Partendo dalla constatazione che le categorie di accessorietà e autonomia, elaborate dalla civilistica contemporanea, vengono normalmente impiegate anche per descrivere la relazione esistente tra garanzia ed obbligazione garantita nel diritto romano, la presente tesi di dottorato mira a verificare la correttezza di tale operazione interpretativa. Ricostruiti, quindi, i concetti di accessorietà e garanzia, con specifico riferimento all’ambito delle garanzie personali, si procede ad esaminare, dal punto di vista della relazione garanzia-obbligazione garantita, gli istituti impiegati dal diritto romano con funzione di garanzia personale. Vengono considerate, dapprima, le stipulazioni di garanzia, nelle quali si si rinviene un rapporto di subordinazione della garanzia all’obbligazione garantita, subordinazione tuttavia non riconducibile alla moderna accessorietà in quanto determinata da ragioni strutturali inerenti alle modalità di conclusione delle garanzie stesse. Viene preso in esame poi il mandato di credito, nel quale coesistono tanto elementi tipici della accessorietà quanto elementi propri dell’autonomia. Si esaminano, infine, il constitutum debiti ed il receptum argentarii, nei quali, ed in particolar modo nel secondo, la posizione giuridica soggettiva del garante si pone in un rapporto di notevole indipendenza rispetto all’obbligazione principale, pur non essendo rinvenibile nelle fonti che si occupano di tali istituti alcuna esplicita riflessione in merito al concetto di autonomia né tantomeno una elaborazione della categoria stessa.
Accessorietà e autonomia delle garanzie personali nel diritto romano
CALZAVARA, VALERIO
2017
Abstract
Partendo dalla constatazione che le categorie di accessorietà e autonomia, elaborate dalla civilistica contemporanea, vengono normalmente impiegate anche per descrivere la relazione esistente tra garanzia ed obbligazione garantita nel diritto romano, la presente tesi di dottorato mira a verificare la correttezza di tale operazione interpretativa. Ricostruiti, quindi, i concetti di accessorietà e garanzia, con specifico riferimento all’ambito delle garanzie personali, si procede ad esaminare, dal punto di vista della relazione garanzia-obbligazione garantita, gli istituti impiegati dal diritto romano con funzione di garanzia personale. Vengono considerate, dapprima, le stipulazioni di garanzia, nelle quali si si rinviene un rapporto di subordinazione della garanzia all’obbligazione garantita, subordinazione tuttavia non riconducibile alla moderna accessorietà in quanto determinata da ragioni strutturali inerenti alle modalità di conclusione delle garanzie stesse. Viene preso in esame poi il mandato di credito, nel quale coesistono tanto elementi tipici della accessorietà quanto elementi propri dell’autonomia. Si esaminano, infine, il constitutum debiti ed il receptum argentarii, nei quali, ed in particolar modo nel secondo, la posizione giuridica soggettiva del garante si pone in un rapporto di notevole indipendenza rispetto all’obbligazione principale, pur non essendo rinvenibile nelle fonti che si occupano di tali istituti alcuna esplicita riflessione in merito al concetto di autonomia né tantomeno una elaborazione della categoria stessa.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/175164
URN:NBN:IT:UNIPD-175164