Il termine minibond ਠun vocabolo atecnico, che non identifica nuovi strumenti finanziari; si tratta bensଠdi un'espressione coniata per indicare sinteticamente le obbligazioni e i titoli similari a medio-lungo termine emessi da società  non quotate, escluse le micro-imprese e le banche, in virt๠e ai sensi di una serie di disposti normativi, adottati dal Legislatore a partire dal 2012 e contenuti nei Decreti Sviluppo, Sviluppo Bis, Destinazione Italia e Crescita e Competitività , finalizzati ad agevolare il ricorso al mercato del capitale di debito da parte di una pi๠ampia platea di imprese. Sino a quel momento, infatti, il canale obbligazionario non aveva rappresentato una fonte di finanziamento alternativa, o quantomeno complementare, nà© per le piccole e medie imprese nà©, sebbene in misura minore, per le grandi società  non quotate. Preesistenti limitanti disposizioni civilistiche e fiscali hanno ricoperto un ruolo significativo nell'ostacolare un pi๠ampio utilizzo dei titoli di debito, impedendo l'affermarsi di investitori specializzati, in grado di vagliare in modo approfondito il merito di credito delle imprese di minori dimensioni e non quotate, e la nascita di un mercato appetibile, sotto il profilo delle dimensioni e della liquidità , per i grandi investitori istituzionali. La gravità  ed il perdurare della stretta creditizia avviatasi nell'ormai lontano 2009 e le modeste prospettive future del credito bancario hanno generato un processo di innovazione della finanza d'impresa italiana, di cui i minibond rappresentano l'esperienza di maggior successo, anche a livello europeo. Tra gli operatori attivi in tale segmento di mercato si contraddistingue per unicità  della modalità  di intervento SACE S.p.A., gruppo assicurativo-finanziario interamente controllato dalla Cassa Depositi e Prestiti che supporta, in qualità  di Export Credit Agency nazionale, l'internalizzazione e la crescita sui mercati esteri delle imprese italiane. L'aver ricoperto, da maggio 2015 a marzo 2016, il ruolo di Junior Account Manager e Policy Underwriter presso la sede di Modena di SACE ha dato a chi scrive l'opportunità  di partecipare attivamente al processo di strutturazione del primo minibond assistito da garanzia SACE, emesso a novembre 2015 da SCM Group S.p.A. †" società  con sede a Rimini attiva dal 1952 nella produzione di macchinari e sistemi per la lavorazione del legno e numerosi altri materiali. L'esperienza vissuta ਠstata quindi raccolta in un elaborato che analizza dettagliatamente il fenomeno dei minibond, iniziando dal contesto da cui ha avuto origine per poi entrare nel merito dell'iter di emissione.

SACE E I MINIBOND: FINANZA ALTERNATIVA PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE Il caso dell'emissione obbligazionaria di SCM Group S.p.A.

2017

Abstract

Il termine minibond ਠun vocabolo atecnico, che non identifica nuovi strumenti finanziari; si tratta bensଠdi un'espressione coniata per indicare sinteticamente le obbligazioni e i titoli similari a medio-lungo termine emessi da società  non quotate, escluse le micro-imprese e le banche, in virt๠e ai sensi di una serie di disposti normativi, adottati dal Legislatore a partire dal 2012 e contenuti nei Decreti Sviluppo, Sviluppo Bis, Destinazione Italia e Crescita e Competitività , finalizzati ad agevolare il ricorso al mercato del capitale di debito da parte di una pi๠ampia platea di imprese. Sino a quel momento, infatti, il canale obbligazionario non aveva rappresentato una fonte di finanziamento alternativa, o quantomeno complementare, nà© per le piccole e medie imprese nà©, sebbene in misura minore, per le grandi società  non quotate. Preesistenti limitanti disposizioni civilistiche e fiscali hanno ricoperto un ruolo significativo nell'ostacolare un pi๠ampio utilizzo dei titoli di debito, impedendo l'affermarsi di investitori specializzati, in grado di vagliare in modo approfondito il merito di credito delle imprese di minori dimensioni e non quotate, e la nascita di un mercato appetibile, sotto il profilo delle dimensioni e della liquidità , per i grandi investitori istituzionali. La gravità  ed il perdurare della stretta creditizia avviatasi nell'ormai lontano 2009 e le modeste prospettive future del credito bancario hanno generato un processo di innovazione della finanza d'impresa italiana, di cui i minibond rappresentano l'esperienza di maggior successo, anche a livello europeo. Tra gli operatori attivi in tale segmento di mercato si contraddistingue per unicità  della modalità  di intervento SACE S.p.A., gruppo assicurativo-finanziario interamente controllato dalla Cassa Depositi e Prestiti che supporta, in qualità  di Export Credit Agency nazionale, l'internalizzazione e la crescita sui mercati esteri delle imprese italiane. L'aver ricoperto, da maggio 2015 a marzo 2016, il ruolo di Junior Account Manager e Policy Underwriter presso la sede di Modena di SACE ha dato a chi scrive l'opportunità  di partecipare attivamente al processo di strutturazione del primo minibond assistito da garanzia SACE, emesso a novembre 2015 da SCM Group S.p.A. †" società  con sede a Rimini attiva dal 1952 nella produzione di macchinari e sistemi per la lavorazione del legno e numerosi altri materiali. L'esperienza vissuta ਠstata quindi raccolta in un elaborato che analizza dettagliatamente il fenomeno dei minibond, iniziando dal contesto da cui ha avuto origine per poi entrare nel merito dell'iter di emissione.
2017
it
Dipartimento di Economia
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/296355
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-296355