Il titolo della nostra tesi di dottorato è "L'inserzione vocalica nelle lingue romanze, con particolare riguardo per le varietà italo romanze" Lo scopo principale del nostro lavoro è di proporre una classificazione "ragionata" dell'inserzione di una vocale non etimologica sensibile al contesto fonetico fonologico (d'ora in poi inserzione vocalica) nelle lingue romanze in prospettiva diacronica, al posto della classificazione tradizionale in tre posizioni (in posizione iniziale prostesi; in posizione mediana epentesi; e in posizione finale epitesi), largamente utilizzata in letteratura. Questa classificazione è accettata largamente in letteratura a priori, anche se non riesce a cogliere la natura dell'inserzione vocalica nelle lingue romanze. Quindi, in questa tesi di dottorato, proponiamo una revisione della classificazione tradizionale, evidenziando il contesto fonologico circostante. Contributo bibliografico essenziale è stato il lavoro di Sampson (2010), Vowel Prosthesis in Romance, dove lo studioso identifica tre categorie di "prostesi", fornendone diversi dati attestati nelle lingue romanze. La nostra classificazione è stata ottenuta mediante l'applicazione alle altre posizioni dei criteri scelti dallo studioso. Il risultato delle mie ricerche è stata l'individuazione di cinque categorie maggiori, che sono chiamati InsVoc S, InsVoc R, InsVoc C, InsVoc Oss e InsVoc Nat rispettivamente. InsVoc sta per inserzione vocalica; le lettere che seguono rappresentano il contesto rilevante dove opera ciascuna categoria. Così, S rappresenta il nesso sC etimologico iniziale; R rappresenta la presenza della rotica o di una sonorante; C rappresenta la consonante finale e Oss rappresenta l'ossitonia. L'inserzione vocalica ha operato in diacronia principalmente in adiacenza dei contesti appena elencati. Le quattro categorie appena viste sono quelle che hanno operato nelle parole derivate direttamente dal latino, mentre InsVoc Nat riguarda esclusivamente i prestiti, dove l'inserzione vocalica è uno dei processi più frequentemente osservati nell'adattamento alla struttura fonologica della lingua di ricezione, ovvero di nativization, che è rappresentato da Nat. La tesi è divisa in due parti principali: nella prima parte si discutono le proprietà generali (principalmente modalità di attivazione del processo e diffusione all'interno di un sistema linguistico) dell'inserzione vocalica come processo diacronico dal punto di vista interlinguistico, dando una particolare attenzione ai dati nel dominio romanzo. In letteratura, l'inserzione vocalica è ampiamente conosciuta già dagli studiosi dell'800 (ad esempio Schuchardt 1867) e sono stati fatti, in diverse sedi e in vari quadri teorici, numerosi tentativi di descriverne i comportamenti e spiegare la ragione per cui avviene l'inserzione vocalica. Ciò nonostante, dopo un secolo e mezzo di studi, la natura dell'inserzione vocalica non è tuttora chiarita in tutti i suoi aspetti. Lo scopo della prima parte della tesi è sostanzialmente di proporre una possibile sintesi degli studi dell'inserzione vocalica in letteratura e di discutere una possibile interpretazione coerente e globale della sua fenomenologia. Invece, nella seconda parte abbiamo visto le proprietà di ciascuna categoria maggiore dell'inserzione vocalica nelle lingue romanze. abbiamo discusso vari aspetti delle categorie maggiori, quali distribuzione diatopica, possibili cause e possibili modalità della diffusione all'interno di un sistema linguistico, in base ai dati ottenuti in diverse varietà romanze. Come abbiamo detto sopra, la natura dell'inserzione vocalica non è ancora chiarita in tutti i suoi aspetti e, in letteratura, sicuramente verranno avanzate nuove proposte e interpretazioni nel futuro. Potrebbe essere smentita l'interpretazione che abbiamo dato nella prima parte del nostro lavoro. Ma, indipendentemente dall'interpretazione, resta assodato il fatto che l'inserzione vocalica nelle parole romanze ereditate direttamente dal latino operano canonicamente nei contesti individuati sopra, rappresentati nel nostro lavoro con le lettere S, R, C e Oss. L'individuazione di questi contesti sarebbe il contributo scientifico principale della nostra tesi.
L'Inserzione vocalica nelle lingue romanze, con particolare riguardo per le varietà italo-romanze
KUBO, HIROSHI
2018
Abstract
Il titolo della nostra tesi di dottorato è "L'inserzione vocalica nelle lingue romanze, con particolare riguardo per le varietà italo romanze" Lo scopo principale del nostro lavoro è di proporre una classificazione "ragionata" dell'inserzione di una vocale non etimologica sensibile al contesto fonetico fonologico (d'ora in poi inserzione vocalica) nelle lingue romanze in prospettiva diacronica, al posto della classificazione tradizionale in tre posizioni (in posizione iniziale prostesi; in posizione mediana epentesi; e in posizione finale epitesi), largamente utilizzata in letteratura. Questa classificazione è accettata largamente in letteratura a priori, anche se non riesce a cogliere la natura dell'inserzione vocalica nelle lingue romanze. Quindi, in questa tesi di dottorato, proponiamo una revisione della classificazione tradizionale, evidenziando il contesto fonologico circostante. Contributo bibliografico essenziale è stato il lavoro di Sampson (2010), Vowel Prosthesis in Romance, dove lo studioso identifica tre categorie di "prostesi", fornendone diversi dati attestati nelle lingue romanze. La nostra classificazione è stata ottenuta mediante l'applicazione alle altre posizioni dei criteri scelti dallo studioso. Il risultato delle mie ricerche è stata l'individuazione di cinque categorie maggiori, che sono chiamati InsVoc S, InsVoc R, InsVoc C, InsVoc Oss e InsVoc Nat rispettivamente. InsVoc sta per inserzione vocalica; le lettere che seguono rappresentano il contesto rilevante dove opera ciascuna categoria. Così, S rappresenta il nesso sC etimologico iniziale; R rappresenta la presenza della rotica o di una sonorante; C rappresenta la consonante finale e Oss rappresenta l'ossitonia. L'inserzione vocalica ha operato in diacronia principalmente in adiacenza dei contesti appena elencati. Le quattro categorie appena viste sono quelle che hanno operato nelle parole derivate direttamente dal latino, mentre InsVoc Nat riguarda esclusivamente i prestiti, dove l'inserzione vocalica è uno dei processi più frequentemente osservati nell'adattamento alla struttura fonologica della lingua di ricezione, ovvero di nativization, che è rappresentato da Nat. La tesi è divisa in due parti principali: nella prima parte si discutono le proprietà generali (principalmente modalità di attivazione del processo e diffusione all'interno di un sistema linguistico) dell'inserzione vocalica come processo diacronico dal punto di vista interlinguistico, dando una particolare attenzione ai dati nel dominio romanzo. In letteratura, l'inserzione vocalica è ampiamente conosciuta già dagli studiosi dell'800 (ad esempio Schuchardt 1867) e sono stati fatti, in diverse sedi e in vari quadri teorici, numerosi tentativi di descriverne i comportamenti e spiegare la ragione per cui avviene l'inserzione vocalica. Ciò nonostante, dopo un secolo e mezzo di studi, la natura dell'inserzione vocalica non è tuttora chiarita in tutti i suoi aspetti. Lo scopo della prima parte della tesi è sostanzialmente di proporre una possibile sintesi degli studi dell'inserzione vocalica in letteratura e di discutere una possibile interpretazione coerente e globale della sua fenomenologia. Invece, nella seconda parte abbiamo visto le proprietà di ciascuna categoria maggiore dell'inserzione vocalica nelle lingue romanze. abbiamo discusso vari aspetti delle categorie maggiori, quali distribuzione diatopica, possibili cause e possibili modalità della diffusione all'interno di un sistema linguistico, in base ai dati ottenuti in diverse varietà romanze. Come abbiamo detto sopra, la natura dell'inserzione vocalica non è ancora chiarita in tutti i suoi aspetti e, in letteratura, sicuramente verranno avanzate nuove proposte e interpretazioni nel futuro. Potrebbe essere smentita l'interpretazione che abbiamo dato nella prima parte del nostro lavoro. Ma, indipendentemente dall'interpretazione, resta assodato il fatto che l'inserzione vocalica nelle parole romanze ereditate direttamente dal latino operano canonicamente nei contesti individuati sopra, rappresentati nel nostro lavoro con le lettere S, R, C e Oss. L'individuazione di questi contesti sarebbe il contributo scientifico principale della nostra tesi.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
tesi_Hiroshi_Kubo.pdf
accesso aperto
Dimensione
2.31 MB
Formato
Adobe PDF
|
2.31 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/172523
URN:NBN:IT:UNIPD-172523