La ricerca prende le mosse dall’analisi della clausola generale di buona fede al fine di verificare la possibilità di fondare sulla stessa un obbligo “generale” di informazione nella fase precontrattule. L’analisi si sposta quindi sui limiti di esigibilità e contenuto dell’obbligo generale di informazione, per poi passare a verificare la concreta operatività degli obblighi di informazione nella legislazione di settore. Da ultimo, si sono prese in considerazione i più recenti orientamenti in tema di rimedi avverso la violazione degli obblighi precontrattuali di informazione, anche al fine di analizzare la persistente vigenza nel nostro ordinamento della distinzione tra regole di validità e regole di comportamento, passando in rassegna i c.d. <> del contratto.
Obblighi precontrattuali di informazione e rimedi: tra solidarietà ed efficienza
GUADAGNO, STEFANO
2011
Abstract
La ricerca prende le mosse dall’analisi della clausola generale di buona fede al fine di verificare la possibilità di fondare sulla stessa un obbligo “generale” di informazione nella fase precontrattule. L’analisi si sposta quindi sui limiti di esigibilità e contenuto dell’obbligo generale di informazione, per poi passare a verificare la concreta operatività degli obblighi di informazione nella legislazione di settore. Da ultimo, si sono prese in considerazione i più recenti orientamenti in tema di rimedi avverso la violazione degli obblighi precontrattuali di informazione, anche al fine di analizzare la persistente vigenza nel nostro ordinamento della distinzione tra regole di validità e regole di comportamento, passando in rassegna i c.d. <> del contratto.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
tesi.PDF
non disponibili
Dimensione
46.93 MB
Formato
Adobe PDF
|
46.93 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/195525
URN:NBN:IT:UNIROMA2-195525