Il carcinoma a cellule squamose della regione testa collo presenta un elevato tasso di mortalità, a causa dell’elevato tasso di recidive e della elevata resistenza ai comuni protocolli chemio e radio terapici. Queste caratteristiche sarebbero attribuibili ad una sottopopolazione di cellule indifferenziate, presente all’interno del tumore, definita Cancer Stem Cell (CSC), che sembrano essere in grado di andare incontro a differenziamento ed autorinnovamento, risultando responsabili dell’elevata invasività e della capacità metastatica. Il mio obiettivo è stato quello di cercare un marker specifico per l’identificazione di questa sottopopolazione all’interno del carcinoma a cellule squamose della regione testa collo, utilizzando marker putativi di cellule staminali come CD133 e CD44.I risultati hanno mostrato una significativa sovraregolazione dei marker putativi delle cellule staminali in tumori formati da popolazioni arricchite di CSC in confronto con tumori osservati dopo l’iniezione di cellule parentali, sia nei livelli di RNA che proteici, e in questo studio, sia i livelli di CD133 e CD44 sono risultati aumentati nel carcinoma, quindi potrebbero essere utilizzati nella diagnosi del carcinoma della regione testa collo, ma sono necessari ulteriori studi in vivo con una casistica più ampia per poterlo affermare

Il ruolo delle Cancer Stem Cell nel carcinoma orale a cellule squamose

DIOGUARDI, MARIO
2016

Abstract

Il carcinoma a cellule squamose della regione testa collo presenta un elevato tasso di mortalità, a causa dell’elevato tasso di recidive e della elevata resistenza ai comuni protocolli chemio e radio terapici. Queste caratteristiche sarebbero attribuibili ad una sottopopolazione di cellule indifferenziate, presente all’interno del tumore, definita Cancer Stem Cell (CSC), che sembrano essere in grado di andare incontro a differenziamento ed autorinnovamento, risultando responsabili dell’elevata invasività e della capacità metastatica. Il mio obiettivo è stato quello di cercare un marker specifico per l’identificazione di questa sottopopolazione all’interno del carcinoma a cellule squamose della regione testa collo, utilizzando marker putativi di cellule staminali come CD133 e CD44.I risultati hanno mostrato una significativa sovraregolazione dei marker putativi delle cellule staminali in tumori formati da popolazioni arricchite di CSC in confronto con tumori osservati dopo l’iniezione di cellule parentali, sia nei livelli di RNA che proteici, e in questo studio, sia i livelli di CD133 e CD44 sono risultati aumentati nel carcinoma, quindi potrebbero essere utilizzati nella diagnosi del carcinoma della regione testa collo, ma sono necessari ulteriori studi in vivo con una casistica più ampia per poterlo affermare
2016
LO MUZIO, LORENZO
Università degli Studi di Foggia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/169340
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIFG-169340