In the thesis presented herein, three case studies, with focus on ethnobotanical investigations conducted in Lombardy (North of Italy), are described. Considering ethnobotany as a multidisciplinary and cyclic science, the main phases of an investigation (the field, the laboratory, and the return to the population phases) are considered and the case studies are designed to cover them all. The case studies are the following: 1. Case study Milan: a peculiar historical investigation on the majolica jars preserved at the Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, once used to store plant ingredients and medicinal remedies administered to the patients of the hospital. The thorough analysis of the inscriptions of the jars and extensive research on literature of the time allowed to hypothesize the medicinal species once potentially cultivated in the Hortus simplicium (Garden of Simples) of the hospital. Research in current scientific literature represented a starting point for the theoretical validation or rejection of the ancient remedies of the jars. 2. Case study Valle Imagna (Bergamo): the starting point of this case is the previous analysis of an ancient 18th century manuscript containing medicinal remedies. The diachronic comparison of the medicinal uses retrieved from historical sources with the traditional ones recorded during an ad hoc ethnobotanical investigation conducted on the territory of upper Valle Imagna allowed for the selection of a plant species symbol of the territory. The subsequent a multi-step laboratory survey was aimed at the thorough examination of the selected species, Agrimonia eupatoria L. (Rosaceae), from a micromorphological, phytochemical, and pharmacological standpoints. 3. Case study Alpine Lombardy: the case was developed along different Alpine territories: Sondalo (Valtellina, Sondrio), Valmalenco (Sondrio), and the neighboring Valposchiavo (Canton of Grisons, Switzerland). The field investigations of the three territories are presented. Additionally, the case involved the laboratory phase conducted in continuity with a previous PhD project in Valmalenco on the species Achillea erba-rotta subsp. moschata (Wulfen) I.Richardson and the nutritional analyses on six wild edible species collected in Valmalenco. Finally, different strategies for the return to the population phase are outlined and discussed. Finally, in the Appendix attached to the main thesis, all the activities of dissemination of the scientific results and third mission of the three-year PhD project are thoroughly described.

Nel presente progetto di tesi sono descritti tre casi studi, con particolare focus su diverse indagini etnobotaniche condotte in Lombardia (Nord Italia). Considerando l’etnobotanica come una scienza multidisciplinare e ciclica, i casi studio sono stati delineati e progettati per coprire tutte le fasi principali di un’indagine (il lavoro di campo, il laboratorio e il ritorno alla popolazione). I casi studio sono qui di seguito brevemente descritti: 1. Caso studio Milano: il caso descrive una peculiare indagine storica condotta sulla collezione di vasi da farmacia in maiolica custoditi presso l’Ospedale Maggiore Policlinico Ca’ Granda e un tempo atti alla conservazione degli ingredienti vegetali e dei rimedi medicinali somministrati ai pazienti dell’ospedale. L’analisi accurata delle inscrizioni presenti sui vasi e l’estesa ricerca bibliografica condotta nell’ambito della letteratura medica dell’epoca ha permesso la formulazione di ipotesi circa le specie medicinali potenzialmente coltivate al tempo presso l’Hortus simplicium (Giardino dei Semplici) dell’ospedale. Inoltre, l’ulteriore ricerca bibliografica, condotta in moderna letteratura scientifica, ha rappresentato un punto di partenza per la validazione o confutazione, almeno su base teorica, degli antichi rimedi contenuti nei vasi. 2. Caso studio Valle Imagna (Bergamo): il punto di partenza di questo caso studio è rappresentato da una precedente analisi condotta su un antico manoscritto risalente al XVIII secolo e contenente antichi rimedi medicinali. Al confronto diacronico tra usi medicinali di fonti storiche locali e quelli tradizionali raccolti durante l’indagine etnobotanica ad hoc condotta sul territorio dell’Alta Valle Imagna è seguita la selezione di una specie vegetale simbolo del territorio. Successivamente, durante l’indagine multidisciplinare di laboratorio, è stata analizzata la specie selezionata, ovvero Agrimonia eupatoria L. (famiglia delle Rosaceae), dai punti di vista micromorfologico, fitochimico e farmacologico. 3. Caso studio Lombardia Alpina: il caso è stato sviluppato lungo diversi territori Alpini: Sondalo (Valtellina, Sondrio), Valmalenco (Sondrio) e la confinante Valposchiavo (Cantone dei Grigioni, Svizzera). Sono presentate le indagini di campo condotte sui tre territori. Inoltre, il caso ha contemplato una fase di laboratorio condotta, in continuità con un precedente progetto di dottorato in Valmalenco, sulla specie Achillea erba-rotta subsp. moschata (Wulfen) I.Richardson (Asteraceae) e le analisi nutrizionali di sei specie vegetali spontanee edibili raccolte in loco. Sono descritte, poi, diverse strategie di ritorno alla popolazione dei risultati della ricerca. Infine, nell’Appendice allegata al corpo della tesi, sono descritte nel dettaglio le attività di disseminazione dei risultati scientifici e terza missione condotte duranti i tre anni di dottorato.

ETHNOBOTANICAL SURVEYS IN LOMBARDY (ITALY): A MULTIDISCIPLINARY APPROACH TO STUDYING THE PAST TO IMPROVE THE FUTURE.

MILANI, FABRIZIA
2025

Abstract

In the thesis presented herein, three case studies, with focus on ethnobotanical investigations conducted in Lombardy (North of Italy), are described. Considering ethnobotany as a multidisciplinary and cyclic science, the main phases of an investigation (the field, the laboratory, and the return to the population phases) are considered and the case studies are designed to cover them all. The case studies are the following: 1. Case study Milan: a peculiar historical investigation on the majolica jars preserved at the Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, once used to store plant ingredients and medicinal remedies administered to the patients of the hospital. The thorough analysis of the inscriptions of the jars and extensive research on literature of the time allowed to hypothesize the medicinal species once potentially cultivated in the Hortus simplicium (Garden of Simples) of the hospital. Research in current scientific literature represented a starting point for the theoretical validation or rejection of the ancient remedies of the jars. 2. Case study Valle Imagna (Bergamo): the starting point of this case is the previous analysis of an ancient 18th century manuscript containing medicinal remedies. The diachronic comparison of the medicinal uses retrieved from historical sources with the traditional ones recorded during an ad hoc ethnobotanical investigation conducted on the territory of upper Valle Imagna allowed for the selection of a plant species symbol of the territory. The subsequent a multi-step laboratory survey was aimed at the thorough examination of the selected species, Agrimonia eupatoria L. (Rosaceae), from a micromorphological, phytochemical, and pharmacological standpoints. 3. Case study Alpine Lombardy: the case was developed along different Alpine territories: Sondalo (Valtellina, Sondrio), Valmalenco (Sondrio), and the neighboring Valposchiavo (Canton of Grisons, Switzerland). The field investigations of the three territories are presented. Additionally, the case involved the laboratory phase conducted in continuity with a previous PhD project in Valmalenco on the species Achillea erba-rotta subsp. moschata (Wulfen) I.Richardson and the nutritional analyses on six wild edible species collected in Valmalenco. Finally, different strategies for the return to the population phase are outlined and discussed. Finally, in the Appendix attached to the main thesis, all the activities of dissemination of the scientific results and third mission of the three-year PhD project are thoroughly described.
29-gen-2025
Inglese
Nel presente progetto di tesi sono descritti tre casi studi, con particolare focus su diverse indagini etnobotaniche condotte in Lombardia (Nord Italia). Considerando l’etnobotanica come una scienza multidisciplinare e ciclica, i casi studio sono stati delineati e progettati per coprire tutte le fasi principali di un’indagine (il lavoro di campo, il laboratorio e il ritorno alla popolazione). I casi studio sono qui di seguito brevemente descritti: 1. Caso studio Milano: il caso descrive una peculiare indagine storica condotta sulla collezione di vasi da farmacia in maiolica custoditi presso l’Ospedale Maggiore Policlinico Ca’ Granda e un tempo atti alla conservazione degli ingredienti vegetali e dei rimedi medicinali somministrati ai pazienti dell’ospedale. L’analisi accurata delle inscrizioni presenti sui vasi e l’estesa ricerca bibliografica condotta nell’ambito della letteratura medica dell’epoca ha permesso la formulazione di ipotesi circa le specie medicinali potenzialmente coltivate al tempo presso l’Hortus simplicium (Giardino dei Semplici) dell’ospedale. Inoltre, l’ulteriore ricerca bibliografica, condotta in moderna letteratura scientifica, ha rappresentato un punto di partenza per la validazione o confutazione, almeno su base teorica, degli antichi rimedi contenuti nei vasi. 2. Caso studio Valle Imagna (Bergamo): il punto di partenza di questo caso studio è rappresentato da una precedente analisi condotta su un antico manoscritto risalente al XVIII secolo e contenente antichi rimedi medicinali. Al confronto diacronico tra usi medicinali di fonti storiche locali e quelli tradizionali raccolti durante l’indagine etnobotanica ad hoc condotta sul territorio dell’Alta Valle Imagna è seguita la selezione di una specie vegetale simbolo del territorio. Successivamente, durante l’indagine multidisciplinare di laboratorio, è stata analizzata la specie selezionata, ovvero Agrimonia eupatoria L. (famiglia delle Rosaceae), dai punti di vista micromorfologico, fitochimico e farmacologico. 3. Caso studio Lombardia Alpina: il caso è stato sviluppato lungo diversi territori Alpini: Sondalo (Valtellina, Sondrio), Valmalenco (Sondrio) e la confinante Valposchiavo (Cantone dei Grigioni, Svizzera). Sono presentate le indagini di campo condotte sui tre territori. Inoltre, il caso ha contemplato una fase di laboratorio condotta, in continuità con un precedente progetto di dottorato in Valmalenco, sulla specie Achillea erba-rotta subsp. moschata (Wulfen) I.Richardson (Asteraceae) e le analisi nutrizionali di sei specie vegetali spontanee edibili raccolte in loco. Sono descritte, poi, diverse strategie di ritorno alla popolazione dei risultati della ricerca. Infine, nell’Appendice allegata al corpo della tesi, sono descritte nel dettaglio le attività di disseminazione dei risultati scientifici e terza missione condotte duranti i tre anni di dottorato.
FICO, GELSOMINA
VISTOLI, GIULIO
Università degli Studi di Milano
DISFARM - UNIMI - Milano
280
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/189306
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMI-189306