Recenti studi si sono concentrati sull’impiego della risonanza magnetica (RMN) e di nuovi biomarcatori che potrebbe facilitare la diagnosi precoce della spondiloartrite assiale (axSpA) e identificare gli individui a più alto rischio di sviluppare la malattia. Scopo del lavoro:Valutare:1)biomarcatori potenzialmente utili per la diagnosi precoce di axSpA e le loro correlazioni con gli indici di attività di malattia e di imaging;2)la prevalenza delle lesioni alla RMN del rachide e del bacino in pazienti (pts) con lombalgia (LBP);3)la correlazione tra la sede del dolore assiale e la localizzazione delle lesioni alla RMN.Materiali e Metodi:Settantadue pts con LBP (≥3 mesi,≤2 anni, insorgenza≤45 anni) sono stati valutati con:esame obiettivo, questionari, indagini sierologiche, radiografie e risonanza magnetica del rachide e delle articolazioni sacro-iliache (SI) al basale e durante un periodo di follow-up di 24 mesi.Due reumatologi esperti hanno formulato la diagnosi axSpA secondo i criteri ASAS “SpondyloArthritis International Society” per axSpA.Sono stati valutati i seguenti indici:Bath Ankylosing Spondylitis Metrology Index (BASMI);Maastricht Ankylosing enthesitis Spondilities Score (MASES);Bath Ankylosing Spondylitis Disease Activity Index (BASDAI);Bath Ankylosing Spondylitis Functional Index (BASFI);Ankylosing Spondylitis disease activity score (ASDAS);Visual Analogue Scale (VAS pain);VAS night pain;VAS disease activity;Bath Ankylosing Spondylitis Patient Global Score (BASG1);BASG2;Health Assessment Questionnaire (HAQ);VES;PCR ultrasensibile (hs-PCR);la metallo-proteinasi 3 (MMP3);interleuchine (IL) IL-22, IL-17, IL-23.Le immagini alla radiografia e alla RMN sono state valutate in modo indipendente da 2 radiologi secondo i criteri SPARCC, mSASSS e mNY.La sede del dolore assiale e delle lesioni alla RMN sono state classificate in 4 siti: colonna cervicale/toracica/lombare e regione glutea.L'associazione tra la sede del dolore e delle lesioni alla RMN è stata valutata tramite Odds Ratio (OR).I test Spearman e Kruskal Wallis sono stati usati per confrontare tutti gli indici di queste coorti.Risultati: I pts sono stati diagnosticati come axSpA e classificati secondo i criteri ASAS come: 1)21 pts classificati axSpA secondo il braccio dell’imaging; 2)29 pts classificati axSpA secondo il braccio clinico; 3)25 pts che non soddisfacevano i criteri ASAS.L'età media di insorgenza della LBP era 28,51 anni, il 45,3% era di sesso maschile,l'HLA-B27 era positivo nel 38,7%.Il 56% dei pts mostrava segni di edema midollare osseo (BME) a carico della RMN del rachide e il 61,3% a carico della RMN delle SI.Diciotto pts (24%) presentavano una RMN delle SI negativa per BME con una RMN del rachide positiva.L’OR tra la sede del dolore e delle lesioni BME era rispettivamente:20.78(p=NS); 163.93(p=0.0006); 0,34(p=NS)per la colonna cervicale/toracica/lombare e 304,88 (p=0,0203) per la regione glutea.È stata anche trovata una correlazione significativa tra dolore toracico/entesite del distretto toracico (OR=32.69; p=0.0336). C'era una differenza significativa tra le tre coorti per quanto riguarda la prevalenza di sacroileite radiografica, sacroileite attiva alla RMN e punteggio SPARCC-SI. È stata trovata una correlazione tra IL-22 e alcuni indici clinici.La correlazione tra mSASSS, MMP3 e hsPCR è stata una scoperta interessante.Conclusioni:Il sito del dolore si correla significativamente con le lesioni BME nei distretti toracico e gluteo. Dato che sono state osservate immagini positive alla RMN del rachide in assenza di sacroileite, riteniamo che lo studio del rachide possa avere un valore aggiunto nella diagnosi di early axSpA.I valori di IL-22, MMP3 e hsPCR correlano con alcuni indici di attività della malattia e con mSASSS.Sono necessari studi osservazionali più ampi per confermare questi risultati preliminari.
Spine and sacroiliac joints on nuclear magnetic resonance imaging and research of serological biomarkers predictive of severity and disease activity in early axial spondyloarthritis
LORENZIN, MARIAGRAZIA
2018
Abstract
Recenti studi si sono concentrati sull’impiego della risonanza magnetica (RMN) e di nuovi biomarcatori che potrebbe facilitare la diagnosi precoce della spondiloartrite assiale (axSpA) e identificare gli individui a più alto rischio di sviluppare la malattia. Scopo del lavoro:Valutare:1)biomarcatori potenzialmente utili per la diagnosi precoce di axSpA e le loro correlazioni con gli indici di attività di malattia e di imaging;2)la prevalenza delle lesioni alla RMN del rachide e del bacino in pazienti (pts) con lombalgia (LBP);3)la correlazione tra la sede del dolore assiale e la localizzazione delle lesioni alla RMN.Materiali e Metodi:Settantadue pts con LBP (≥3 mesi,≤2 anni, insorgenza≤45 anni) sono stati valutati con:esame obiettivo, questionari, indagini sierologiche, radiografie e risonanza magnetica del rachide e delle articolazioni sacro-iliache (SI) al basale e durante un periodo di follow-up di 24 mesi.Due reumatologi esperti hanno formulato la diagnosi axSpA secondo i criteri ASAS “SpondyloArthritis International Society” per axSpA.Sono stati valutati i seguenti indici:Bath Ankylosing Spondylitis Metrology Index (BASMI);Maastricht Ankylosing enthesitis Spondilities Score (MASES);Bath Ankylosing Spondylitis Disease Activity Index (BASDAI);Bath Ankylosing Spondylitis Functional Index (BASFI);Ankylosing Spondylitis disease activity score (ASDAS);Visual Analogue Scale (VAS pain);VAS night pain;VAS disease activity;Bath Ankylosing Spondylitis Patient Global Score (BASG1);BASG2;Health Assessment Questionnaire (HAQ);VES;PCR ultrasensibile (hs-PCR);la metallo-proteinasi 3 (MMP3);interleuchine (IL) IL-22, IL-17, IL-23.Le immagini alla radiografia e alla RMN sono state valutate in modo indipendente da 2 radiologi secondo i criteri SPARCC, mSASSS e mNY.La sede del dolore assiale e delle lesioni alla RMN sono state classificate in 4 siti: colonna cervicale/toracica/lombare e regione glutea.L'associazione tra la sede del dolore e delle lesioni alla RMN è stata valutata tramite Odds Ratio (OR).I test Spearman e Kruskal Wallis sono stati usati per confrontare tutti gli indici di queste coorti.Risultati: I pts sono stati diagnosticati come axSpA e classificati secondo i criteri ASAS come: 1)21 pts classificati axSpA secondo il braccio dell’imaging; 2)29 pts classificati axSpA secondo il braccio clinico; 3)25 pts che non soddisfacevano i criteri ASAS.L'età media di insorgenza della LBP era 28,51 anni, il 45,3% era di sesso maschile,l'HLA-B27 era positivo nel 38,7%.Il 56% dei pts mostrava segni di edema midollare osseo (BME) a carico della RMN del rachide e il 61,3% a carico della RMN delle SI.Diciotto pts (24%) presentavano una RMN delle SI negativa per BME con una RMN del rachide positiva.L’OR tra la sede del dolore e delle lesioni BME era rispettivamente:20.78(p=NS); 163.93(p=0.0006); 0,34(p=NS)per la colonna cervicale/toracica/lombare e 304,88 (p=0,0203) per la regione glutea.È stata anche trovata una correlazione significativa tra dolore toracico/entesite del distretto toracico (OR=32.69; p=0.0336). C'era una differenza significativa tra le tre coorti per quanto riguarda la prevalenza di sacroileite radiografica, sacroileite attiva alla RMN e punteggio SPARCC-SI. È stata trovata una correlazione tra IL-22 e alcuni indici clinici.La correlazione tra mSASSS, MMP3 e hsPCR è stata una scoperta interessante.Conclusioni:Il sito del dolore si correla significativamente con le lesioni BME nei distretti toracico e gluteo. Dato che sono state osservate immagini positive alla RMN del rachide in assenza di sacroileite, riteniamo che lo studio del rachide possa avere un valore aggiunto nella diagnosi di early axSpA.I valori di IL-22, MMP3 e hsPCR correlano con alcuni indici di attività della malattia e con mSASSS.Sono necessari studi osservazionali più ampi per confermare questi risultati preliminari.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
Lorenzin_Mariagrazia_tesi.pdf
accesso aperto
Dimensione
2.87 MB
Formato
Adobe PDF
|
2.87 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/176975
URN:NBN:IT:UNIPD-176975