La presente tesi di dottorato si basa su uno studio epidemologico di campo eseguito in Myanmar per testare uno schema di sorveglianza dell’Influenza Aviare (IA). Lo studio è stato completato in Myanmar tra il 2009 ed il 2010 ed è stato eseguito in collaborazione con il Livestock Breeding and Veterinary Department del Ministry of Agriculture and Fishery. L’area selezionata per lo studio è la zona umida di Moeyingyi e comprende anche la omonima riserva protetta di uccelli selvatici. Questa area produce il 60% delle anatre domestiche del paese usando metodi di allevamento e riproduzione tradizionali. Dopo la schiusa, gli anatroccoli sono fatti crescere localmente o venduti in altre aree. Il settore locale di produzione delle anatre produce una varietà di prodotti (uova, uova embrionate per consumo alimentare umano, maschi di anatra, e femmine ricostituite a fine carriera di deposizione) che sono distribuiti in tutto il paese. La storia di epidemie precedenti sostenute dal sottotipo H5N1 del virus influenzale ad alta patogenicità (HPAIV) hanno generato preoccupazione sul rischio che la zona studiata fosse un reservoir geografico di virus influenzali aviari. Tentativi di studio dell’area precedenti eseguiti dai servizi veterinari non hanno generato risultati ritenuti soddisfacenti. La presente ricerca di dottorato propone e testa uno schema di sorveglianza longitudinale che tiene in considerazione le caratteristiche territoriali e le risorse locali per raggiungere una soddisfacente sostenibilità. Gli aspetti legati all’ambiente ed al territorio sono stati studiati sistematicamente prima di pianificare lo schema di sorveglianza. Il programma di sorveglianza è stato progettato per massimizzare i dati e le informazioni generati ed ha compreso una attività di sorveglianza virologica guidate dall’interpretazione dei risultati sierologici. La ricerca di questo dottorato ha dimostrato che lo schema proposto è in grado di generare informazioni utili alla pianificazione di misure di controllo anche sul solo dato sierologico. I dati e le informazioni prodotte hanno dimostrato che quasi il 100% dei nuovi gruppi negativi accasati in questa zona si infettano con il sottotipo H5N1 del virus dell’IA entro la fine del primo ciclo di deposizione (Agosto – Aprile). Le dinamiche di infezione sono descritte.
Trial of an Avian Influenza surveillance scheme in the Moeyingyi Wetland of Myanmar
CRISTALLI, ALESSANDRO
2012
Abstract
La presente tesi di dottorato si basa su uno studio epidemologico di campo eseguito in Myanmar per testare uno schema di sorveglianza dell’Influenza Aviare (IA). Lo studio è stato completato in Myanmar tra il 2009 ed il 2010 ed è stato eseguito in collaborazione con il Livestock Breeding and Veterinary Department del Ministry of Agriculture and Fishery. L’area selezionata per lo studio è la zona umida di Moeyingyi e comprende anche la omonima riserva protetta di uccelli selvatici. Questa area produce il 60% delle anatre domestiche del paese usando metodi di allevamento e riproduzione tradizionali. Dopo la schiusa, gli anatroccoli sono fatti crescere localmente o venduti in altre aree. Il settore locale di produzione delle anatre produce una varietà di prodotti (uova, uova embrionate per consumo alimentare umano, maschi di anatra, e femmine ricostituite a fine carriera di deposizione) che sono distribuiti in tutto il paese. La storia di epidemie precedenti sostenute dal sottotipo H5N1 del virus influenzale ad alta patogenicità (HPAIV) hanno generato preoccupazione sul rischio che la zona studiata fosse un reservoir geografico di virus influenzali aviari. Tentativi di studio dell’area precedenti eseguiti dai servizi veterinari non hanno generato risultati ritenuti soddisfacenti. La presente ricerca di dottorato propone e testa uno schema di sorveglianza longitudinale che tiene in considerazione le caratteristiche territoriali e le risorse locali per raggiungere una soddisfacente sostenibilità. Gli aspetti legati all’ambiente ed al territorio sono stati studiati sistematicamente prima di pianificare lo schema di sorveglianza. Il programma di sorveglianza è stato progettato per massimizzare i dati e le informazioni generati ed ha compreso una attività di sorveglianza virologica guidate dall’interpretazione dei risultati sierologici. La ricerca di questo dottorato ha dimostrato che lo schema proposto è in grado di generare informazioni utili alla pianificazione di misure di controllo anche sul solo dato sierologico. I dati e le informazioni prodotte hanno dimostrato che quasi il 100% dei nuovi gruppi negativi accasati in questa zona si infettano con il sottotipo H5N1 del virus dell’IA entro la fine del primo ciclo di deposizione (Agosto – Aprile). Le dinamiche di infezione sono descritte.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
Tesi_dottorato_ACristallii_31_7_2012.pdf
accesso aperto
Dimensione
2.83 MB
Formato
Adobe PDF
|
2.83 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/172052
URN:NBN:IT:UNIPD-172052