In un mondo altamente globalizzato e tecnologico, il lavoro è protagonista di uno scenario sfidante e in continua trasformazione. In particolare nel settore ICT, l’innovazione continua, i processi complessi ed i rapidi cambiamenti espongono i lavoratori a fattori di stress che si sommano alle criticità normalmente presenti nell’ambiente professionale. Il sovraccarico di lavoro, la mancanza di chiarezza sulle mansioni, le difficoltà nelle relazioni interpersonali, le incertezze sul proprio ruolo e sulle competenze, sintetizzano il concetto di tecnostress e rappresentano gli elementi chiave per comprenderne le cause, le conseguenze e le possibili soluzioni. Attraverso un’analisi multidimensionale la ricerca esplora il fenomeno del tecnostress ed il suo impatto sul benessere del lavoratore e sulla produttività delle organizzazioni. Una revisione delle evidenze presenti in letteratura offre un punto di partenza per descrivere lo stress lavorativo ed i relativi strumenti di valutazione, il tecnostress e i potenziali impatti sulla salute psico-fisica degli individui. Vengono riportati poi i risultati di due studi osservazionali che indagano gli effetti del tecnostress sulla produttività di un’azienda ICT e il ruolo delle variabili organizzative e il tipo di attività nel determinare i livelli di stress dei lavoratori. Infine vengono riportati i risultati preliminari di un approccio qualitativo, basato sull’applicazione del focus group, per derivare rilievi soggettivi sulle esperienze dei dipendenti in rapporto allo stress percepito nel proprio ambiente di lavoro. Tramite un approccio integrato vengono dunque descritte le evidenze oggettive e soggettive correlate al fenomeno, raffrontate con quelle già riconosciute nel panorama scientifico, e utilizzate come riferimento per conoscere il problema e proporre modelli e soluzioni per contrastarlo. La ricerca sottolinea la necessità per le organizzazioni di adottare strategie di mitigazione del tecnostress, quali la promozione di modelli di lavoro flessibili e di un sano equilibrio vita-lavoro, la formazione continua per l’aggiornamento delle competenze tecnologiche e programmi di supporto psicologico per i dipendenti, al fine di sostenere ambienti di lavoro orientati alla produttività, alla resilienza organizzativa ed al benessere dei professionisti.

Il ruolo del tecnostress nel benessere del lavoratore: un'analisi multidimensionale degli impatti organizzativi e sanitari nel settore ICT

COCCHIARA, ROSARIO ANDREA
2025

Abstract

In un mondo altamente globalizzato e tecnologico, il lavoro è protagonista di uno scenario sfidante e in continua trasformazione. In particolare nel settore ICT, l’innovazione continua, i processi complessi ed i rapidi cambiamenti espongono i lavoratori a fattori di stress che si sommano alle criticità normalmente presenti nell’ambiente professionale. Il sovraccarico di lavoro, la mancanza di chiarezza sulle mansioni, le difficoltà nelle relazioni interpersonali, le incertezze sul proprio ruolo e sulle competenze, sintetizzano il concetto di tecnostress e rappresentano gli elementi chiave per comprenderne le cause, le conseguenze e le possibili soluzioni. Attraverso un’analisi multidimensionale la ricerca esplora il fenomeno del tecnostress ed il suo impatto sul benessere del lavoratore e sulla produttività delle organizzazioni. Una revisione delle evidenze presenti in letteratura offre un punto di partenza per descrivere lo stress lavorativo ed i relativi strumenti di valutazione, il tecnostress e i potenziali impatti sulla salute psico-fisica degli individui. Vengono riportati poi i risultati di due studi osservazionali che indagano gli effetti del tecnostress sulla produttività di un’azienda ICT e il ruolo delle variabili organizzative e il tipo di attività nel determinare i livelli di stress dei lavoratori. Infine vengono riportati i risultati preliminari di un approccio qualitativo, basato sull’applicazione del focus group, per derivare rilievi soggettivi sulle esperienze dei dipendenti in rapporto allo stress percepito nel proprio ambiente di lavoro. Tramite un approccio integrato vengono dunque descritte le evidenze oggettive e soggettive correlate al fenomeno, raffrontate con quelle già riconosciute nel panorama scientifico, e utilizzate come riferimento per conoscere il problema e proporre modelli e soluzioni per contrastarlo. La ricerca sottolinea la necessità per le organizzazioni di adottare strategie di mitigazione del tecnostress, quali la promozione di modelli di lavoro flessibili e di un sano equilibrio vita-lavoro, la formazione continua per l’aggiornamento delle competenze tecnologiche e programmi di supporto psicologico per i dipendenti, al fine di sostenere ambienti di lavoro orientati alla produttività, alla resilienza organizzativa ed al benessere dei professionisti.
20-gen-2025
Italiano
LA TORRE, Giuseppe
D'AMELIO, Stefano
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
171
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/189898
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA1-189898