La ricerca indaga le vicende del movimento dei preti operai e del movimento delle comunità cristiane di base in Italia, con particolare attenzione alla comunità di base di San Paolo di Roma e dell’Isolotto di Firenze, poiché rappresentative delle caratteristiche fondanti di tale esperienza, soprattutto rispetto al rapporto tra comunità, territorio e mondo del lavoro. Entrambi i movimenti affondano le loro radici nel più ampio fenomeno del fermento cattolico del secondo dopoguerra e si strutturarono negli anni della contestazione cattolica tra i decenni Sessanta e Settanta. La ricerca non si concentra esclusivamente su questi due decenni, seppure centrali, ma propone una periodizzazione più lunga che arriva fino ai nostri giorni, e che inserisce questi fenomeni nei processi di secolarizzazione del Novecento, nelle risposte elaborate dalla Chiesa cattolica di fronte alle sfide della contemporaneità e nei cambiamenti nel modo di vivere la fede e la religione da parte dei credenti. L’obiettivo della ricerca è di porre le due esperienze, preti operai e comunità cristiane di base, a confronto ed evidenziarne i punti di contatto, metterne in luce le relazioni, gli scambi, gli intrecci, per appurare se questi ci furono o meno e, in caso affermativo, di quale entità e rilevanza, e in che forme si strutturarono. Tutto questo grazie all’utilizzo di numerose e diverse fonti archivistiche, orali e a stampa.
Tra anima e fabbrica. Quartieri popolari, preti operai e comunità cristiane di base dagli anni Cinquanta ai nostri giorni
OVIDI, OTTONE
2025
Abstract
La ricerca indaga le vicende del movimento dei preti operai e del movimento delle comunità cristiane di base in Italia, con particolare attenzione alla comunità di base di San Paolo di Roma e dell’Isolotto di Firenze, poiché rappresentative delle caratteristiche fondanti di tale esperienza, soprattutto rispetto al rapporto tra comunità, territorio e mondo del lavoro. Entrambi i movimenti affondano le loro radici nel più ampio fenomeno del fermento cattolico del secondo dopoguerra e si strutturarono negli anni della contestazione cattolica tra i decenni Sessanta e Settanta. La ricerca non si concentra esclusivamente su questi due decenni, seppure centrali, ma propone una periodizzazione più lunga che arriva fino ai nostri giorni, e che inserisce questi fenomeni nei processi di secolarizzazione del Novecento, nelle risposte elaborate dalla Chiesa cattolica di fronte alle sfide della contemporaneità e nei cambiamenti nel modo di vivere la fede e la religione da parte dei credenti. L’obiettivo della ricerca è di porre le due esperienze, preti operai e comunità cristiane di base, a confronto ed evidenziarne i punti di contatto, metterne in luce le relazioni, gli scambi, gli intrecci, per appurare se questi ci furono o meno e, in caso affermativo, di quale entità e rilevanza, e in che forme si strutturarono. Tutto questo grazie all’utilizzo di numerose e diverse fonti archivistiche, orali e a stampa.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Tesi_dottorato_Ovidi.pdf
Open Access dal 23/01/2026
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
3.01 MB
Formato
Adobe PDF
|
3.01 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/192806
URN:NBN:IT:UNIROMA1-192806