Tristetraprolina (TTP) appartiene ad una famiglia di proteine con specificità per il riconoscimento di RNA ricchi in adenina e uridina (AU-rich). Essa è capace di inibire l’espressione di molteplici geni bersaglio, inducendo un processo di degradazione dell’mRNA. Topi in cui TTP è stata soppressa sviluppano una grave sindrome infiammatoria, dovuta a un eccesso di TNFα, che include artrite poliarticolare, iperplasia mieloide, autoimmunità, dermatite e cachessia. La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle con un’eziologia complessa, che comprende fattori genetici e ambientali. Questa patologia è caratterizzata da un’aumentata infiammazione e da una iperproliferazione dei cheratinociti. Nella pelle affetta da psoriasi, l’immunità innata è fortemente attivata e diverse citochine pro-infiammatorie (TNFα, IL-1B, IL-18) sono sovraespresse. Alcune di queste molecole sono bersagli di TTP e hanno un ruolo nella sindrome da assenza di TTP. Le caratteristiche della psoriasi e il ruolo della famiglia genica di TTP suggeriscono che TTP potrebbe avere un ruolo nella sua eziologia. L’inflammasoma è una grande struttura multimerica nel citosol. La sua attivazione determina l’attivazione della caspasi-1, che causa il clivaggio e la secrezione di pro-IL-1B e pro-IL-18. In particolare, l’inflammasoma NLRP3 è implicato nella risposta ai patogeni microbici, infiammatori e tumorali. Dati recenti suggeriscono che la deregolazione dell’inflammasoma potrebbe essere coinvolta nella psoriasi e correlata con le co-morbidità. Al fine di verificare se TTP è implicata nella psoriasi, abbiamo analizzato la sua espressione in cellule derivate dal derma di pazienti. Abbiamo osservato che l’espressione di TTP nei fibroblasti derivati dal derma di pazienti con psoriasi è ridotta rispetto a quelli provenienti da individui sani. Inoltre, abbiamo osservato che i fibroblasti psoriatici mostrano un’aumentata attività dell’inflammasoma, se paragonati alla controparte fisiologica e ciò è riconducibile alla deregolazione di TTP. Infatti, TTP è capace di legare direttamente l’mRNA di NLRP3 e di indurne la degradazione e, di conseguenza, di diminuire drasticamente l’attività dell’inflammasoma. Oltre a confermare che un’alterazione dell’espressione di TTP potrebbe condurre alla patogenesi della psoriasi, proponiamo che la deregolazione dell’attività dell’inflammasoma potrebbe avere un ruolo importante nella patologia, insieme all’ espressione deregolata delle citochine.
Ruolo della proteina Tristetraprolina nella psoriasi e nella regolazione dell’inflammasoma NLRP3.
2017
Abstract
Tristetraprolina (TTP) appartiene ad una famiglia di proteine con specificità per il riconoscimento di RNA ricchi in adenina e uridina (AU-rich). Essa è capace di inibire l’espressione di molteplici geni bersaglio, inducendo un processo di degradazione dell’mRNA. Topi in cui TTP è stata soppressa sviluppano una grave sindrome infiammatoria, dovuta a un eccesso di TNFα, che include artrite poliarticolare, iperplasia mieloide, autoimmunità, dermatite e cachessia. La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle con un’eziologia complessa, che comprende fattori genetici e ambientali. Questa patologia è caratterizzata da un’aumentata infiammazione e da una iperproliferazione dei cheratinociti. Nella pelle affetta da psoriasi, l’immunità innata è fortemente attivata e diverse citochine pro-infiammatorie (TNFα, IL-1B, IL-18) sono sovraespresse. Alcune di queste molecole sono bersagli di TTP e hanno un ruolo nella sindrome da assenza di TTP. Le caratteristiche della psoriasi e il ruolo della famiglia genica di TTP suggeriscono che TTP potrebbe avere un ruolo nella sua eziologia. L’inflammasoma è una grande struttura multimerica nel citosol. La sua attivazione determina l’attivazione della caspasi-1, che causa il clivaggio e la secrezione di pro-IL-1B e pro-IL-18. In particolare, l’inflammasoma NLRP3 è implicato nella risposta ai patogeni microbici, infiammatori e tumorali. Dati recenti suggeriscono che la deregolazione dell’inflammasoma potrebbe essere coinvolta nella psoriasi e correlata con le co-morbidità. Al fine di verificare se TTP è implicata nella psoriasi, abbiamo analizzato la sua espressione in cellule derivate dal derma di pazienti. Abbiamo osservato che l’espressione di TTP nei fibroblasti derivati dal derma di pazienti con psoriasi è ridotta rispetto a quelli provenienti da individui sani. Inoltre, abbiamo osservato che i fibroblasti psoriatici mostrano un’aumentata attività dell’inflammasoma, se paragonati alla controparte fisiologica e ciò è riconducibile alla deregolazione di TTP. Infatti, TTP è capace di legare direttamente l’mRNA di NLRP3 e di indurne la degradazione e, di conseguenza, di diminuire drasticamente l’attività dell’inflammasoma. Oltre a confermare che un’alterazione dell’espressione di TTP potrebbe condurre alla patogenesi della psoriasi, proponiamo che la deregolazione dell’attività dell’inflammasoma potrebbe avere un ruolo importante nella patologia, insieme all’ espressione deregolata delle citochine.File | Dimensione | Formato | |
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URN:NBN:IT:UNIMORE-142964