Nella prima parte dell'elaborato si tratta la questione del potere di controllo “a distanza” esercitato dal datore di lavoro sul lavoratore e il relativo art.4 dello Statuto dei lavoratori. Il suddetto articolo nel 2015 ha subito una sostanziale modifica (Jobs Act), che ha ridefinito il potere di controllo datoriale. La prima parte si conclude con le condizioni di utilizzabilità  dei dati, raccolti tramite gli impianti audiovisivi e tutti gli altri strumenti che consentono un controllo a distanza sul lavoratore. Nel corpo centrale dell'elaborato si affrontano gli strumenti utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa, e gli eventuali controlli ad essi correlati. Successivamente si illustra come le nuove tecnologie informatiche abbiano apportato un cambiamento nel modo di svolgere la prestazione, con una conseguente difficoltà  nello scindere gli strumenti di controllo da quelli lavorativi. In conclusione, viene analizzata la posta elettronica come strumento lavorativo, ma anche come possibile mezzo per l'esercizio del controllo datoriale, e si illustrano le linee guida del Garante in materia.

L'ART. 4 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI E GLI STRUMENTI UTILIZZATI DAL LAVORATORE PER RENDERE LA PRESTAZIONE

2018

Abstract

Nella prima parte dell'elaborato si tratta la questione del potere di controllo “a distanza” esercitato dal datore di lavoro sul lavoratore e il relativo art.4 dello Statuto dei lavoratori. Il suddetto articolo nel 2015 ha subito una sostanziale modifica (Jobs Act), che ha ridefinito il potere di controllo datoriale. La prima parte si conclude con le condizioni di utilizzabilità  dei dati, raccolti tramite gli impianti audiovisivi e tutti gli altri strumenti che consentono un controllo a distanza sul lavoratore. Nel corpo centrale dell'elaborato si affrontano gli strumenti utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa, e gli eventuali controlli ad essi correlati. Successivamente si illustra come le nuove tecnologie informatiche abbiano apportato un cambiamento nel modo di svolgere la prestazione, con una conseguente difficoltà  nello scindere gli strumenti di controllo da quelli lavorativi. In conclusione, viene analizzata la posta elettronica come strumento lavorativo, ma anche come possibile mezzo per l'esercizio del controllo datoriale, e si illustrano le linee guida del Garante in materia.
2018
it
Dipartimento di Economia "Marco Biagi"
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/295937
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-295937