Le interazioni culturali nel Mediterraneo antico sono sempre più al centro degli studi sull’Antichità. Questa ricerca si interessa ai riflessi dei contatti tra la Mesopotamia e la Grecia antiche nella produzione letteraria: argomento centrale e filo conduttore è la temporalità narrativa che struttura i testi letterari, in particolar modo le composizioni poetiche di soggetto mitologico. La ricostruzione qui proposta della scoperta della Mesopotamia da parte dell’Occidente moderno e contemporaneo permette di mettere in luce gli orientamenti ideologici e le incoerenze metodologiche che hanno spesso distorto l’interpretazione e la sistematizzazione della documentazione cuneiforme. Una sintesi e una riorganizzazione delle « dimensioni del tempo » in Mesopotamia sono proposte in chiave di comparazione critica con le analisi svolte su questi stessi temi per la Grecia. Il poema akkadico di Erra è stato selezionato come caso di studio per via della sua articolazione narrativa complessa, nella quale l’elemento temporale è particolarmente rilevante per la costruzione sintattica e l’esegesi del testo stesso. La sua analisi permette inoltre di sviluppare un « percorso tematico guidato » attraverso una serie di esempi scelti nell’ambito della produzione letteraria greca di epoca arcaica e classica, dall’epopea alle argomentazioni filosofiche, fino alla tragedia, al fine di mostrare che i parallelismi stabiliti con il poema di Erra esemplificano la codificazione letteraria di un « sistema di pensiero condiviso ».
Le temps et ses structures. Dimensions narratives et philosophiques de la temporalité dans les littératures de la Mésopotamie et de la Grèce anciennes.
Ilaria, Calini
2016
Abstract
Le interazioni culturali nel Mediterraneo antico sono sempre più al centro degli studi sull’Antichità. Questa ricerca si interessa ai riflessi dei contatti tra la Mesopotamia e la Grecia antiche nella produzione letteraria: argomento centrale e filo conduttore è la temporalità narrativa che struttura i testi letterari, in particolar modo le composizioni poetiche di soggetto mitologico. La ricostruzione qui proposta della scoperta della Mesopotamia da parte dell’Occidente moderno e contemporaneo permette di mettere in luce gli orientamenti ideologici e le incoerenze metodologiche che hanno spesso distorto l’interpretazione e la sistematizzazione della documentazione cuneiforme. Una sintesi e una riorganizzazione delle « dimensioni del tempo » in Mesopotamia sono proposte in chiave di comparazione critica con le analisi svolte su questi stessi temi per la Grecia. Il poema akkadico di Erra è stato selezionato come caso di studio per via della sua articolazione narrativa complessa, nella quale l’elemento temporale è particolarmente rilevante per la costruzione sintattica e l’esegesi del testo stesso. La sua analisi permette inoltre di sviluppare un « percorso tematico guidato » attraverso una serie di esempi scelti nell’ambito della produzione letteraria greca di epoca arcaica e classica, dall’epopea alle argomentazioni filosofiche, fino alla tragedia, al fine di mostrare che i parallelismi stabiliti con il poema di Erra esemplificano la codificazione letteraria di un « sistema di pensiero condiviso ».File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/121189
URN:NBN:IT:UNIPD-121189