In questa tesi si sono invece affrontati, gli aspetti legati alla teoria, sperimentazione e modellazione di sistemi strutturali controllati mediante dispositivi semi attivi MR. Partendo da una sommaria panoramica dello stato dell’arte sul controllo semi attivo (Capitolo 2) e delle applicazioni riferite a differenti problemi strutturali, principalmente nel settore dell’ingegneria civile, si è poi inteso approfondire l’analisi dei dispositivi semi attivi, capaci di variare in tempo reale le proprie caratteristiche meccaniche per mezzo di un algoritmo di controllo. Il Capitolo 3 è focalizzato sulla descrizione di una specifica classe di dispositivi semi attivi, i dispositivi magnetoreologici (MR). Sono descritte le interessanti proprietà che possiedono i fluidi MR che costituiscono l’elemento peculiare del dispositivo, il loro principio di funzionamento, gli aspetti legati alla modellazione reologica e, infine, le numerose applicazioni che essi trovano in diversi campi dell’ingegneria. Nel Capitolo 4, al fine di chiarire l’importanza di un algortimo nell’impiego di sistemi di controllo semi attivo, sono richiamati i fondamenti della teoria del controllo, legandoli ai concetti di stabilità ed ottimalità. Successivamente, sono descritte alcune tecniche di progetto del controllore, dalle quali vengono ricavati degli algoritmi noti di letteratura. Dalla teoria del controllo ottimo, in particolare, è ricavato l’algoritmo di controllo che è stato utilizzato nella sperimentazione dinamica su tavola vibrante. Infine gli algoritmi selezionati sono applicati in un esempio illustrativo (telaio a quattro gradi di libertà con controvento elastico e dispositivo MR posto al primo piano) volto a chiarire gli aspetti computazionali e a valutarne l’efficacia.

Controllo semi attivo di strutture adiacenti mediante dispostivi magnetoreologici: teoria, sperimentazione e modellazione

BASILI, Michela
2007

Abstract

In questa tesi si sono invece affrontati, gli aspetti legati alla teoria, sperimentazione e modellazione di sistemi strutturali controllati mediante dispositivi semi attivi MR. Partendo da una sommaria panoramica dello stato dell’arte sul controllo semi attivo (Capitolo 2) e delle applicazioni riferite a differenti problemi strutturali, principalmente nel settore dell’ingegneria civile, si è poi inteso approfondire l’analisi dei dispositivi semi attivi, capaci di variare in tempo reale le proprie caratteristiche meccaniche per mezzo di un algoritmo di controllo. Il Capitolo 3 è focalizzato sulla descrizione di una specifica classe di dispositivi semi attivi, i dispositivi magnetoreologici (MR). Sono descritte le interessanti proprietà che possiedono i fluidi MR che costituiscono l’elemento peculiare del dispositivo, il loro principio di funzionamento, gli aspetti legati alla modellazione reologica e, infine, le numerose applicazioni che essi trovano in diversi campi dell’ingegneria. Nel Capitolo 4, al fine di chiarire l’importanza di un algortimo nell’impiego di sistemi di controllo semi attivo, sono richiamati i fondamenti della teoria del controllo, legandoli ai concetti di stabilità ed ottimalità. Successivamente, sono descritte alcune tecniche di progetto del controllore, dalle quali vengono ricavati degli algoritmi noti di letteratura. Dalla teoria del controllo ottimo, in particolare, è ricavato l’algoritmo di controllo che è stato utilizzato nella sperimentazione dinamica su tavola vibrante. Infine gli algoritmi selezionati sono applicati in un esempio illustrativo (telaio a quattro gradi di libertà con controvento elastico e dispositivo MR posto al primo piano) volto a chiarire gli aspetti computazionali e a valutarne l’efficacia.
29-mar-2007
Italiano
CIAMPI, Vincenzo
REGA, GIUSEPPE
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/176178
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA1-176178