Nel corso degli anni, le pagine dei brand su Facebook sono state considerate un'efficace piattaforma digitale per le aziende per aumentare le interazioni e il coinvolgimento con i clienti e per promuovere la marca (Cvijikj & Michahelles, 2013). Per raggiungere questi scopi, un'enorme quantità di attività linguistiche sono state implementate su queste pagine, portando alla creazione di vasti volumi di discorsi aziendali di vario genere (Breeze, 2013). Una delle forme ovvie e comuni su questa piattaforma digitale ਠil post di marchio. Questa ricerca tenta di esaminare il modo in cui i brand interagiscono con i loro clienti attraversoi mezzi linguistici con approcci sia qualitativi che quantitativi. Un altro obiettivo ਠquello di esplorare le differenze delle strategie linguistiche tra le pagine dei brand (se presenti). Un corpus di 601 post relativament ai brand ਠstato creato dalle sei pagine pi๠performanti su Facebook da genaio a marzo 2018, ovvero Amazon, Citi, Dior, Discovery, Ferrari e Lenovo, per studiare le caratteristiche linguistiche prevalenti. La ricerca ਠstata condotta a vari livelli linguistici basati su diversi quadri metodologici, tra cui il lessico-grammatica inglese tradizionale (Biber, Johansson, Leech, Conrad e Finegan, 1999), il metadiscorso interpersonale (Hyland, 2005), il linguaggio pubblicitario (Myers, 1994; Cook, 2001), la teoria degliatti linguistici (Searle, 1979) e il quadro metafunzionale su hashtag (Zappavigna, 2015). L'uso e la funzione di ciascuna caratteristica linguistica sono stati discussi nel contesto professionale. L'analisi ha rivelato in primo luogo le caratteristiche ortotipografiche pi๠tipiche come la capitalizzazione e l'ortografia colloquiale. Successivamente, sono state studiate le salienti caratteristiche lessico-grammaticali utilizzate per esprimere la posizione e aumentare il coinvolgimento, compresi i pronomi, i nomi dei brand, gli aggettivi positivi e i verbi modali. L'analisi sintattica ha dimostrato che le forme pi๠comuni di frasi postproduzione erano dichiarative, imperative e frasi incomplete. Per quanto riguarda gli aspetti pragmatici, i rappresentativi e i direttivi sono i tipi dominanti di tutti gli atti linguistici. Infine, abbiamo analizzato lecaratteristiche semiotiche: gli hashtag svolgono diverse funzioni sul post dei brand. Le differenze riscontrate nella scelta dei mezzi linguistici tra i marchi sono state principalmente attribuite alla differenza nella personalità di ogni singolo marchio.
The language of Facebook brand pages
2019
Abstract
Nel corso degli anni, le pagine dei brand su Facebook sono state considerate un'efficace piattaforma digitale per le aziende per aumentare le interazioni e il coinvolgimento con i clienti e per promuovere la marca (Cvijikj & Michahelles, 2013). Per raggiungere questi scopi, un'enorme quantità di attività linguistiche sono state implementate su queste pagine, portando alla creazione di vasti volumi di discorsi aziendali di vario genere (Breeze, 2013). Una delle forme ovvie e comuni su questa piattaforma digitale ਠil post di marchio. Questa ricerca tenta di esaminare il modo in cui i brand interagiscono con i loro clienti attraversoi mezzi linguistici con approcci sia qualitativi che quantitativi. Un altro obiettivo ਠquello di esplorare le differenze delle strategie linguistiche tra le pagine dei brand (se presenti). Un corpus di 601 post relativament ai brand ਠstato creato dalle sei pagine pi๠performanti su Facebook da genaio a marzo 2018, ovvero Amazon, Citi, Dior, Discovery, Ferrari e Lenovo, per studiare le caratteristiche linguistiche prevalenti. La ricerca ਠstata condotta a vari livelli linguistici basati su diversi quadri metodologici, tra cui il lessico-grammatica inglese tradizionale (Biber, Johansson, Leech, Conrad e Finegan, 1999), il metadiscorso interpersonale (Hyland, 2005), il linguaggio pubblicitario (Myers, 1994; Cook, 2001), la teoria degliatti linguistici (Searle, 1979) e il quadro metafunzionale su hashtag (Zappavigna, 2015). L'uso e la funzione di ciascuna caratteristica linguistica sono stati discussi nel contesto professionale. L'analisi ha rivelato in primo luogo le caratteristiche ortotipografiche pi๠tipiche come la capitalizzazione e l'ortografia colloquiale. Successivamente, sono state studiate le salienti caratteristiche lessico-grammaticali utilizzate per esprimere la posizione e aumentare il coinvolgimento, compresi i pronomi, i nomi dei brand, gli aggettivi positivi e i verbi modali. L'analisi sintattica ha dimostrato che le forme pi๠comuni di frasi postproduzione erano dichiarative, imperative e frasi incomplete. Per quanto riguarda gli aspetti pragmatici, i rappresentativi e i direttivi sono i tipi dominanti di tutti gli atti linguistici. Infine, abbiamo analizzato lecaratteristiche semiotiche: gli hashtag svolgono diverse funzioni sul post dei brand. Le differenze riscontrate nella scelta dei mezzi linguistici tra i marchi sono state principalmente attribuite alla differenza nella personalità di ogni singolo marchio.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/296141
URN:NBN:IT:UNIMORE-296141