Il tema di questa tesi è l’esilio nelle sue molteplici forme giuridiche; il contesto geografico e cronologico è quello del regno goto d’Italia (V - VI secolo). Dal punto di vista geografico è stata fatta un’analisi sui luoghi che sono stati coinvolti in casi di esilio, sia in senso inclusivo (relegazione) sia esclusivo (espulsione). Sono stati prese in particolare considerazione le isole, allo scopo di indagare la funzione e la percezione di esse in antichità. Dal punto di vista giuridico si è fatto un excursus sul diritto romano, per andare alla ricerca dell’origine dell’istituto adottato nella principale civiltà sviluppatasi nella penisola italica, che maggiormente ha influenzato i regni successivi. In seguito, si sono utilizzati i documenti giuridici di età ostrogota, incrociando le disposizioni legislative con i specifici casi di esilio del periodo, provenienti da altre tipologie di fonti. Per quanto riguarda gli aspetti culturali si è indagata l’influenza esercitata dal Cristianesimo, che ha fortemente valorizzato in senso positivo i caratteri tipici dell’esilio (solitudine, isolamento, lontananza, ecc...), tanto da farne i tratti principali dello stile di vita ideale per gli eremiti. Infine, è stato approfondito il punto di vista diretto di un soggetto esiliato, quello di Boezio, il quale definì ‘esilio’ la sua condizione di reclusione, nella sua più celebre opera “La Consolazione della filosofia”, nella quale si evidenzia esplicitamente il passaggio dell’esilio dalla dimensione corporale a quella dell’anima.

Luoghi e pratiche di esilio nell'Italia gota: aspetti geografici, giuridici e culturali

LAVARINI, PAOLA
2018

Abstract

Il tema di questa tesi è l’esilio nelle sue molteplici forme giuridiche; il contesto geografico e cronologico è quello del regno goto d’Italia (V - VI secolo). Dal punto di vista geografico è stata fatta un’analisi sui luoghi che sono stati coinvolti in casi di esilio, sia in senso inclusivo (relegazione) sia esclusivo (espulsione). Sono stati prese in particolare considerazione le isole, allo scopo di indagare la funzione e la percezione di esse in antichità. Dal punto di vista giuridico si è fatto un excursus sul diritto romano, per andare alla ricerca dell’origine dell’istituto adottato nella principale civiltà sviluppatasi nella penisola italica, che maggiormente ha influenzato i regni successivi. In seguito, si sono utilizzati i documenti giuridici di età ostrogota, incrociando le disposizioni legislative con i specifici casi di esilio del periodo, provenienti da altre tipologie di fonti. Per quanto riguarda gli aspetti culturali si è indagata l’influenza esercitata dal Cristianesimo, che ha fortemente valorizzato in senso positivo i caratteri tipici dell’esilio (solitudine, isolamento, lontananza, ecc...), tanto da farne i tratti principali dello stile di vita ideale per gli eremiti. Infine, è stato approfondito il punto di vista diretto di un soggetto esiliato, quello di Boezio, il quale definì ‘esilio’ la sua condizione di reclusione, nella sua più celebre opera “La Consolazione della filosofia”, nella quale si evidenzia esplicitamente il passaggio dell’esilio dalla dimensione corporale a quella dell’anima.
7-lug-2018
Italiano
esilio, luoghi, goti, isole, eremiti, Genius Loci / exile, places, Goths, Islands, hermits, Genius Loci
FEZZI, LUCA
LA ROCCA, MARIA CRISTINA
Università degli studi di Padova
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/173191
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-173191