In questa tesi di dottorato viene presentata per la prima volta, e analizzata, una selezione dei Labirinti autografi di Emilio Villa, che costituisce un materiale, di testi poetici e non, per lo più inediti, appartenenti alla sua produzione dei primi agli anni Ottanta del secolo scorso. Questo materiale è stato contestualizzato nel percorso di Emilio Villa, nei suoi risvolti biografici e relativi all’opera, sia per quanto riguarda gli apporti culturali, teorici e antropologici, che in particolare in relazione alla poesia coeva. L’approccio scelto ha privilegiato una ricerca multidisciplinare attraverso gli strumenti forniti dalle varie aree specialistiche, come l’archeolinguistica, l’analisi testuale e fonosimbolica, l’antropologia anche rivolta alla comprensione degli aspetti oracolari e misterici delle civiltà antiche: il tutto in un orientamento a dominanza etimologica. Un’ampia sezione del lavoro è dedicata all’approfondimento dell’archetipo del labirinto, così come emerge dal mito e dalle relative interpretazioni, anche in chiave comparatistica, in rapporto alle discipline e agli studiosi che hanno contribuito contributi a gettare lumi sull’argomento. A completamento di questo quadro informativo, un intero capitolo è dedicato a inquadrare i rapporti tra il labirinto e Dioniso, nella prospettiva di fondo della tesi di una ricerca dell’“origine del divenire”, alla base degli stessi Autografi di Emilio Villa

Il labirinto dei labirinti di Emilio Villa: all'origine del divenire

CINTI, GABRIELLA
2015

Abstract

In questa tesi di dottorato viene presentata per la prima volta, e analizzata, una selezione dei Labirinti autografi di Emilio Villa, che costituisce un materiale, di testi poetici e non, per lo più inediti, appartenenti alla sua produzione dei primi agli anni Ottanta del secolo scorso. Questo materiale è stato contestualizzato nel percorso di Emilio Villa, nei suoi risvolti biografici e relativi all’opera, sia per quanto riguarda gli apporti culturali, teorici e antropologici, che in particolare in relazione alla poesia coeva. L’approccio scelto ha privilegiato una ricerca multidisciplinare attraverso gli strumenti forniti dalle varie aree specialistiche, come l’archeolinguistica, l’analisi testuale e fonosimbolica, l’antropologia anche rivolta alla comprensione degli aspetti oracolari e misterici delle civiltà antiche: il tutto in un orientamento a dominanza etimologica. Un’ampia sezione del lavoro è dedicata all’approfondimento dell’archetipo del labirinto, così come emerge dal mito e dalle relative interpretazioni, anche in chiave comparatistica, in rapporto alle discipline e agli studiosi che hanno contribuito contributi a gettare lumi sull’argomento. A completamento di questo quadro informativo, un intero capitolo è dedicato a inquadrare i rapporti tra il labirinto e Dioniso, nella prospettiva di fondo della tesi di una ricerca dell’“origine del divenire”, alla base degli stessi Autografi di Emilio Villa
2015
Italiano
GAREFFI, ANDREA
Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/195556
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA2-195556