Background: Major Depressive Disorder (MDD) is a prevalent mental health condition affecting approximately 300 million people globally, with significant implications for disability and quality of life. Treatment-Resistant Depression (TRD) occurs when patients with MDD fail to respond to at least two different antidepressant treatments. Esketamine, an NMDA receptor antagonist, has emerged as a rapid-acting antidepressant for TRD, showing promise in reducing depressive symptoms and suicidal ideation. Objective: This study aims to assess the efficacy, tolerability, and long-term impact of esketamine in patients with TRD. Key goals include evaluating its effect on depressive symptoms, suicidal ideation, neuroplasticity, and overall resilience. The study also investigates esketamine's tolerability, particularly regarding dissociative symptoms, and examines predictors of clinical response such as psychological pain, mentalization, and resilience. Methods: A prospective observational study was conducted with 36 participants aged 18 to 80 experiencing moderate to severe TRD. Participants were followed for six months, with data collection in line with Good Clinical Practice (GCP) guidelines. Key outcomes were assessed using various scales, including MADRS for depression, C-SSRS for suicidal ideation, DES-II for dissociation, and the Psychache Scale (PSA). Results: Initial response rates were modest, with 25.8% of patients showing improvement and 9.7% achieving remission by week 1. However, by the third month, 61.3% of patients were in remission, and by six months, the remission rate reached 80.6%. Esketamine was generally well-tolerated, with transient dissociative symptoms reported. The study also found correlations between improved mentalization capacity and better treatment outcomes. Predictors such as lower cognitive rigidity and higher resilience were associated with better clinical responses. Conclusion: Esketamine demonstrates significant long-term efficacy in TRD, with notable improvements in depressive symptoms and suicidal ideation over time. While dissociative symptoms are transient, patient monitoring is critical. Future research should focus on enhancing mentalization and resilience to optimize outcomes in TRD patients.

Abstract: Introduzione: Il Disturbo Depressivo Maggiore (MDD) è una condizione di salute mentale diffusa che colpisce circa 300 milioni di persone a livello globale, con implicazioni significative per la disabilità e la qualità della vita. La Depressione Resistente al Trattamento (TRD) si manifesta quando i pazienti con MDD non rispondono ad almeno due diversi trattamenti antidepressivi. L'esketamina, un antagonista del recettore NMDA, è emersa come un antidepressivo ad azione rapida per la TRD, dimostrando di ridurre rapidamente i sintomi depressivi e l’ideazione suicidaria. Obiettivo: Questo studio si propone di valutare l'efficacia, la tollerabilità e l'impatto a lungo termine dell'esketamina nei pazienti con TRD. Gli obiettivi principali includono la valutazione del suo effetto sui sintomi depressivi, sull'ideazione suicidaria, sulla neuroplasticità e sulla resilienza complessiva. Lo studio esamina inoltre la tollerabilità dell'esketamina, con particolare attenzione ai sintomi dissociativi, e analizza i predittori di risposta clinica, come il dolore psicologico, la capacità di mentalizzazione e i fattori legati alla resilienza. Metodi: È stato condotto uno studio osservazionale prospettico su 36 partecipanti di età compresa tra 18 e 80 anni, affetti da TRD di grado moderato-severo. I partecipanti sono stati seguiti per sei mesi, con la raccolta dei dati conforme alle linee guida di Buona Pratica Clinica (GCP). Gli esiti principali sono stati valutati utilizzando diverse scale, tra cui la MADRS per la depressione, la C-SSRS per l’ideazione suicidaria, la DES-II per la dissociazione e la Scala del Dolore Psicologico (PSA). Risultati: I tassi di risposta iniziali sono stati modesti, con il 25,8% dei pazienti che ha mostrato miglioramenti e il 9,7% ha raggiunto la remissione nella prima settimana. Tuttavia, al terzo mese, il 61,3% dei pazienti era in remissione, mentre al sesto mese la percentuale di remissione è aumentata all'80,6%. L'esketamina è stata generalmente ben tollerata, con sintomi dissociativi transitori. Lo studio ha inoltre riscontrato correlazioni tra una migliore capacità di mentalizzazione e risultati di trattamento più favorevoli. Predittori come una minore rigidità cognitiva e una maggiore resilienza sono stati associati a risposte cliniche migliori. Conclusione: L'esketamina dimostra un'efficacia significativa a lungo termine nella TRD, con miglioramenti notevoli nei sintomi depressivi e nell’ideazione suicidaria nel tempo. Sebbene i sintomi dissociativi siano transitori, è essenziale monitorare i pazienti. Futuri studi dovrebbero concentrarsi sul miglioramento della mentalizzazione e della resilienza per ottimizzare i risultati nei pazienti con TRD.

Titolo: Efficacia, tollerabilità e impatto a lungo termine dell'esketamina nella depressione resistente al trattamento (TRD)

OLIVOLA, MIRIAM
2025

Abstract

Background: Major Depressive Disorder (MDD) is a prevalent mental health condition affecting approximately 300 million people globally, with significant implications for disability and quality of life. Treatment-Resistant Depression (TRD) occurs when patients with MDD fail to respond to at least two different antidepressant treatments. Esketamine, an NMDA receptor antagonist, has emerged as a rapid-acting antidepressant for TRD, showing promise in reducing depressive symptoms and suicidal ideation. Objective: This study aims to assess the efficacy, tolerability, and long-term impact of esketamine in patients with TRD. Key goals include evaluating its effect on depressive symptoms, suicidal ideation, neuroplasticity, and overall resilience. The study also investigates esketamine's tolerability, particularly regarding dissociative symptoms, and examines predictors of clinical response such as psychological pain, mentalization, and resilience. Methods: A prospective observational study was conducted with 36 participants aged 18 to 80 experiencing moderate to severe TRD. Participants were followed for six months, with data collection in line with Good Clinical Practice (GCP) guidelines. Key outcomes were assessed using various scales, including MADRS for depression, C-SSRS for suicidal ideation, DES-II for dissociation, and the Psychache Scale (PSA). Results: Initial response rates were modest, with 25.8% of patients showing improvement and 9.7% achieving remission by week 1. However, by the third month, 61.3% of patients were in remission, and by six months, the remission rate reached 80.6%. Esketamine was generally well-tolerated, with transient dissociative symptoms reported. The study also found correlations between improved mentalization capacity and better treatment outcomes. Predictors such as lower cognitive rigidity and higher resilience were associated with better clinical responses. Conclusion: Esketamine demonstrates significant long-term efficacy in TRD, with notable improvements in depressive symptoms and suicidal ideation over time. While dissociative symptoms are transient, patient monitoring is critical. Future research should focus on enhancing mentalization and resilience to optimize outcomes in TRD patients.
6-feb-2025
Italiano
Abstract: Introduzione: Il Disturbo Depressivo Maggiore (MDD) è una condizione di salute mentale diffusa che colpisce circa 300 milioni di persone a livello globale, con implicazioni significative per la disabilità e la qualità della vita. La Depressione Resistente al Trattamento (TRD) si manifesta quando i pazienti con MDD non rispondono ad almeno due diversi trattamenti antidepressivi. L'esketamina, un antagonista del recettore NMDA, è emersa come un antidepressivo ad azione rapida per la TRD, dimostrando di ridurre rapidamente i sintomi depressivi e l’ideazione suicidaria. Obiettivo: Questo studio si propone di valutare l'efficacia, la tollerabilità e l'impatto a lungo termine dell'esketamina nei pazienti con TRD. Gli obiettivi principali includono la valutazione del suo effetto sui sintomi depressivi, sull'ideazione suicidaria, sulla neuroplasticità e sulla resilienza complessiva. Lo studio esamina inoltre la tollerabilità dell'esketamina, con particolare attenzione ai sintomi dissociativi, e analizza i predittori di risposta clinica, come il dolore psicologico, la capacità di mentalizzazione e i fattori legati alla resilienza. Metodi: È stato condotto uno studio osservazionale prospettico su 36 partecipanti di età compresa tra 18 e 80 anni, affetti da TRD di grado moderato-severo. I partecipanti sono stati seguiti per sei mesi, con la raccolta dei dati conforme alle linee guida di Buona Pratica Clinica (GCP). Gli esiti principali sono stati valutati utilizzando diverse scale, tra cui la MADRS per la depressione, la C-SSRS per l’ideazione suicidaria, la DES-II per la dissociazione e la Scala del Dolore Psicologico (PSA). Risultati: I tassi di risposta iniziali sono stati modesti, con il 25,8% dei pazienti che ha mostrato miglioramenti e il 9,7% ha raggiunto la remissione nella prima settimana. Tuttavia, al terzo mese, il 61,3% dei pazienti era in remissione, mentre al sesto mese la percentuale di remissione è aumentata all'80,6%. L'esketamina è stata generalmente ben tollerata, con sintomi dissociativi transitori. Lo studio ha inoltre riscontrato correlazioni tra una migliore capacità di mentalizzazione e risultati di trattamento più favorevoli. Predittori come una minore rigidità cognitiva e una maggiore resilienza sono stati associati a risposte cliniche migliori. Conclusione: L'esketamina dimostra un'efficacia significativa a lungo termine nella TRD, con miglioramenti notevoli nei sintomi depressivi e nell’ideazione suicidaria nel tempo. Sebbene i sintomi dissociativi siano transitori, è essenziale monitorare i pazienti. Futuri studi dovrebbero concentrarsi sul miglioramento della mentalizzazione e della resilienza per ottimizzare i risultati nei pazienti con TRD.
POLITI, PIERLUIGI
Università degli studi di Pavia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/189931
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPV-189931