Gli studi sull'icnofauna a tetrapodi del Permiano inferiore hanno finora enfatizzato la scarsezza di forme dai siti italiani. Un lavoro di revisione sull'intera collezione ha rivelato la presenza di Hyloidichnus bifurcatus Gilmore, 1927 e di Limnopus heterodactylus (King, 1845). L'icnoassociazione ora comprende sette icnogeneri: Amphisauropus, Batrachichnus, Dromopus, Erpetopus, Hyloidichnus, Limnopus, Varanopus. Questi nuovi dati allargano l'icnocenosi, aggiungendo impronte di captorinomorfi (Hyloidichnus) e temnospondili (Limnopus) all'icnofauna italiana, prima caratterizzata da una scarsezza di predatori ed anfibi. Datazioni radiometriche danno una collocazione stratigrafica precisa all'icnoassociazione (Kunguriano inferiore), consentendo utili correlazioni con associazioni contemporanee di tutto il mondo. La differenza principale è la mancanza di Ichniotherium e Dimetropus, questo potrebbe avere un significato stratigrafico o paleoambientale. La fauna è simile nei due bacini principali (Bacini di Collio ed Orobico). Differisce solamente nelle proporzioni tra icnotaxa, con una predominanza di tracce di areoscelidi (Dromopus) nel Bacino di Collio e di tracce di captorinomorfi (Erpetopus, Varanopus, Hyloidichnus) nel Bacino Orobico. Questo dato potrebbe riflettere ambienti leggermente differenti, stagionale nel bacino di Collio (piana alluvionale) a più aridi nel bacino Orobico (ambiente di playa). La mancanza di alcune forme nei più piccoli bacini del Complesso Vulcanico Atesino è probabilmente dovuta ad una mancanza di dati.
Early Permian vertebrate ichnofauna from South Alpine Region (Northern Italy): ichnosystematics, paleoecology and stratigraphic meaning
MARCHETTI, LORENZO
2014
Abstract
Gli studi sull'icnofauna a tetrapodi del Permiano inferiore hanno finora enfatizzato la scarsezza di forme dai siti italiani. Un lavoro di revisione sull'intera collezione ha rivelato la presenza di Hyloidichnus bifurcatus Gilmore, 1927 e di Limnopus heterodactylus (King, 1845). L'icnoassociazione ora comprende sette icnogeneri: Amphisauropus, Batrachichnus, Dromopus, Erpetopus, Hyloidichnus, Limnopus, Varanopus. Questi nuovi dati allargano l'icnocenosi, aggiungendo impronte di captorinomorfi (Hyloidichnus) e temnospondili (Limnopus) all'icnofauna italiana, prima caratterizzata da una scarsezza di predatori ed anfibi. Datazioni radiometriche danno una collocazione stratigrafica precisa all'icnoassociazione (Kunguriano inferiore), consentendo utili correlazioni con associazioni contemporanee di tutto il mondo. La differenza principale è la mancanza di Ichniotherium e Dimetropus, questo potrebbe avere un significato stratigrafico o paleoambientale. La fauna è simile nei due bacini principali (Bacini di Collio ed Orobico). Differisce solamente nelle proporzioni tra icnotaxa, con una predominanza di tracce di areoscelidi (Dromopus) nel Bacino di Collio e di tracce di captorinomorfi (Erpetopus, Varanopus, Hyloidichnus) nel Bacino Orobico. Questo dato potrebbe riflettere ambienti leggermente differenti, stagionale nel bacino di Collio (piana alluvionale) a più aridi nel bacino Orobico (ambiente di playa). La mancanza di alcune forme nei più piccoli bacini del Complesso Vulcanico Atesino è probabilmente dovuta ad una mancanza di dati.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/173590
URN:NBN:IT:UNIPD-173590