La rivoluzione digitale ha cambiato per sempre il tradizionale concetto di copyright, lanciando nuove sfide in merito alla diffusione e alla protezione delle opere dell'ingegno in ambito digitale, soprattutto in rete. Al giorno d'oggi, accedere ai contenuti protetti online ਠun'operazione estremamente semplice nonostante, in ambito internazionale, vi siano ancora delle persistenti barriere legali che limitano la libera circolazione di informazioni e contenuti. Lo scopo di questo elaborato ਠquello di analizzare l'impatto della digitalizzazione sulla tutela del copyright nell'Unione Europea. Il concetto di copyright, in ambito globale, viene prima analizzato da una prospettiva storico-culturale e legale, dimostrando come esso abbia ormai perso, a causa della rivoluzione digitale, il tradizionale equilibrio tra interessi economici e orientamenti politico-culturali che lo caratterizzavano alle origini. Lo studio si focalizza poi sulle scelte legislative europee in materia di copyright, partendo dall'analisi dei primi tentativi di armonizzazione comunitaria fino all'attuale strategia del Mercato Unico Digitale. In particolare, l'analisi prende in considerazione la funzione legislativa e culturale del copyright sui contenuti digitali diffusi all'interno dell'Unione Europea, al fine di dimostrare come le nuove tendenze legislative si allontanino dalla creazione dell'auspicato spazio digitale unico, e dove il principio di territorialità  del copyright rischia di essere accentuato piuttosto che ridotto, ostacolando cosଠla libera circolazione di dati, contenuti e informazioni. Al contrario, in uno spazio geografico che si definisce †˜senza frontiere' (per lo meno di natura economica), anche la libera circolazione dei contenuti digitali dovrebbe essere pienamente garantita, al fine di incentivare la diffusione della conoscenza e del sapere. A questo proposito, vengono analizzati i tentativi di abolizione delle pratiche di geo-blocking da parte dell'Unione Europea, un processo che sembra essere ancora lungo ma assolutamente necessario per l'affermazione di un reale mercato unico digitale. Infine, l'ultimo capitolo dell'elaborato presenta un'analisi comparativa tra la legislazione europea e statunitense in materia di copyright, al fine di comprendere come la nuova proposta di direttiva potrebbe influenzare il mercato americano.

La tutela del copyright nell'era digitale: la sfida del mercato digitale europeo

2018

Abstract

La rivoluzione digitale ha cambiato per sempre il tradizionale concetto di copyright, lanciando nuove sfide in merito alla diffusione e alla protezione delle opere dell'ingegno in ambito digitale, soprattutto in rete. Al giorno d'oggi, accedere ai contenuti protetti online ਠun'operazione estremamente semplice nonostante, in ambito internazionale, vi siano ancora delle persistenti barriere legali che limitano la libera circolazione di informazioni e contenuti. Lo scopo di questo elaborato ਠquello di analizzare l'impatto della digitalizzazione sulla tutela del copyright nell'Unione Europea. Il concetto di copyright, in ambito globale, viene prima analizzato da una prospettiva storico-culturale e legale, dimostrando come esso abbia ormai perso, a causa della rivoluzione digitale, il tradizionale equilibrio tra interessi economici e orientamenti politico-culturali che lo caratterizzavano alle origini. Lo studio si focalizza poi sulle scelte legislative europee in materia di copyright, partendo dall'analisi dei primi tentativi di armonizzazione comunitaria fino all'attuale strategia del Mercato Unico Digitale. In particolare, l'analisi prende in considerazione la funzione legislativa e culturale del copyright sui contenuti digitali diffusi all'interno dell'Unione Europea, al fine di dimostrare come le nuove tendenze legislative si allontanino dalla creazione dell'auspicato spazio digitale unico, e dove il principio di territorialità  del copyright rischia di essere accentuato piuttosto che ridotto, ostacolando cosଠla libera circolazione di dati, contenuti e informazioni. Al contrario, in uno spazio geografico che si definisce †˜senza frontiere' (per lo meno di natura economica), anche la libera circolazione dei contenuti digitali dovrebbe essere pienamente garantita, al fine di incentivare la diffusione della conoscenza e del sapere. A questo proposito, vengono analizzati i tentativi di abolizione delle pratiche di geo-blocking da parte dell'Unione Europea, un processo che sembra essere ancora lungo ma assolutamente necessario per l'affermazione di un reale mercato unico digitale. Infine, l'ultimo capitolo dell'elaborato presenta un'analisi comparativa tra la legislazione europea e statunitense in materia di copyright, al fine di comprendere come la nuova proposta di direttiva potrebbe influenzare il mercato americano.
2018
it
Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/296572
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIMORE-296572