Hermodice carunculata ਠun verme marino che fa parte della famiglia degli Amfinomidi appartenente alla classe dei Policheti. Questo esemplare vive di solito in acque poco profonde ma ਠstata riscontrata la sua presenza fino anche ai 300 m di profondità . Puಠsopravvivere in habitat estremi con alte temperature (superiori ai 60°C), pH bassi e ad alte concentrazioni di metalli pesanti e solfuri. Puಠraggiungere la lunghezza di 50 cm e superare la larghezza di 2 cm. Gli anellidi utilizzati in questo studio sono stati raccolti dai fondali ionici Salentini. Trasportati al laboratorio di biologia marina di Unimore sono stati sottoposti a dissezione e successivamente al protocollo di liofilizzazione per ottenere degli estratti grezzi di pelle e corpo. Questi estratti sono stati il nostro oggetto di studio in quanto siamo andati a vedere se essi fossero capaci di catalizzare la reazione aldolica con varie aldeidi e chetoni. Le reazioni sono state monitorate tramite TLC osservando che vi era la formazione di un prodotto e quindi la formazione di un legame C†"C. Successivamente l'ambiente di reazione ਠstato analizzato in GC-MS e dai cromatogrammi abbiamo ricavato le quantità  assolute e rates di conversione dei substrati in prodotti. Tramite poi una separazione in colonna cromatografica, le varie frazioni raccolte sono state evaporate dal solvente e i composti puri sono stati sottoposti all'analisi NMR per l'ottenimento dello spettro protonico che ci ha fornito le informazioni definitive sulla struttura dei prodotti che si sono formati per ogni reazione. Concludendo gli estratti grezzi di Hermodice carunculata permettono di catalizzare la reazione aldolica tra varie aldeidi e chetoni, formando un legame C†"C tra le due molecole, con dei buoni risultati.

Il potere biocatalitico degli estratti grezzi di H. carunculata

2018

Abstract

Hermodice carunculata ਠun verme marino che fa parte della famiglia degli Amfinomidi appartenente alla classe dei Policheti. Questo esemplare vive di solito in acque poco profonde ma ਠstata riscontrata la sua presenza fino anche ai 300 m di profondità . Puಠsopravvivere in habitat estremi con alte temperature (superiori ai 60°C), pH bassi e ad alte concentrazioni di metalli pesanti e solfuri. Puಠraggiungere la lunghezza di 50 cm e superare la larghezza di 2 cm. Gli anellidi utilizzati in questo studio sono stati raccolti dai fondali ionici Salentini. Trasportati al laboratorio di biologia marina di Unimore sono stati sottoposti a dissezione e successivamente al protocollo di liofilizzazione per ottenere degli estratti grezzi di pelle e corpo. Questi estratti sono stati il nostro oggetto di studio in quanto siamo andati a vedere se essi fossero capaci di catalizzare la reazione aldolica con varie aldeidi e chetoni. Le reazioni sono state monitorate tramite TLC osservando che vi era la formazione di un prodotto e quindi la formazione di un legame C†"C. Successivamente l'ambiente di reazione ਠstato analizzato in GC-MS e dai cromatogrammi abbiamo ricavato le quantità  assolute e rates di conversione dei substrati in prodotti. Tramite poi una separazione in colonna cromatografica, le varie frazioni raccolte sono state evaporate dal solvente e i composti puri sono stati sottoposti all'analisi NMR per l'ottenimento dello spettro protonico che ci ha fornito le informazioni definitive sulla struttura dei prodotti che si sono formati per ogni reazione. Concludendo gli estratti grezzi di Hermodice carunculata permettono di catalizzare la reazione aldolica tra varie aldeidi e chetoni, formando un legame C†"C tra le due molecole, con dei buoni risultati.
2018
it
Dipartimento di Scienze della Vita
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/295333
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-295333