche, 2 dall’area cardiovascolare, 2 dall’area chirurgia generale e 1 dall’area delle specialità chirurgiche. 28 pazienti con trombocitopenia non specificata (codice ICD9-CM 287.5) sono stati dimessi dall’area medicina interna, 23 dall’area oncoematologica, 13 dalla pediatria, 8 dall’area della specialità mediche, 5 dall’area chirurgia generale e 1 dall’area delle specialità chirurgiche. L’analisi delle diagnosi concomitanti ha dimostrato un’estrema eterogeneità: nel 32,4% era mancante, nel 9% riguardava tumori, nel 9,1% malattie del sangue e degli organi ematopoietici, nel 10,7% malattie del sistema circolatorio e respiratorio, nel 6,7% malattie dell’apparato digerente, nel 6,1% malattie infettive, nel 5,3% malattie endocrine e nel 10,5% altre patologie. 29 (7,3%) pazienti dimessi hanno avuto complicazioni emorragiche e la maggior parte aveva un’età superiore 60 anni. 65 pazienti sono stati sottoposti ad interventi terapeutici correlati alla trombocitopenia: 12 di questi sono stati sottoposti a splenectomia, 31 a trasfusione di sangue intero o di piastrine, 18 ad infusione di immunoglobuline, 4 a plasmaferesi. Nel periodo 2004-2008 i decessi sono stati 10 (9 femmine e 1 maschio). Nel 2009 sono stati dimessi in totale 66 pazienti con uno dei codici considerati. Sono state visionate 56 cartelle cliniche, 16 relative al codice 287.0, 14 relative al codice 287.4, 4 al codice 287.5, 9 al codice 287.30 ed infine 14 relative al codice 287.31. In 16 casi la conta piastrinica all’ingresso era > 150 G/L, in 6 casi era compresa tra 50 e 100 G/L , in 2 casi era compresa tra 30 e 50 G/L, in 17 casi era compresa tra 10 e 30 G/L e in 15 casi era inferiore a 10 G/L. 27 pazienti all’ingresso non presentavano emorragia, 25 presentavano un’emorragia minore, 3 un’emorragia intermedia e per 1 paziente non era noto il grado di emorragia. In 48 (85,7%) cartelle cliniche è stata riscontrata concordanza tra il codice nosografico indicato nella Scheda di Dimissione Ospedaliera e la diagnosi riportata in lettera di dimissione mentre in 8 cartelle non è stata riscontrata coerenza in quanto il codice nosografico utilizzato non era il più corretto tra quelli disponibili. Conclusioni. L’incidenza di trombocitopenia calcolata è stata di 19,1/100.000/anno nel periodo 2004-2008 e di 8,5/100.000/anno nel 2009, mentre quella di Trombocitopenia Immune nel 2009 è stata di 3,1/100.000/anno. La maggior parte dei pazienti è stata dimessa dall’area medica intesa come medicina interna e specialità mediche. La validazione dei dati amministrativi, ottenuta mediante confronto con le cartelle cliniche, ha indicato un elevato valore predittivo positivo delle SDO. Approssimativamente si può quindi affermare che utilizzando i database amministrativi è possibile identificare i casi di trombocitopenia e che quindi l’utilizzo di tali database può essere utile per stimare l’incidenza di una patologia nella popolazione.
Identificazione dei casi di trombocitopenia a Padova nel periodo 2004-2009 mediante analisi di un database amministrativo.
MICHELA, GALDAROSSA
2011
Abstract
Introduzione. L’utilizzo di database amministrativi potrebbe essere utile per stimare l’incidenza di una patologia nella popolazione generale. Abbiamo identificato i pazienti dimessi da ricovero ordinario con diagnosi di trombocitopenia al fine di stimare l’incidenza di trombocitopenia e, in particolare, di Trombocitopenia Immune, selezionando le schede di dimissione ospedaliera che riportavano i seguenti codici della Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD9-CM): 287.0 (Porpora allergica), 287.1 (Difetti qualitativi delle piastrine), 287.3 (Trombocitopenia primaria), 287.4 (Trombocitopenia secondaria), 287.5 (Trombocitopenia non specificata) e dal 2009 anche i seguenti codici 287.30 (Trombocitopenia primaria non specificata), 287.31 (Porpora trombocitopenica immune), 287.32 (Sindrome di Evans), 287.33 (Porpora trombocitopenica congenita ed ereditaria) e 287.39 (altre trombocitopenie primarie). Materiali e Metodi. Il database amministrativo utilizzato per questo studio, in dotazione presso l’Ospedale-Università di Padova, contiene informazioni relative a dati demografici, codici di diagnosi e di procedure, aree funzionali di dimissione e codice DRG (Diagnoses Related Group) di tutti i pazienti ricoverati e dimessi. La ricerca è stata suddivisa in tre parti: la prima parte ha riguardato i pazienti dimessi nel periodo 2004-2008 ed ha avuto lo scopo di identificare tutti i casi di trombocitopenia come diagnosi primaria o secondaria, le diagnosi associate, le procedure terapeutiche e le complicanze emorragiche. Nella seconda parte sono state analizzate le SDO relative all’anno 2009 (anno di entrata in vigore della classificazione ICD9-CM versione 2007) con lo scopo di stimare con maggior precisione l’incidenza della sola piastrinopenia immunologica (ITP) e confrontare tale dato con il quinquennio precedente La terza parte ha riguardato i pazienti dimessi con uno dei codici considerati nel 2009 ed ha avuto lo scopo di verificare l’accuratezza della compilazione della Scheda di Dimissione Ospedaliera e la concordanza diagnostica tra questa e la lettera di dimissione. Risultati. Nel periodo 2004-2008 sono stati dimessi 475 pazienti (262 femmine, 55%, 213 maschi 45%) utilizzando uno dei codici relativi a una condizione di trombocitopenia, 324 come diagnosi primaria e 151 come diagnosi secondaria. 107 pazienti sono stati dimessi con il codice 287.0, 6 pazienti con il codice 287.1, 168 con il codice 287.3, 116 pazienti con il codice 287.4 e 78 con codice 287.5. 44 pazienti con porpora allergica (codice ICD9-CM 287.0) sono stati dimessi dalla pediatria, 37 dalle specialità mediche, 22 dall’area medica, 2 dalla chirurgia generale, 1 dall’area cardiovascolare e 1 dall’area oncoematologica. 3 pazienti con difetti qualitative delle piastrine (codice ICD9-CM 287.1) sono stati dimessi dall’area medica e 3 dalle specialità chirurgiche. 88 pazienti con trombocitopenia primaria (codice ICD9-CM 287.3) sono stati dimessi dall’area medica, 45 dall’area pediatrica, 16 dall’area oncoematologica, 7 dalle specialità mediche, 9 dalla chirurgia generale, 2 dall’area cardiovascolare e 1 dalle specialità chirurgiche. 65 pazienti con trombocitopenia secondaria (codice ICD9-CM 287.4) sono stati dimessi dall’area medica, 35 dall’area oncoematologica, 7 dalla pediatria, 4 dalle specialità mediche, 2 dall’area cardiovascolare, 2 dall’area chirurgia generale e 1 dall’area delle specialità chirurgiche. 28 pazienti con trombocitopenia non specificata (codice ICD9-CM 287.5) sono stati dimessi dall’area medicina interna, 23 dall’area oncoematologica, 13 dalla pediatria, 8 dall’area della specialità mediche, 5 dall’area chirurgia generale e 1 dall’area delle specialità chirurgiche. L’analisi delle diagnosi concomitanti ha dimostrato un’estrema eterogeneità: nel 32,4% era mancante, nel 9% riguardava tumori, nel 9,1% malattie del sangue e degli organi ematopoietici, nel 10,7% malattie del sistema circolatorio e respiratorio, nel 6,7% malattie dell’apparato digerente, nel 6,1% malattie infettive, nel 5,3% malattie endocrine e nel 10,5% altre patologie. 29 (7,3%) pazienti dimessi hanno avuto complicazioni emorragiche e la maggior parte aveva un’età superiore 60 anni. 65 pazienti sono stati sottoposti ad interventi terapeutici correlati alla trombocitopenia: 12 di questi sono stati sottoposti a splenectomia, 31 a trasfusione di sangue intero o di piastrine, 18 ad infusione di immunoglobuline, 4 a plasmaferesi. Nel periodo 2004-2008 i decessi sono stati 10 (9 femmine e 1 maschio). Nel 2009 sono stati dimessi in totale 66 pazienti con uno dei codici considerati. Sono state visionate 56 cartelle cliniche, 16 relative al codice 287.0, 14 relative al codice 287.4, 4 al codice 287.5, 9 al codice 287.30 ed infine 14 relative al codice 287.31. In 16 casi la conta piastrinica all’ingresso era > 150 G/L, in 6 casi era compresa tra 50 e 100 G/L , in 2 casi era compresa tra 30 e 50 G/L, in 17 casi era compresa tra 10 e 30 G/L e in 15 casi era inferiore a 10 G/L. 27 pazienti all’ingresso non presentavano emorragia, 25 presentavano un’emorragia minore, 3 un’emorragia intermedia e per 1 paziente non era noto il grado di emorragia. In 48 (85,7%) cartelle cliniche è stata riscontrata concordanza tra il codice nosografico indicato nella Scheda di Dimissione Ospedaliera e la diagnosi riportata in lettera di dimissione mentre in 8 cartelle non è stata riscontrata coerenza in quanto il codice nosografico utilizzato non era il più corretto tra quelli disponibili. Conclusioni. L’incidenza di trombocitopenia calcolata è stata di 19,1/100.000/anno nel periodo 2004-2008 e di 8,5/100.000/anno nel 2009, mentre quella di Trombocitopenia Immune nel 2009 è stata di 3,1/100.000/anno. La maggior parte dei pazienti è stata dimessa dall’area medica intesa come medicina interna e specialità mediche. La validazione dei dati amministrativi, ottenuta mediante confronto con le cartelle cliniche, ha indicato un elevato valore predittivo positivo delle SDO. Approssimativamente si può quindi affermare che utilizzando i database amministrativi è possibile identificare i casi di trombocitopenia e che quindi l’utilizzo di tali database può essere utile per stimare l’incidenza di una patologia nella popolazione.File | Dimensione | Formato | |
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URN:NBN:IT:UNIPD-120424