In this three study cases we tryed to do an analysis of structures in polygonal masonry, starting from these but without stopping to their simple evidence, focusing some peculiarities and construction methods - care to not fall in a barren descriptive exercise approach and to coin new typological definitions - reinserting the polygonal masonry in its context: the building structure, its function, its topographical framework, material and the technology available to the builders. The research is based on the study of three polygonal masonry complexes sited in the same regional context, the calcareous Apennines of central Italy, between the high Salto river valley and Fucino lake, in Equa - Equicolana area, politically marked by the presence, since the end of 4th century BC, of Alba Fucens. The analyzed monuments are the S. Angelo di Civitella terrace, in Cicolano region (Rieti), the Arci, ie the remains of the inverted hydraulic siphon place just beyond the walls of Alba Fucens (Aquila), and finally the main drainage conduit, the cloaca maxima of ancient Latin colony.

Nei tre casi esposti si è cercato di procedere all'analisi di strutture realizzate in opera poligonale, partendo da queste ma senza rimanere incollati alla loro semplice evidenza, ponendo in risalto alcune peculiarità e modalità costruttive - per non cadere nell'esercizio di un approccio descrittivo e coniare nuove definizioni tipologiche - reinserendo il muro nel suo contesto: l'organismo edilizio, la sua funzione, il suo assetto topografico, il materiale e, in misura a dire il vero minore, la tecnologia a disposizione dei costruttori. La ricerca è basata sullo studio di tre complessi murari in opera poligonale inseriti nello stesso contesto regionale, quello dell'appennino calcareo del Centro-Italia, tra l'alta Valle del Salto ed il lago del Fucino, nell'area Equa – Equicolana marcata politicamente dalla presenza, sin dalla fine del IV secolo a.C., di Alba Fucens. I monumenti analizzati sono il terrazzamento di S. Angelo di Civitella nel Cicolano, gli Arci, ossia i resti del sifone idraulico rovescio posto poco oltre la cinta muraria di Alba Fucens, ed infine il collettore centrale, la cloaca maxima della antica colonia latina.

Analisi di strutture in opera poligonale tra Alta Valle del Salto e lago del Fucino. Tecniche costruttive, funzionalità e contesti topografici

ROSE, DARIO
2015

Abstract

In this three study cases we tryed to do an analysis of structures in polygonal masonry, starting from these but without stopping to their simple evidence, focusing some peculiarities and construction methods - care to not fall in a barren descriptive exercise approach and to coin new typological definitions - reinserting the polygonal masonry in its context: the building structure, its function, its topographical framework, material and the technology available to the builders. The research is based on the study of three polygonal masonry complexes sited in the same regional context, the calcareous Apennines of central Italy, between the high Salto river valley and Fucino lake, in Equa - Equicolana area, politically marked by the presence, since the end of 4th century BC, of Alba Fucens. The analyzed monuments are the S. Angelo di Civitella terrace, in Cicolano region (Rieti), the Arci, ie the remains of the inverted hydraulic siphon place just beyond the walls of Alba Fucens (Aquila), and finally the main drainage conduit, the cloaca maxima of ancient Latin colony.
2015
Italiano
Nei tre casi esposti si è cercato di procedere all'analisi di strutture realizzate in opera poligonale, partendo da queste ma senza rimanere incollati alla loro semplice evidenza, ponendo in risalto alcune peculiarità e modalità costruttive - per non cadere nell'esercizio di un approccio descrittivo e coniare nuove definizioni tipologiche - reinserendo il muro nel suo contesto: l'organismo edilizio, la sua funzione, il suo assetto topografico, il materiale e, in misura a dire il vero minore, la tecnologia a disposizione dei costruttori. La ricerca è basata sullo studio di tre complessi murari in opera poligonale inseriti nello stesso contesto regionale, quello dell'appennino calcareo del Centro-Italia, tra l'alta Valle del Salto ed il lago del Fucino, nell'area Equa – Equicolana marcata politicamente dalla presenza, sin dalla fine del IV secolo a.C., di Alba Fucens. I monumenti analizzati sono il terrazzamento di S. Angelo di Civitella nel Cicolano, gli Arci, ossia i resti del sifone idraulico rovescio posto poco oltre la cinta muraria di Alba Fucens, ed infine il collettore centrale, la cloaca maxima della antica colonia latina.
Opera poligonale, acquedotto di Alba Fucens, sifone rovescio, cloaca maxima di Alba Fucens, terrazzamento in opera poligonale
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
212
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tesi_dottorato_Rose.pdf

accesso aperto

Dimensione 12.21 MB
Formato Adobe PDF
12.21 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/202701
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA1-202701