La mia tesi di dottorato, dal titolo La ricezione dell’edizione critica dei Quaderni di Gramsci nei ceti intellettuali italiani negli anni 1975-1977, scritta sotto la supervisione dei professori Marcello Mustè e Stefano Petrucciani al Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi la Sapienza a Roma, è la ricostruzione di uno specifico triennio nella storia della critica gramsciana, vale a dire il periodo che va dal 1975 al 1977, partendo da una particolare angolazione di ricerca. Si tratta di ripercorrere alcuni testi, quali articoli, libri e interventi nei seminari e convegni gramsciani che furono scritti in questo periodo, in seguito alla comparsa dell’edizione critica dei Quaderni del carcere di Antonio Gramsci curata da Valentino Gerratana nel 1975. Tale lavoro ha uno specifico obiettivo, che ha guidato le tappe della ricerca: quello di ricostruire, attraverso un’analisi storico-filosofica, il modo in cui gli intellettuali italiani reagirono a questa edizione dei Quaderni gramsciani. Poiché la novità dell’edizione critica di Gerratana è ormai evidente e consiste nel disporre i Quaderni nella maniera in cui sono stati scritti, provando a restituire anche la cronologia della loro stesura, l’intenzione del nostro studio è dimostrare come effettivamente i primi tentativi di utilizzare l’innovazione formale di Gerratana, compiuti dagli intellettuali italiani fra 1975 e 1977, abbiano contribuito a una migliore comprensione del pensiero di Gramsci. Per impiegare il linguaggio del curatore, la ricerca e la mia tesi di dottorato intende dimostrare che le nuove modalità interpretative rese possibili dall’edizione critica del 1975, hanno permesso un vero e proprio restauro teorico del testo gramsciano.
La ricezione dell'edizione critica dei Quaderni di Gramsci nei ceti intellettuali italiani negli anni 1975-1977
KOWALSKI, TOMASZ
2023
Abstract
La mia tesi di dottorato, dal titolo La ricezione dell’edizione critica dei Quaderni di Gramsci nei ceti intellettuali italiani negli anni 1975-1977, scritta sotto la supervisione dei professori Marcello Mustè e Stefano Petrucciani al Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi la Sapienza a Roma, è la ricostruzione di uno specifico triennio nella storia della critica gramsciana, vale a dire il periodo che va dal 1975 al 1977, partendo da una particolare angolazione di ricerca. Si tratta di ripercorrere alcuni testi, quali articoli, libri e interventi nei seminari e convegni gramsciani che furono scritti in questo periodo, in seguito alla comparsa dell’edizione critica dei Quaderni del carcere di Antonio Gramsci curata da Valentino Gerratana nel 1975. Tale lavoro ha uno specifico obiettivo, che ha guidato le tappe della ricerca: quello di ricostruire, attraverso un’analisi storico-filosofica, il modo in cui gli intellettuali italiani reagirono a questa edizione dei Quaderni gramsciani. Poiché la novità dell’edizione critica di Gerratana è ormai evidente e consiste nel disporre i Quaderni nella maniera in cui sono stati scritti, provando a restituire anche la cronologia della loro stesura, l’intenzione del nostro studio è dimostrare come effettivamente i primi tentativi di utilizzare l’innovazione formale di Gerratana, compiuti dagli intellettuali italiani fra 1975 e 1977, abbiano contribuito a una migliore comprensione del pensiero di Gramsci. Per impiegare il linguaggio del curatore, la ricerca e la mia tesi di dottorato intende dimostrare che le nuove modalità interpretative rese possibili dall’edizione critica del 1975, hanno permesso un vero e proprio restauro teorico del testo gramsciano.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/180477
URN:NBN:IT:UNIROMA1-180477