The thesis explores the role of the Istituto Luce in the construction and dissemination of visual propaganda during the Second Italo-Ethiopian War (1935-1936), analyzing its contribution to the fascist regime's imperialist narrative. Through the examination of newsreels, documentaries, and photographs, the study investigates the communication strategies used to legitimize the colonial aggression and promote a triumphant view of the imperialist enterprise. The research is based on a wide range of primary sources from the Istituto Luce archive and other documentary collections, combining historical and semiotic analysis methods to interpret the propagandistic messages conveyed. Special attention is given to the representation of Italian national identity in relation to African otherness, with the aim of understanding how these images shaped the collective imagination and contributed to the formation of an imperialist identity. The thesis also highlights the crucial role of audiovisual media in building widespread support for fascist colonial policies, revealing the power dynamics underlying the production and circulation of such materials. The work is positioned at the intersection of history, postcolonial studies, and media studies, offering a critical reflection on the memory of Italian colonialism and its cultural legacies.

La tesi esplora il ruolo dell'Istituto Luce nella costruzione e diffusione della propaganda visiva durante la guerra d’Etiopia (1935-1941), analizzando il suo contributo alla narrazione imperialista del regime fascista. Attraverso l’esame di cinegiornali, documentari e fotografie, il lavoro indaga le strategie comunicative impiegate per legittimare l’aggressione coloniale e promuovere una visione trionfalistica dell’impresa imperialista. La ricerca si basa su un’ampia gamma di fonti primarie provenienti dall’archivio dell’Istituto Luce e da altri fondi documentari, combinando metodi di analisi storica e semiotica per interpretare i messaggi propagandistici veicolati. Particolare attenzione è rivolta alla rappresentazione dell’identità nazionale italiana in rapporto all’alterità africana, con l’obiettivo di comprendere come queste immagini abbiano plasmato l’immaginario collettivo e contribuito alla formazione di un’identità imperialista. La tesi mette inoltre in evidenza il ruolo cruciale dei media audiovisivi nel costruire un consenso diffuso attorno alla politica coloniale fascista, rivelando le dinamiche di potere sottese alla produzione e circolazione di tali materiali. Il lavoro si colloca all’intersezione tra storia, studi postcoloniali e media studies, offrendo una riflessione critica sulla memoria del colonialismo italiano e sulle sue eredità culturali.

La Luce per limpero. I cinegiornali sullAfrica Orientale Italiana 1935-1942

MANCOSU, GIANMARCO
2015

Abstract

The thesis explores the role of the Istituto Luce in the construction and dissemination of visual propaganda during the Second Italo-Ethiopian War (1935-1936), analyzing its contribution to the fascist regime's imperialist narrative. Through the examination of newsreels, documentaries, and photographs, the study investigates the communication strategies used to legitimize the colonial aggression and promote a triumphant view of the imperialist enterprise. The research is based on a wide range of primary sources from the Istituto Luce archive and other documentary collections, combining historical and semiotic analysis methods to interpret the propagandistic messages conveyed. Special attention is given to the representation of Italian national identity in relation to African otherness, with the aim of understanding how these images shaped the collective imagination and contributed to the formation of an imperialist identity. The thesis also highlights the crucial role of audiovisual media in building widespread support for fascist colonial policies, revealing the power dynamics underlying the production and circulation of such materials. The work is positioned at the intersection of history, postcolonial studies, and media studies, offering a critical reflection on the memory of Italian colonialism and its cultural legacies.
2015
Italiano
La tesi esplora il ruolo dell'Istituto Luce nella costruzione e diffusione della propaganda visiva durante la guerra d’Etiopia (1935-1941), analizzando il suo contributo alla narrazione imperialista del regime fascista. Attraverso l’esame di cinegiornali, documentari e fotografie, il lavoro indaga le strategie comunicative impiegate per legittimare l’aggressione coloniale e promuovere una visione trionfalistica dell’impresa imperialista. La ricerca si basa su un’ampia gamma di fonti primarie provenienti dall’archivio dell’Istituto Luce e da altri fondi documentari, combinando metodi di analisi storica e semiotica per interpretare i messaggi propagandistici veicolati. Particolare attenzione è rivolta alla rappresentazione dell’identità nazionale italiana in rapporto all’alterità africana, con l’obiettivo di comprendere come queste immagini abbiano plasmato l’immaginario collettivo e contribuito alla formazione di un’identità imperialista. La tesi mette inoltre in evidenza il ruolo cruciale dei media audiovisivi nel costruire un consenso diffuso attorno alla politica coloniale fascista, rivelando le dinamiche di potere sottese alla produzione e circolazione di tali materiali. Il lavoro si colloca all’intersezione tra storia, studi postcoloniali e media studies, offrendo una riflessione critica sulla memoria del colonialismo italiano e sulle sue eredità culturali.
Novelli, Cecilia
Università degli Studi di Macerata
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMC-194740