Lo scopo del progetto di ricerca ਠstato quello di valutare, tramite studi in vivo su animale, il comportamento di guarigione del tessuto osseo a contatto con superfici di impianti in titanio bioattive. E' stata valutata, in particolare, l'osteointegrazione a quattro settimane dall'inserimento di impianti alloplastici trattati con diverse pectine. Il modello utilizzato ਠstato scelto per un'analisi a breve termine in grado di verificare l'effetto del rivestimento della superficie sulla velocità del processo di guarigione. Lo studio ਠstato svolto in cieco ed ha previsto l'esecuzione di analisi istologiche e prove biomeccaniche. In particolare, l'istomorfometria ਠstata utilizzata per quantificare la percentuale di osso neoformato a diretto contatto con l'impianto, mentre l'analisi della microdurezza e la valutazione della forza necessaria alla rimozione dell'impianto stesso sono risultati indicativi della qualità dell'osso neoapposto. Inoltre, il microscopio elettronico a scansione e la microtomografia computerizzata hanno permesso di ottenere immagini delle viti circondate dal tessuto osseo in modo da poter condurre una valutazione qualitativa dell'interfaccia osso/impianto.
Osteointegrazione di impianti ossei in titanio con diverse finiture superficiali
2009
Abstract
Lo scopo del progetto di ricerca ਠstato quello di valutare, tramite studi in vivo su animale, il comportamento di guarigione del tessuto osseo a contatto con superfici di impianti in titanio bioattive. E' stata valutata, in particolare, l'osteointegrazione a quattro settimane dall'inserimento di impianti alloplastici trattati con diverse pectine. Il modello utilizzato ਠstato scelto per un'analisi a breve termine in grado di verificare l'effetto del rivestimento della superficie sulla velocità del processo di guarigione. Lo studio ਠstato svolto in cieco ed ha previsto l'esecuzione di analisi istologiche e prove biomeccaniche. In particolare, l'istomorfometria ਠstata utilizzata per quantificare la percentuale di osso neoformato a diretto contatto con l'impianto, mentre l'analisi della microdurezza e la valutazione della forza necessaria alla rimozione dell'impianto stesso sono risultati indicativi della qualità dell'osso neoapposto. Inoltre, il microscopio elettronico a scansione e la microtomografia computerizzata hanno permesso di ottenere immagini delle viti circondate dal tessuto osseo in modo da poter condurre una valutazione qualitativa dell'interfaccia osso/impianto.I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/272150
URN:NBN:IT:UNITS-272150