Introduzione. La Shaken Baby Syndrome (SBS) rappresenta una grave forma di maltrattamento fisico, responsabile di importanti sequele nello sviluppo neurologico. La sua patogenesi si caratterizza per la presenza di un danno meccanico responsabile di lesioni focali, cui si aggiunge un danno metabolico con conseguente diffusa sofferenza della sostanza bianca. Obiettivo. In questo studio abbiamo applicato lo studio del tensore di diffusione (DTI) per analizzare le alterazioni della sostanza bianca (SB) del corpo calloso (CC) in bambini con SBS al fine di valutare come le alterazioni della microstruttura della SB possano riflettere il danno assonale e si correlino con gli esiti clinici. Materiali e metodi. Sono stati analizzati i dati delle scansioni DTI di 5 bambini ( di età compresa tra 23 mesi e 6 anni e 5 mesi) a distanza di mesi dalla diagnosi di SBS (da 18 mesi a 6 anni), ed è stata studiata la SB del CC mediante un modello probabilistico. Variabili cliniche e referti radiologici convenzionali sono stati analizzati in relazione al risultato. Gli esiti cognitivi sono stati valutati mediante la somministrazione delle scale di sviluppo Griffiths (GMDS-Griffiths Mental Development Scales) o le scale Wechsler per i bambini di età maggiore di 4 anni. Sono stati calcolati i valori di Anisotropia frazionale (FA), diffusività assiale (AD), e diffusività radiale (RD) per ciascuna delle sette regioni in cui è stato diviso il corpo calloso, secondo il modello di Wiltelson. Risultati. I 5 bambini studiati (3 maschi e 2 femmine, età media=48 mesi, tempo medio trascorso dalla diagnosi=42 mesi) presentavano uno sviluppo cognitivo nella norma in 3 casi e al di sotto della norma in 2 casi. Le RMN 3T eseguite nel follow-up a medio lungo termine evidenziavano solamente in un caso, un danno alla sostanza bianca. Valori di FA ridotta sono stati misurati in diffuse regioni della SBS in tutti i bambini con esiti di SBS, con compromissione maggiore nei bambini che presentavano una deviazione al di sotto della norma dello sviluppo cognitivo, ma con valori alterati anche nei bambini che allo stato attuale presentavano uno sviluppo nella norma. Conclusioni. I risultati supportano il ruolo unico delle nuove tecniche di DTI nella valutazione delle lesioni microstrutturali della SB nei bambini vittime di SBS, non identificabili con tecniche di neuroimaging convenzionali. Tale studio preliminare conferma l’importante ruolo delle nuove metodiche di DTI e trattografia per il suo valore prognostico e le conseguenti implicazioni terapeutiche, confermando l’utilità di ricerche in questo ambito più ampie e sofisticate
Analisi di post processing delle risonanze magnetiche cerebrali di bambini con esiti di Shaken Baby Syndrome: studi di DTI del corpo calloso
DAL ZOTTO, LARA
2015
Abstract
Introduzione. La Shaken Baby Syndrome (SBS) rappresenta una grave forma di maltrattamento fisico, responsabile di importanti sequele nello sviluppo neurologico. La sua patogenesi si caratterizza per la presenza di un danno meccanico responsabile di lesioni focali, cui si aggiunge un danno metabolico con conseguente diffusa sofferenza della sostanza bianca. Obiettivo. In questo studio abbiamo applicato lo studio del tensore di diffusione (DTI) per analizzare le alterazioni della sostanza bianca (SB) del corpo calloso (CC) in bambini con SBS al fine di valutare come le alterazioni della microstruttura della SB possano riflettere il danno assonale e si correlino con gli esiti clinici. Materiali e metodi. Sono stati analizzati i dati delle scansioni DTI di 5 bambini ( di età compresa tra 23 mesi e 6 anni e 5 mesi) a distanza di mesi dalla diagnosi di SBS (da 18 mesi a 6 anni), ed è stata studiata la SB del CC mediante un modello probabilistico. Variabili cliniche e referti radiologici convenzionali sono stati analizzati in relazione al risultato. Gli esiti cognitivi sono stati valutati mediante la somministrazione delle scale di sviluppo Griffiths (GMDS-Griffiths Mental Development Scales) o le scale Wechsler per i bambini di età maggiore di 4 anni. Sono stati calcolati i valori di Anisotropia frazionale (FA), diffusività assiale (AD), e diffusività radiale (RD) per ciascuna delle sette regioni in cui è stato diviso il corpo calloso, secondo il modello di Wiltelson. Risultati. I 5 bambini studiati (3 maschi e 2 femmine, età media=48 mesi, tempo medio trascorso dalla diagnosi=42 mesi) presentavano uno sviluppo cognitivo nella norma in 3 casi e al di sotto della norma in 2 casi. Le RMN 3T eseguite nel follow-up a medio lungo termine evidenziavano solamente in un caso, un danno alla sostanza bianca. Valori di FA ridotta sono stati misurati in diffuse regioni della SBS in tutti i bambini con esiti di SBS, con compromissione maggiore nei bambini che presentavano una deviazione al di sotto della norma dello sviluppo cognitivo, ma con valori alterati anche nei bambini che allo stato attuale presentavano uno sviluppo nella norma. Conclusioni. I risultati supportano il ruolo unico delle nuove tecniche di DTI nella valutazione delle lesioni microstrutturali della SB nei bambini vittime di SBS, non identificabili con tecniche di neuroimaging convenzionali. Tale studio preliminare conferma l’importante ruolo delle nuove metodiche di DTI e trattografia per il suo valore prognostico e le conseguenti implicazioni terapeutiche, confermando l’utilità di ricerche in questo ambito più ampie e sofisticateFile | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/175592
URN:NBN:IT:UNIPD-175592