La proteina prionica (PrPC) è una glicoproteina di membrana espressa maggiormente nel sistema nervoso centrale. A seguito di una modificazione in un’isoforma ricca di foglietti β, essa genera il prione, la particella infettiva responsabile delle malattie da prioni. Sebbene la sua implicazione nelle malattie da prioni sia ormai acclarata, la funzione di PrPC nelle cellule deve essere ancora chiarita. Osservazioni passate hanno evidenziato che PrPC possa essere implicata nell’omeostasi del Ca2+. Successivamente, tale possibilità è stata supportata anche dalla dimostrazione che essa regola i flussi di Ca2+ in domini prossimi alla membrana plasmatica dei neuroni e dal fatto che interagisca direttamente con un recettore ionotropico del glutammato, prevenendo in tal modo l’eccitotossicità indotta dal glutammato. Recentemente, è stato anche proposto che la PrPC funga da recettore ad alta affinità per gli oligomeri solubili del peptide amiloide β (Aβ) implicati nella malattia di Alzheimer (AD) e che l’interazione PrPC- Aβ sia cruciale per la disfunzione neuronale osservata nella malattia. Alla luce di queste nozioni, questa tesi ha analizzato se la PrPC regoli l’ingresso di Ca2+ indotto dalla deplezione dei depositi intracellulari (SOCE) o dalla stimolazione dei recettori del glutammato, utilizzando a tal fine neuroni granulari di cervelletto isolati da topi esprimenti, o no, la PrPC e sonde sensibili al Ca2+ indirizzate a specifici compartimenti neuronali. Questo studio ha dimostrato che, rispetto ai neuroni con la PrPC, l’assenza di PrPC causa alterazioni in molti flussi locali di Ca2+, a indicare come la PrPC possa essere implicata nei complessi sistemi adibiti al controllo dell’omeostasi neuronale del Ca2+. Abbiamo inoltre trovato come ciò passi attraverso la modulazione della tirosin chinasi Fyn e del rilascio del Ca2+-indotto dal Ca2+ da parte del recettore rianodinico. Il lavoro ha inoltre analizzato se gli oligomeri solubili del peptide Aβ alterino il controllo esercitato dalla PrPC sull’omeostasi del Ca2+. I risultati ottenuti hanno evidenziato che il trattamento acuto dei neuroni con tali oligomeri altera la regolazione della PrPC sul SOCE e su Fyn e l’ingresso di Ca2+ nel mitocondrio a seguito dell’attivazione dei recettori ionotropici del glutammato. Questi dati suggeriscono pertanto l’esistenza di un meccanismo PrPC-dipendente che causa dis-omeostasi neuronale del Ca2+ indotta dal peptide Aβ.

The Role of the Prion Protein in Neurodegenerative Disorders

DE MARIO, AGNESE
2015

Abstract

La proteina prionica (PrPC) è una glicoproteina di membrana espressa maggiormente nel sistema nervoso centrale. A seguito di una modificazione in un’isoforma ricca di foglietti β, essa genera il prione, la particella infettiva responsabile delle malattie da prioni. Sebbene la sua implicazione nelle malattie da prioni sia ormai acclarata, la funzione di PrPC nelle cellule deve essere ancora chiarita. Osservazioni passate hanno evidenziato che PrPC possa essere implicata nell’omeostasi del Ca2+. Successivamente, tale possibilità è stata supportata anche dalla dimostrazione che essa regola i flussi di Ca2+ in domini prossimi alla membrana plasmatica dei neuroni e dal fatto che interagisca direttamente con un recettore ionotropico del glutammato, prevenendo in tal modo l’eccitotossicità indotta dal glutammato. Recentemente, è stato anche proposto che la PrPC funga da recettore ad alta affinità per gli oligomeri solubili del peptide amiloide β (Aβ) implicati nella malattia di Alzheimer (AD) e che l’interazione PrPC- Aβ sia cruciale per la disfunzione neuronale osservata nella malattia. Alla luce di queste nozioni, questa tesi ha analizzato se la PrPC regoli l’ingresso di Ca2+ indotto dalla deplezione dei depositi intracellulari (SOCE) o dalla stimolazione dei recettori del glutammato, utilizzando a tal fine neuroni granulari di cervelletto isolati da topi esprimenti, o no, la PrPC e sonde sensibili al Ca2+ indirizzate a specifici compartimenti neuronali. Questo studio ha dimostrato che, rispetto ai neuroni con la PrPC, l’assenza di PrPC causa alterazioni in molti flussi locali di Ca2+, a indicare come la PrPC possa essere implicata nei complessi sistemi adibiti al controllo dell’omeostasi neuronale del Ca2+. Abbiamo inoltre trovato come ciò passi attraverso la modulazione della tirosin chinasi Fyn e del rilascio del Ca2+-indotto dal Ca2+ da parte del recettore rianodinico. Il lavoro ha inoltre analizzato se gli oligomeri solubili del peptide Aβ alterino il controllo esercitato dalla PrPC sull’omeostasi del Ca2+. I risultati ottenuti hanno evidenziato che il trattamento acuto dei neuroni con tali oligomeri altera la regolazione della PrPC sul SOCE e su Fyn e l’ingresso di Ca2+ nel mitocondrio a seguito dell’attivazione dei recettori ionotropici del glutammato. Questi dati suggeriscono pertanto l’esistenza di un meccanismo PrPC-dipendente che causa dis-omeostasi neuronale del Ca2+ indotta dal peptide Aβ.
28-gen-2015
Inglese
Proteina prionica, Calcio, Neuroni, Alzheimer
SORGATO, MARIA CATIA
DI LISA, FABIO
Università degli studi di Padova
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/171573
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-171573