Le caratteristiche morfofunzionali dell'articolazione temporomandibolare (ATM) sono state suggerite come fattore associato ad una posizione anormale del disco articolare. Obiettivo: valutare le caratteristiche morfofunzionali dell'ATM in due campioni di adolescenti, venezuelano (latinoamericano) e italiano (europeo) e il rapporto delle stesse con la posizione del disco articolare. Metodologia: sono stati valutati TCM e RM di 100 ATM di 50 adolescenti del campione venezuelano, 35 femmine e 15 maschi (15,46 ± 1,98 anni) e RM di 100 ATM di 50 adolescenti del campione italiano, 33 femmine e 17 maschi (15,08). ± 2,24 anni). La posizione del disco è stata classificata nella RM come: Normale, dislocamento con riduzione (DDR) e dislocamento senza riduzione (DDNR) ed è stata correlata attraverso il test ANOVA a diverse caratteristiche morfofunzionali dell'articolazione. Risultati: associazioni simili sono state osservate in entrambi i campioni; la dimensione latero-mediale del condilo è stata minore nell'ATM con DDNR (p=0,048 e p=0,004) e l'inclinazione condilare orizzontale diminuita nel gruppo DDNR (p=0,001 e p=0,002). Il condilo si è presentato in una posizione più posteriore nel DDNR (p=0,001 e p=0,010) con lo spazio articolare anteriore aumentato (p=0,002 e p=0,001). Il disco era deformato nei due tipi di DD (p=0,001 e p=0,001) e con versamento intra-articolare (p=0,002 e p=0,001) Conclusioni: sono state osservate le stesse associazioni tra la posizione del disco articolare nei due gruppi di adolescenti e le caratteristiche morfofunzionali dell'ATM: lunghezza latero-mediale del condilo, inclinazione condilare orizzontale, spazio articolare anteriore, posizione del condilo, forma del disco e presenza di versamento intra-articolare. Il DDR presentò condili più piccoli nella direzione latero-medial, posizionati posteriormente, con dischi allungati e con versamento frequente. Il DDNR presentò condili ancora più piccoli nella direzione lateromediale, ruotati medialmente, con una posizione più posteriore del condilo, dischi piegati e con versamento frequente.
Caratteristiche morfofunzionali dell'articolazione temporomandibolare e la sua relazione con la posizione del disco articolare negli adolescenti
DE STEFANO, ADRIANA ASSUNTA
2021
Abstract
Le caratteristiche morfofunzionali dell'articolazione temporomandibolare (ATM) sono state suggerite come fattore associato ad una posizione anormale del disco articolare. Obiettivo: valutare le caratteristiche morfofunzionali dell'ATM in due campioni di adolescenti, venezuelano (latinoamericano) e italiano (europeo) e il rapporto delle stesse con la posizione del disco articolare. Metodologia: sono stati valutati TCM e RM di 100 ATM di 50 adolescenti del campione venezuelano, 35 femmine e 15 maschi (15,46 ± 1,98 anni) e RM di 100 ATM di 50 adolescenti del campione italiano, 33 femmine e 17 maschi (15,08). ± 2,24 anni). La posizione del disco è stata classificata nella RM come: Normale, dislocamento con riduzione (DDR) e dislocamento senza riduzione (DDNR) ed è stata correlata attraverso il test ANOVA a diverse caratteristiche morfofunzionali dell'articolazione. Risultati: associazioni simili sono state osservate in entrambi i campioni; la dimensione latero-mediale del condilo è stata minore nell'ATM con DDNR (p=0,048 e p=0,004) e l'inclinazione condilare orizzontale diminuita nel gruppo DDNR (p=0,001 e p=0,002). Il condilo si è presentato in una posizione più posteriore nel DDNR (p=0,001 e p=0,010) con lo spazio articolare anteriore aumentato (p=0,002 e p=0,001). Il disco era deformato nei due tipi di DD (p=0,001 e p=0,001) e con versamento intra-articolare (p=0,002 e p=0,001) Conclusioni: sono state osservate le stesse associazioni tra la posizione del disco articolare nei due gruppi di adolescenti e le caratteristiche morfofunzionali dell'ATM: lunghezza latero-mediale del condilo, inclinazione condilare orizzontale, spazio articolare anteriore, posizione del condilo, forma del disco e presenza di versamento intra-articolare. Il DDR presentò condili più piccoli nella direzione latero-medial, posizionati posteriormente, con dischi allungati e con versamento frequente. Il DDNR presentò condili ancora più piccoli nella direzione lateromediale, ruotati medialmente, con una posizione più posteriore del condilo, dischi piegati e con versamento frequente.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/196325
URN:NBN:IT:UNIROMA1-196325