La storia dell'assistenza infermieristica è ricca e interessante, ed i risvolti positivi che la sua conoscenza può apportare alla professione sono notevoli e diversi (Dimonte, 2009; Sironi, 2012; Holme, 2015; Di Nardo & Caruso, 2018). Nonostante ciò, per la maggior parte delle persone, compresi molti infermieri, la storia dell’assistenza infermieristica rappresenta una tematica poco conosciuta. I fatti storici comunemente noti sono limitati a eventi che hanno segnato un progresso dello status professionale e dalle storie di pochi eroici individui, di cui il più notevole è rappresentato da Florence Nightingale (Holme, 2015), fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna. Tuttavia, Festini e Nigro (2012) suggeriscono che l'attenzione spasmodica verso la straordinaria opera di Florence Nightingale ha reso dominante l'idea secondo la quale prima di lei ci fosse soltanto un “informe e indefinito insieme di figure assistenziali prive di formazione, di motivazione e di una più ampia visione del proprio ruolo” (p. 8). Ciò avrebbe contribuito ad ignorare l’evoluzione che ha interessato l’assistenza infermieristica in Italia. Difatti la storiografia infermieristica italiana, salvo casi eccezionali, non va indietro nel tempo oltre la metà del 19º secolo. Sulla base di questi elementi si sviluppa la seguente linea dottorale. Gli obiettivi, descritti in maniera completa nel capitolo successivo, iniziano dal fornire un quadro delle tematiche già approfondite inerenti alla storia dell’assistenza infermieristica, per passare poi ad una rassegna di quali siano le fonti utili allo studio della storiografia infermieristica e come reperirle, fino a giungere all’elaborazione di un rigoroso protocollo di ricerca storica basato su fonti primarie (Chabod, 2012).
La misconosciuta figura dell’infermiere nell’Italia pre unitaria: dall’identificazione delle fonti all’applicazione di un modello di ricerca storica
DI NARDO, VALERIO
2019
Abstract
La storia dell'assistenza infermieristica è ricca e interessante, ed i risvolti positivi che la sua conoscenza può apportare alla professione sono notevoli e diversi (Dimonte, 2009; Sironi, 2012; Holme, 2015; Di Nardo & Caruso, 2018). Nonostante ciò, per la maggior parte delle persone, compresi molti infermieri, la storia dell’assistenza infermieristica rappresenta una tematica poco conosciuta. I fatti storici comunemente noti sono limitati a eventi che hanno segnato un progresso dello status professionale e dalle storie di pochi eroici individui, di cui il più notevole è rappresentato da Florence Nightingale (Holme, 2015), fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna. Tuttavia, Festini e Nigro (2012) suggeriscono che l'attenzione spasmodica verso la straordinaria opera di Florence Nightingale ha reso dominante l'idea secondo la quale prima di lei ci fosse soltanto un “informe e indefinito insieme di figure assistenziali prive di formazione, di motivazione e di una più ampia visione del proprio ruolo” (p. 8). Ciò avrebbe contribuito ad ignorare l’evoluzione che ha interessato l’assistenza infermieristica in Italia. Difatti la storiografia infermieristica italiana, salvo casi eccezionali, non va indietro nel tempo oltre la metà del 19º secolo. Sulla base di questi elementi si sviluppa la seguente linea dottorale. Gli obiettivi, descritti in maniera completa nel capitolo successivo, iniziano dal fornire un quadro delle tematiche già approfondite inerenti alla storia dell’assistenza infermieristica, per passare poi ad una rassegna di quali siano le fonti utili allo studio della storiografia infermieristica e come reperirle, fino a giungere all’elaborazione di un rigoroso protocollo di ricerca storica basato su fonti primarie (Chabod, 2012).File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/209002
URN:NBN:IT:UNIROMA2-209002