La giusta fama, tributata a Il Dissoluto punito. O sia Il Don Giovanni di Lorenzo Da Ponte e Wolfgang Amadeus Mozart, ha generato un numero incalcolabile di studi critici, approfonditi e caleidoscopici, sui suoi precedenti, sulle fonti, sull’impatto (coevo e, ancor più, successivo), sulla sua benefica originalità rispetto al modello operistico del secondo Settecento. Fanno fede, di simile interesse, il copioso catalogo bibliografico di Armand E. Singer, per le infinite versioni letterarie e spettacolari fornite della figura di Don Giovanni, l’ottima rassegna di pubblicazioni dedicate al Don Giovanni di Da Ponte e Mozart, a cura di Claudio Longhi e, più specificamente, sulla figura di Lorenzo Da Ponte, la splendida bibliografia raccolta da Giampaolo Zagonel. La mia tesi, presupponendo acquisita questa mole di studi, intende precipuamente addentrarsi nelle delizie del testo di Lorenzo Da Ponte, coglierne le realizzazioni di ricchissima poesia lirica e verificare la consonanza con il linguaggio “inventato” qui da Mozart. Cosa caratterizza l’essenza questo “unicum” melodrammatico? Quali e quanti piani estetici vengono generati da un simile esperimento di genio? Come rilevare aspetti (ancora insondati) di tale composizione letteraria e musicale, in cui si annidano le chiavi rivelatrici di una profetica epifania teatrale ed estetica?
Il Dissoluto punito o sia il Don Giovanni di Lorenzo Da Ponte per Wolfgang Amadeus Mozart: un nuovo idioma per la poesia lirica
BOSCHI, CARLO
2015
Abstract
La giusta fama, tributata a Il Dissoluto punito. O sia Il Don Giovanni di Lorenzo Da Ponte e Wolfgang Amadeus Mozart, ha generato un numero incalcolabile di studi critici, approfonditi e caleidoscopici, sui suoi precedenti, sulle fonti, sull’impatto (coevo e, ancor più, successivo), sulla sua benefica originalità rispetto al modello operistico del secondo Settecento. Fanno fede, di simile interesse, il copioso catalogo bibliografico di Armand E. Singer, per le infinite versioni letterarie e spettacolari fornite della figura di Don Giovanni, l’ottima rassegna di pubblicazioni dedicate al Don Giovanni di Da Ponte e Mozart, a cura di Claudio Longhi e, più specificamente, sulla figura di Lorenzo Da Ponte, la splendida bibliografia raccolta da Giampaolo Zagonel. La mia tesi, presupponendo acquisita questa mole di studi, intende precipuamente addentrarsi nelle delizie del testo di Lorenzo Da Ponte, coglierne le realizzazioni di ricchissima poesia lirica e verificare la consonanza con il linguaggio “inventato” qui da Mozart. Cosa caratterizza l’essenza questo “unicum” melodrammatico? Quali e quanti piani estetici vengono generati da un simile esperimento di genio? Come rilevare aspetti (ancora insondati) di tale composizione letteraria e musicale, in cui si annidano le chiavi rivelatrici di una profetica epifania teatrale ed estetica?File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
Carlo Boschi - Tesi di Dottorato.pdf
non disponibili
Dimensione
1.56 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.56 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/196867
URN:NBN:IT:UNIROMA2-196867