Lo scopo del presente progetto di dottorato è stato quello di produrre e caratterizzare dal punto di vista chimico-fisico e biologico un nanocarrier per il direzionamento selettivo di farmaci antitumorali a tumori sovraesprimenti il recettore per l’acido folico. Sono stati compiuti studi approfonditi per verificare come la densità dell’agente di targeting influenzasse l’efficienza d’internalizzazione del sistema. Inoltre studi di trafficking intracellulare hanno verificato come particelle d’oro direzionate con agente di targeting Folato-PEG vengano internalizzate mediante meccanismo clatrina-indipendente. Si è inoltre indagata la capacità di nanoparticelle d’oro come sensibilizzanti alla terapia sonodinamica al fine di poter combinare un trattamento farmacologico ad un approccio fisico. Un ulteriore sviluppo del progetto ha riguardato la modifica di nanoparticelle d’oro direzionate con Folato-PEG con una seconda componente pH responsiva in grado di passare da una conformazione estesa a pH fisiologico di 7.4 ad una forma idrofobica globulare a pH 6.5, condizione tipica del tessuto tumorale. In questo modo é possibile modulare il mascheramento/esposizione dell’agente di targeting e ridurre il bio-riconoscimento aspecifico a favore della sito-specificità. Tra gli sviluppi futuri del progetto, vi è la decorazione di nanoparticelle d’oro con un polimero dotato di gruppi idrazinici coniugati a Doxorubicina mediante legame idrazonico. In virtù delle proprietà del legame idrazonico, la Doxorubicina sarà rilasciata esclusivamente nei comparti endosomiali e lisosomiali, in seguito all'uptake cellulare mediato dal recettore FR per l’acido folico.
Gold nanoparticle surface tuning for multimodal treatment of cancer
BRAZZALE, CHIARA
2016
Abstract
Lo scopo del presente progetto di dottorato è stato quello di produrre e caratterizzare dal punto di vista chimico-fisico e biologico un nanocarrier per il direzionamento selettivo di farmaci antitumorali a tumori sovraesprimenti il recettore per l’acido folico. Sono stati compiuti studi approfonditi per verificare come la densità dell’agente di targeting influenzasse l’efficienza d’internalizzazione del sistema. Inoltre studi di trafficking intracellulare hanno verificato come particelle d’oro direzionate con agente di targeting Folato-PEG vengano internalizzate mediante meccanismo clatrina-indipendente. Si è inoltre indagata la capacità di nanoparticelle d’oro come sensibilizzanti alla terapia sonodinamica al fine di poter combinare un trattamento farmacologico ad un approccio fisico. Un ulteriore sviluppo del progetto ha riguardato la modifica di nanoparticelle d’oro direzionate con Folato-PEG con una seconda componente pH responsiva in grado di passare da una conformazione estesa a pH fisiologico di 7.4 ad una forma idrofobica globulare a pH 6.5, condizione tipica del tessuto tumorale. In questo modo é possibile modulare il mascheramento/esposizione dell’agente di targeting e ridurre il bio-riconoscimento aspecifico a favore della sito-specificità. Tra gli sviluppi futuri del progetto, vi è la decorazione di nanoparticelle d’oro con un polimero dotato di gruppi idrazinici coniugati a Doxorubicina mediante legame idrazonico. In virtù delle proprietà del legame idrazonico, la Doxorubicina sarà rilasciata esclusivamente nei comparti endosomiali e lisosomiali, in seguito all'uptake cellulare mediato dal recettore FR per l’acido folico.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/174345
URN:NBN:IT:UNIPD-174345