Negli ultimi anni molte combustioni alternative sono state proposte e studiate nell'ottica di ridurre le emissioni inquinanti delle classiche combustioni a ciclo Otto e ciclo Diesel. Modelli come HCCI (accensione per compressione a carica omogenea) o RCCI (accensione per compressione a reattività  controllata) sono ormai noti in questo ambito. Un modello pi๠recente, derivato dai precedenti, ਠil TCRCI (accensione per compressione a reattività  controllata dalla temperatura), che sostituisce la candela di un classico motore ad accensione comandata con una piccola iniezione di gasolio che si autoaccende, per poi far bruciare la miscela omogenea di aria e benzina introdotta dal condotto di aspirazione. Per ovviare all'utilizzo di due combustibili, con i relativi problemi che questo comporta, ਠpossibile utilizzare solo la benzina, che dovrà  perಠessere iniettata in camera a temperature sufficientemente alte per autoaccendersi. Il presente lavoro di tesi si inserisce in questa sperimentazione valutando lo scambio termico che si verifica internamente all'iniettore quando si utilizza benzina riscaldata.

Analisi termostrutturale dei componenti di un innovativo sistema di iniezione GDI

2020

Abstract

Negli ultimi anni molte combustioni alternative sono state proposte e studiate nell'ottica di ridurre le emissioni inquinanti delle classiche combustioni a ciclo Otto e ciclo Diesel. Modelli come HCCI (accensione per compressione a carica omogenea) o RCCI (accensione per compressione a reattività  controllata) sono ormai noti in questo ambito. Un modello pi๠recente, derivato dai precedenti, ਠil TCRCI (accensione per compressione a reattività  controllata dalla temperatura), che sostituisce la candela di un classico motore ad accensione comandata con una piccola iniezione di gasolio che si autoaccende, per poi far bruciare la miscela omogenea di aria e benzina introdotta dal condotto di aspirazione. Per ovviare all'utilizzo di due combustibili, con i relativi problemi che questo comporta, ਠpossibile utilizzare solo la benzina, che dovrà  perಠessere iniettata in camera a temperature sufficientemente alte per autoaccendersi. Il presente lavoro di tesi si inserisce in questa sperimentazione valutando lo scambio termico che si verifica internamente all'iniettore quando si utilizza benzina riscaldata.
2020
it
Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari"
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tesi_ArgiolasRiccardo.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 1 MB
Formato Adobe PDF
1 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/295953
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-295953