Questa tesi prende in esame un campo di studi interdisciplinare e contingente, quello della cartografia letteraria (o della mappatura letteraria). Posizionandosi all’intersezione fra studi narratologici, studi cartografici e geografia culturale, la tesi esplora le molteplici pratiche emergenti nella contemporaneità dalla mappatura letteraria. Infatti, l’argomento della ricerca sono le “reader-generated maps”, le mappe disegnate dai lettori durante o dopo la lettura di un testo letterario. Come una costellazione di momenti di ricerca, la tesi è collezione di articoli che analizzano le pratiche di mappatura con diverse prospettive e diversi scopi. Ogni articolo che compone la tesi è di per sé indipendente, e prende in causa un diverso tipo di mappatura letteraria; nello stesso momento però, ogni articolo si relaziona con gli altri, generando cos’ un discorso spaziale relazionale e complesso che ben restituisce la complessità dell’oggetto di studio. Analizzando le pratiche di mappatura letteraria attraverso diverse scale di ricerca, la tesi inizia con una panoramica sullo stato dell’arte delle mappature letterarie intraprese attraverso il Web. Studiando gli attori, le pratiche e gli strumenti utilizzati per mappare la letteratura, la prima parte della tesi va ad indagare il ruolo dei servizi si mappatura Web sulle pratiche di mappatura e sulle pratiche spaziali da esse generate. Prendendo in esame il campo della didattica, la seconda parte della tesi analizza (e suggerisce) le possibilità date dalla mappatura letteraria nell’approcciare teorie dello spazio ma anche teorie narrative. Concepita come una pratica densa di significato, una pratica composta da diversi processi da indagare, la mappatura letteraria è analizzata con uno sguardo “more-than-representational”. La terzia parte della tesi prende forma da una prospettiva peculiare, quella del cartografo letterario: me. Infatti, nella terza sessione la mappatura letteraria è realizzata da me in diversi modi; questa sezione possiede due scopi: da una parte esplora le implicazioni dei processi di mappatura, andando a indagarne le potenzialità teoriche (che cosa vuol dire mappare? Di quali processi è formato l’atto del mappare?). Dall’altra parte invece questa sezione va ad indagare le potenzialità della mappatura letteraria nella costruzione di nuovi sguardi di ricerca nei confronti dell’ambiente montano, referente della letteratura mappata. Analizzando le potenzialità di mappare la letteratura di Mario Rigoni Stern (scrittore al centro di questa sezione), la terza parte della tesi si interessa di approfondire (e anche negoziare) la relazione fra lo spazio e il tempo, la mobilità legata all’ambiente montano, e il dibattuto concetto di natura.
Beyond the grid, beyond the page: literary mapping practices in the digital age
LUCHETTA, SARA
2018
Abstract
Questa tesi prende in esame un campo di studi interdisciplinare e contingente, quello della cartografia letteraria (o della mappatura letteraria). Posizionandosi all’intersezione fra studi narratologici, studi cartografici e geografia culturale, la tesi esplora le molteplici pratiche emergenti nella contemporaneità dalla mappatura letteraria. Infatti, l’argomento della ricerca sono le “reader-generated maps”, le mappe disegnate dai lettori durante o dopo la lettura di un testo letterario. Come una costellazione di momenti di ricerca, la tesi è collezione di articoli che analizzano le pratiche di mappatura con diverse prospettive e diversi scopi. Ogni articolo che compone la tesi è di per sé indipendente, e prende in causa un diverso tipo di mappatura letteraria; nello stesso momento però, ogni articolo si relaziona con gli altri, generando cos’ un discorso spaziale relazionale e complesso che ben restituisce la complessità dell’oggetto di studio. Analizzando le pratiche di mappatura letteraria attraverso diverse scale di ricerca, la tesi inizia con una panoramica sullo stato dell’arte delle mappature letterarie intraprese attraverso il Web. Studiando gli attori, le pratiche e gli strumenti utilizzati per mappare la letteratura, la prima parte della tesi va ad indagare il ruolo dei servizi si mappatura Web sulle pratiche di mappatura e sulle pratiche spaziali da esse generate. Prendendo in esame il campo della didattica, la seconda parte della tesi analizza (e suggerisce) le possibilità date dalla mappatura letteraria nell’approcciare teorie dello spazio ma anche teorie narrative. Concepita come una pratica densa di significato, una pratica composta da diversi processi da indagare, la mappatura letteraria è analizzata con uno sguardo “more-than-representational”. La terzia parte della tesi prende forma da una prospettiva peculiare, quella del cartografo letterario: me. Infatti, nella terza sessione la mappatura letteraria è realizzata da me in diversi modi; questa sezione possiede due scopi: da una parte esplora le implicazioni dei processi di mappatura, andando a indagarne le potenzialità teoriche (che cosa vuol dire mappare? Di quali processi è formato l’atto del mappare?). Dall’altra parte invece questa sezione va ad indagare le potenzialità della mappatura letteraria nella costruzione di nuovi sguardi di ricerca nei confronti dell’ambiente montano, referente della letteratura mappata. Analizzando le potenzialità di mappare la letteratura di Mario Rigoni Stern (scrittore al centro di questa sezione), la terza parte della tesi si interessa di approfondire (e anche negoziare) la relazione fra lo spazio e il tempo, la mobilità legata all’ambiente montano, e il dibattuto concetto di natura.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/173080
URN:NBN:IT:UNIPD-173080