La presente ricerca ha come obiettivo quello di valutare la possibile correlazione esistente fra il fenomeno della migrazione internazionale e quello delle politiche migratorie messe in atto dallo Stato ricevente. Partendo dall'analisi delle possibili cause che spingono il soggetto a migrare, nonchਠdai possibili effetti che detto movimento ਠin grado di comportare sia nei confronti dello Stato di partenza che in quello di destinazione, veniva focalizzata l'attenzione soprattutto sul fenomeno delle reti migratorie e sulle politiche migratorie realizzate dall'Italia dal secondo dopo guerra, distinguendo a seconda delle stesse i diversi effetti da queste realizzate sul migrante, specialmente di quello richiedente la protezione internazionale. Al fine dell'analisi, veniva preso come campione il gruppo migrante provenienete dal Kosovo presente a Trieste, per le diverse cause presenti, che hanno sospinto e sospingono detta immigrazione sia per motivi di protezione internazionale che per motivi economici. Il tutto al fine di valutare quale tipo di capitale sociale le reti costruite fra i migranti siano in grado di realizzare, nonchਠper comprendere se gli effetti da queste prodotte possano o meno dirsi sempre positivi per il soggetto immigrato. Risultando dall'analisi la presenza anche di alcuni effetti negativi, questi veniva messi in relazione con le diverse politiche migratorie realizzate nel corso degli anni dall'Italia, al fine di verificarne una possibile correlazione, poi riscontrata.

La coesione sociale intraetnica all'interno dei gruppi migranti kosovari a Trieste e bangladesi a Monfalcone

2009

Abstract

La presente ricerca ha come obiettivo quello di valutare la possibile correlazione esistente fra il fenomeno della migrazione internazionale e quello delle politiche migratorie messe in atto dallo Stato ricevente. Partendo dall'analisi delle possibili cause che spingono il soggetto a migrare, nonchਠdai possibili effetti che detto movimento ਠin grado di comportare sia nei confronti dello Stato di partenza che in quello di destinazione, veniva focalizzata l'attenzione soprattutto sul fenomeno delle reti migratorie e sulle politiche migratorie realizzate dall'Italia dal secondo dopo guerra, distinguendo a seconda delle stesse i diversi effetti da queste realizzate sul migrante, specialmente di quello richiedente la protezione internazionale. Al fine dell'analisi, veniva preso come campione il gruppo migrante provenienete dal Kosovo presente a Trieste, per le diverse cause presenti, che hanno sospinto e sospingono detta immigrazione sia per motivi di protezione internazionale che per motivi economici. Il tutto al fine di valutare quale tipo di capitale sociale le reti costruite fra i migranti siano in grado di realizzare, nonchਠper comprendere se gli effetti da queste prodotte possano o meno dirsi sempre positivi per il soggetto immigrato. Risultando dall'analisi la presenza anche di alcuni effetti negativi, questi veniva messi in relazione con le diverse politiche migratorie realizzate nel corso degli anni dall'Italia, al fine di verificarne una possibile correlazione, poi riscontrata.
2009
it
Italia
Kosovo
migrazione internazionale
politiche migratorie
reti
TRANSBORDER POLICIES FOR DAILY LIFE
Università degli Studi di Trieste
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/232328
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNITS-232328